venerdì 30 maggio 2008

Viva i telecronisti Rai


Mi è capitato di leggere una notiza sul sito Digital-sat.it che mi ha dato lo spunto per questo post. Un gruppo di giovani avrebbe infatti aperto una petizione pubblica online per chiedere a gran voce che le partite della Nazionale possano avere anche la cronaca "partecipata" di Fabio Caressa, oltre a quella istituzionale di Marco Civoli.
Massimo De Luca, pochi giorni fa, ha infatti dichiarato in una nota riportata dall'Ansa: "Agli Europei 2008 non avremo cronisti tifosi, la Rai non segue questa linea". Bene. Io voglio dire che sono pienamente d'accordo con il direttore di Raisport e sono ben contento di ascoltare i telecronisti Rai, che non urlano a sproposito e sono anche molto competenti. A me Marco Civoli va benissimo, così come Gianni Cerqueti, Stefano Bizzotto, Carlo Nesti, e tutti gli altri. Penso non si senta il bisogno di telecronache urlate, bastano già quelle del campionato di Sky. Io sono per le telecronache equilibrate e non mi piacciono le telecronache tifose, che trovo molto fastidiose da ascoltare e generano anche dei pessimi imitatori.
Sempre a proposito di Rai, mi sembra che la Tv di Stato abbia preparato un bel programma in vista degli Europei in Svizzera e Austria, in programma dal 7 al 29 giugno. La Rai seguirà infatti in diretta tutti i 31 incontri del torneo, anche quelli in contemporanea nell'ultimo turno della prima fase, come non aveva mai fatto prima. Un programma di oltre 200 ore divise tra Tv e radio. In particolare, saranno 50 tra giornalisti, opinionisti e protagonisti del passato a raccontare l’evento, che sarà in pratica coperto 24 ore su 24 tra RaiUno, RaiDue, RaiTre e il nuovo canale digitale terrestre Raisport Più. "È un grande evento sportivo in esclusiva – ha annunciato il direttore generale della Rai Claudio Cappon nella conferenza di presentazione in viale Mazzini -. E sarà l’evento di punta del nostro palinsesto estivo. Un trampolino di lancio per tuffarsi nella Rai del futuro: i grandi contenuti su tutte le piattaforme trasmissive e gratis. La grande Tv di servizio pubblico a portata di tutti. Quello della Rai - ha spiegato Cappon a proposito dei 105 milioni spesi per l'acquisizione dei diritti Tv - è un impegno rilevante ma pensiamo che sia questa la strada della Rai, come quella di tutti i grandi servizi pubblici europei. L'impegno economico è così elevato perchè acquistare i diritti nelle trattative internazionali è sempre più complesso".
"Tutto in diretta e in esclusiva – ha ribadito il direttore di RaiSport Massimo De Luca -. Con una squadra che sarà all’altezza di un pubblico sempre più esigente".
Ecco in sintesi la programmaziona quotidiana della Rai per gli Europei:

EURO MATTINA
ore 9.00 Raisport Più
ore 9.07 in simulcast su Raiuno

REPLICA PARTITE
ore 9.20 Raisport Più (dall’8 giugno)

DRIBBLING EUROPEI
ore 14.00 Raidue
ore 13.30 Raidue (il sabato)

LA PARTITA IN DIRETTA
ore 17.15 Raiuno (fino al 14 giugno)

DIRETTA 1a PARTITA
ore 17.55 Raiuno (fino al 14 giugno)

EURO SERA
ore 20.00 Raitre

DIRETTA 2a PARTITA
ore 20.45 Raiuno

EURO NOTTE
ore 23.10 Raiuno

REPLICA PARTITA
ore 24.00 Raisport Più

martedì 27 maggio 2008

Eurogol

CHI E' INTERESSATO ALL'ACQUISTO DEL LIBRO E AD AVERE INFORMAZIONI E' PREGATO DI CONTATTARMI ALL'INDIRIZZO
pinofrisoli@yahoo.it
VISTO CHE ORMAI E' RIMASTA SOLO UNA DECINA DI LIBRI E NON E' PREVISTA UNA RISTAMPA, DUNQUE BISOGNA AFFRETTARSI PER AVERE ANCORA QUALCHE COPIA.



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Ascolta lo spot del libro "La Tv per sport" con musica di "Eurogol".

SE NON TROVI "LA TV PER SPORT" IN LIBRERIA PUOI ACQUISTARLO ONLINE PRESSO LA LIBRERIA DELLO SPORT DI MILANO, LA EDIZIONI TRACCE, IBS

Giovedì 22 maggio il mio libro "La Tv per sport" è stato presentato a Roma alla libreria Rinascita in via delle Botteghe Oscure. Sono intervenuti Gianfranco De Laurentiis e Giorgio Martino, che ringrazio anche in questa sede, che hanno dato prestigio ricordando la loro carriera e dicendo anche delle bellissime parole sul mio libro. La loro presenza mi ha fatto particolarmente piacere anche perché De Laurentiis e Martino sono stati i conduttori di "Eurogol", per me una delle più belle trasmissioni sportive della storia dello sport Rai. Ho voluto dedicare un paragrafo alla trasmissione, che purtroppo sembra essere stata dimenticata da chi si occupa di storia della Tv tanto che non mi è stato facile trovare notizie su questo bellissimo programma. "Eurogol" ha avuto la sua prima Tv giovedì 15 settembre 1977, dopo l’andata del primo turno delle coppe europee della nuova stagione calcistica, alla 22.50 sulla Rete Due. Il «Corriere della Sera» lo presentava così: «La tv italiana, che ieri non ha potuto trasmettere alcuna partita di coppa nel rispetto dell’accordo stipulato con la Lega calcio, manderà in onda stasera - alle ore 22.50 sulla seconda rete - un programma intitolato “Eurogol”. Si tratta delle sintesi dei più importanti incontri di coppa con particolare riguardo alle partite disputate dalle italiane». Nel programma era inserito anche un concorso, il "Bravo" con la collaborazione del "Guerin sportivo", destinato ai migliori Under 24 della stagione di coppe.
De Laurentiis e Martino hanno ricordato quanto fosse difficile in quegli anni avere notizie precise sulle partite e i giocatori stranieri, ma "Eurogol" era una delle poche possibilità di vedere qualche partita estera al punto che alcuni allenatori il giovedì sera non prendevano appuntamenti per vedere la trasmissione e sapere qualcosa dei possibili avversari di coppa. La parola "eurogol" è stata inventata da Giorgio Martino, che vedendo un tiro dalla distanza finito in rete, abitudine molto usata in Germania e Olanda, molto poco da noi, disse: "Ma questo è un eurogol". Così è nata quella magica parola oggi tanto usata per definire una rete spettacolare. Pensate quanto potrebbe guadagnare Giorgio Martino se avesse registrato il marchio di quella parola e si facesse pagare per ogni volta che viene pronunciata... I due conduttori si divertivano inoltre a cercare la pronuncia giusta, ma senza gli eccessi che vediamo oggi, quando anche i nomi italiani vengono pronunciati
alla "straniera". De Laurentiis, che si divertiva a pronunciare alla svedese nomi come Goteborg (Iotebori) o Stromberg (Stromberi), ha raccontato che si fermò quando gli venne fatto notare che così facendo anche Anita Ekberg sarebbe diventata Ekberi. Quando è troppo è troppo... Giorgio Martino è stato anche uno dei quattro storici telecronisti del primo "Tutto il calcio minuto" televisivo, trasmesso dalla Rai il 24 febbraio 1976 sul Programma Nazionale, pochi giorni prima della riforma Rai, con il titolo "Dal primo all'ultimo minuto". Con lui c'erano anche Paolo Valenti, Nando Martellini ed Ennio Vitanza. L'esperimento piacque ma non ebbe un seguito per l'ostilità delle società calcistiche, che a differenza di oggi temevano molto la Tv. Anche di questo primo "Tutto il calcio minuto per minuto" televisivo ne parlo nel mio libro nel quale potrete approfondire tutti questi argomenti.

Nella foto, un momento della presentazione del libro.

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"La Tv per sport" alla "Domenica sportiva".
"La Tv per sport" al Tg2.
"La Tv per sport": cosa dicono del libro.
"La Tv per sport", un libro unico nel suo genere.
Il libro La Tv per sport.

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lunedì 26 maggio 2008

Presentazione di Milano


Lunedì 21 aprile "La Tv per sport" è stato presentato alla Libreria dello sport di Milano. Sono intervenuti, introdotti da Massimo Emanuelli, Giancarlo Padovan e Aldo Grasso, che ringrazio, che hanno dato luogo a un bellissimo dibattito sulla Tv sportiva di ieri e di oggi e hanno usato bellissime parole sul mio libro. Aldo Grasso mi anche citato sulla nuova edizione della Garzantina della Tv, appena uscita, a pagina 5 scrivendo: "Un ringraziamento particolare a Pino Frisoli". Per me è un onore sapere che il più importante critico televisivo italiano mi abbia citato insieme a personaggi che lavorano nei vari archivi televisivi.

Nella foto, scattata durante la presentazione, Aldo Grasso, il sottoscritto, Massimo Emanuelli e Giancarlo Padovan.


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sabato 24 maggio 2008

La Tv per sport alla Domenica sportiva

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Domenica 20 aprile sono stato ospite della "Domenica sportiva", invitato da Massimo De Luca, conduttore della trasmissione e direttore di Raisport, per parlare del mio libro, in particolare per ricordare che questa trasmissione è la più vecchia nella storia della Tv italiana. E' nata infatti l'11 ottobre 1953 e dunque il 3 gennaio 1954, data di inaugurazione ufficiale della Tv in Italia, la "Domenica sportiva" era già arrivata alla trasmissione numero 13.
De Luca, che qui ringrazio, ha anche coinvolto Teo Teocoli che mi ha chiesto quando non è andata in onda, in riferimento alla recente sospensione dovuta alle elezioni politiche. Giustamente Massimo De Luca, piuttosto che vedere la più vecchia trasmissione nella storia della Tv italiana spostata su RaiTre in tardo orario, ha preferito sospenderla e proporre al suo posto solo uno speciale sul campionato.
Tornando alla prima volta della Domenica sportiva, nel mio libro potete trovare il racconto di cosa venne trasmesso quell'11 ottobre 1953 oltre a una breve storia della trasmissione.

Sotto, la sigla dell'edizione 1979/80 (Underwater di Harry Thumann), una delle più belle di questa storica trasmissione Rai.




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martedì 15 aprile 2008

Italia-Inghilterra e la diretta negata

AGGIORNAMENTO

PER SAPERE TUTTO SULLA STORIA DI ITALIA-INGHILTERRA DEL 17 NOVEMBRE 1976, COMPRATE "SPORT IN TV", IL LIBRO DI PINO FRISOLI E MASSIMO DE LUCA, UN GRANDE SUCCESSO DI PUBBLICO E DI CRITICA. TROVERETE DUE INTERI PARAGRAFI SULLA STORIA DI QUESTA PARTITA, "ITALIA-INGHILTERRA E LA DIRETTA NEGATA" DI PINO FRISOLI E "VIETATO GIOCARE DI NOTTE IN NOVEMBRE" DI MASSIMO DE LUCA. "SPORT IN TV" E' LA PROSECUZIONE IDEALE DEL LIBRO "LA TV PER SPORT" DI PINO FRISOLI ORMAI FUORI COMMERCIO.

"SPORT IN TV", IL LIBRO DI PINO FRISOLI E MASSIMO DE LUCA.

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In vista della presentazione del mio libro "La Tv per sport", in programma lunedì 21 aprile alle 18 alla Libreria dello sport di Milano in via Carducci e alla quale siete tutti invitati, ecco una piccola anticipazione del libro nella quale si parla della prima partita di calcio trasmessa dalla Rai a colori in Italia. Si tratta di Italia-Inghilterra, giocata a Roma il 17 novembre 1976 per le qualificazioni ai Mondiali di Argentina. La partita, nonostante la sua importanza, non venne trasmessa in diretta Tv. Leggendo potrete scoprirne il motivo.

ITALIA-INGHILTERRA E LA DIRETTA NEGATA

Finalmente, dopo tanta attesa, anche il calcio, lo sport nazionale, riceve l’autorizzazione ad essere trasmesso a colori. La partita prescelta, come abbiamo detto, è Italia-Inghilterra, valida per le qualificazioni ai Mondiali di calcio di Argentina del 1978. Si gioca alle 14.30 di mercoledì 17 novembre allo stadio Olimpico di Roma. Dunque, in un giorno lavorativo. Una scelta che certo non agevola i teleutenti e che viene motivata dal fatto che questo è l’unico giorno della settimana possibile non essendo prevista in Inghilterra la sosta di campionato. Si sarebbe potuto giocare di sabato solo nel mese di maggio, quando tradizionalmente gli Azzurri sono meno in forma. Quanto all’orario, la notturna è esclusa perché viene ritenuto impensabile giocare a metà novembre alle 20.30. Inizialmente è prevista la telecronaca diretta sulla Rete 1, ma sono in tanti a chiedere che la Rai non trasmetta la partita in diretta. L’Italia sta attraversando un periodo di grave crisi economica e deve combattere il fenomeno dell’assenteismo sul lavoro, che certo sarebbe favorito dalla trasmissione alle 14.30. Secondo i più pessimisti il danno economico per il Paese sarebbe notevole. Così ecco spuntare la soluzione: radiocronaca in diretta, perché tutti sappiano, telecronaca in differita, perché tutti vedano. Il suggerimento è subito accolto. Quattro giorni prima della partita, su invito della commissione parlamentare di vigilanza «preoccupata per eventuali turbamenti nei ritmi di lavoro», la Rai decide di trasmettere la telecronaca alle 18.15. Il differimento, motivato dalla opportunità di ridurre le tentazioni di assenteismo e di consentire a tutti i lavoratori di assistere alla ripresa televisiva completa, suscita reazioni discordi. C’è chi lo considera ingiusto e chi insufficiente, perché a quell’ora molti italiani sono ancora al lavoro. La tv della Svizzera italiana conferma intanto la diretta, che renderebbe vano il provvedimento in molte zone d’Italia, ma due giorni prima della partita la Rai comunica a tutte le reti straniere il divieto di trasmettere immagini della partita prima delle 18.15. L’unica diretta confermata è quella di martedì 16 per Italia-Francia Under 21 da Terni. I dirigenti della Rai riescono infatti a evitare la differita sostenendo che la telecronaca della partita di Terni non poteva assolutamente far temere «turbamenti nei ritmi di lavoro» dell’intero Paese. Così, a potersi godere in diretta un meritato 2-0 per l’Italia, firmato nel primo tempo da Antognoni e nella ripresa da uno spettacolare gol di testa di Bettega, sono solo gli 80.000 dell’Olimpico. Tra questi, in tribuna, viene segnalata la presenza di 11 uomini di governo e 298 parlamentari che si godono così ugualmente in diretta la partita. Per chi non può seguire nemmeno la differita integrale delle 18.15, c’è la sintesi alle 21.40 in «Mercoledì sport», mentre su Svizzera e Capodistria c’è la differita alle 23.10 e alle 20.35*.
Sulla trasmissione della partita c’è però un piccolo giallo. A Roma infatti, sul canale 47 usato da Gbr e che fino a poco tempo prima trasmetteva i programmi della Svizzera, poco prima delle 18.00 va in onda una breve sintesi della partita. Forse si è trattato semplicemente di un filmato trasmesso durante un notiziario sportivo e infatti i responsabili della tv Svizzera si difendono così: «Siamo stati ai patti di non trasmettere in diretta, ma questi patti non prevedevano anche l’esclusione di notizie parziali di cronaca della partita». L’emittente elvetica ha infatti trasmesso una piccola sintesi con immagini dei gol e un breve commento nei telegiornali sportivi delle 17.55, 19.30 e 20.45. Questa invece la spiegazione di Gbr: «Stavamo trasmettendo un film quando, improvvisamente, i nostri programmi sono stati interrotti e sul video sono apparse le immagini di questa “misteriosa” sintesi di Italia-Inghilterra». Una versione dei fatti veritiera perché l’emittente della capitale, con i mezzi di cui dispone, non è in grado di mettere insieme una selezione così perfetta tecnicamente come quella che in pochi sono riusciti a vedere e la voce del commentatore svizzero sembra la stessa del giornalista che di solito si occupa di argomenti sportivi.

* Quella di Italia-Inghilterra non sarà l’unica partita della Nazionale a non essere trasmessa in diretta “per non turbare il lavoro degli italiani”. Il 26 gennaio 1977, alle 14.30, sempre allo stadio Olimpico di Roma, si gioca l’amichevole Italia-Belgio. Anche in questa occasione la partita va in onda in telecronaca registrata alle 21.40 sulla Rete 1. La partita finisce 2-1 per l’Italia. Particolare curioso: il gol del Belgio, già sotto di due reti, è messo a segno dal portiere Piot, all’85’, su calcio di rigore.

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Nel filmato, il secondo gol dell'Italia messo a segno da Bettega con il commento originale di Nando Martellini.

mercoledì 9 aprile 2008

Indice La Tv per sport

E' USCITO "SPORT IN TV", STORIA E STORIE DALLE ORIGINI A OGGI, SCRITTO DA PINO FRISOLI E MASSIMO DE LUCA, PUBBLICATO DA RAI ERI. E' LA PROSECUZIONE IDEALE DI "LA TV PER SPORT", ORMAI FUORI COMMERCIO, CON ANCORA PIU' NOTIZIE. SE CERCATE "LA TV PER SPORT" DOVETE ACQUISTARE "SPORT IN TV".

"SPORT IN TV", IL NUOVO LIBRO DI PINO FRISOLI E MASSIMO DE LUCA.

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Ecco l'indice degli argomenti trattati nel libro, che spero possa incuriosirvi ulteriormente alla lettura.

Introduzione

CAPITOLO PRIMO

GLI ANNI DEL BIANCO E NERO

Prima della televisione
Gli inizi
Juventus-Milan, la prima partita in Tv
Nasce la Domenica sportiva
L’Eurovisione e i Mondiali
Milano-Sanremo, ultimi 300 metri in diretta
Gronchi in ritardo a Monza
Il primo anticipo televisivo
Cortina e la caduta di Caroli
La sintesi della domenica
L’Olimpiade di Roma
Il processo alla tappa
Finalmente la Mondovisione
Rivera fa nascere la moviola
Carosio e il guardalinee etiope
Arriva 90° minuto

CAPITOLO SECONDO

DAL COLORE ALLA FINE DEL MONOPOLIO

Arriva il colore, ma solo all’estero
Monaco’72, l’illusione del colore
La partita a telecamere fisse
Svizzera e Capodistria
Il ministro Togni vieta i Mondiali a colori
Il maxischermo del Palalido
Majorca e le prime imprecazioni in diretta Tv
Tutto il calcio minuto per minuto approda in Tv
Montreal 1976, torna il colore
Italia-Inghilterra e la diretta negata
Finale Coppa Davis, il no alla telecronaca del Tg2
Genoa-Torino, anche il campionato è a colori
Eurogol
Perletto, l’uomo che vinse due volte
Il processo del lunedì
Inter-Real Madrid, niente diretta per rispetto del pubblico pagante

CAPITOLO TERZO

MOLTE TV, MOLTO SPORT

Mundialito in Uruguay: fine del monopolio Rai
Assalto ai diritti del campionato
Il Mundialito di Berlusconi e la censura Rai
Canale 5 prende i diritti delle coppe e ci prova con l’Olimpiade
Italia-Germania Ovest 3-1, record assoluto di telespettatori
Coppa Intercontinentale, diretta solo in Lombardia
Tomba irrompe a Sanremo
Jugoslavia-Italia, la prima telecronaca muta
Con la Gialappa’s Band si ride del calcio
Anche Berlusconi ha la diretta
Scozia-Italia tra Rai e Tele+
Il Giro d’Italia lascia la Rai
Il campionato va sulla pay-tv
Arriva anche la pay-per-view

martedì 8 aprile 2008

Il libro La Tv per sport

E' USCITO "SPORT IN TV", STORIA E STORIE DALLE ORIGINI A OGGI, SCRITTO DA PINO FRISOLI E MASSIMO DE LUCA, PUBBLICATO DA RAI ERI. E' LA PROSECUZIONE IDEALE DI "LA TV PER SPORT", ORMAI FUORI COMMERCIO, CON ANCORA PIU' NOTIZIE. SE CERCATE "LA TV PER SPORT" DOVETE ACQUISTARE "SPORT IN TV".

"SPORT IN TV", IL NUOVO LIBRO DI PINO FRISOLI E MASSIMO DE LUCA.

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LEGGI L'INDICE DEGLI ARGOMENTI DEL LIBRO "LA TV PER SPORT".



Cari amici, in questo blog vi voglio parlare di Televisione e di sport, le mie due grandi passioni, e spero di conquistare la vostra attenzione. Comincio parlandovi del mio libro “La Tv per sport”, pubblicato dalla Edizioni Tracce
Il libro è stato recensito anche da Aldo Grasso sul "Corriere della sera" di giovedì 31 gennaio
da Carlo Nesti nel suo sito con il bellissimo titolo "Frisoli da non perdere"
e ne ha parlato anche Studio Aperto, il Tg di Italia1, nella sua rubrica dedicata alla lettura

"La Tv per sport" è "un libro breve ma efficace, piacevole sia per gli addetti ai lavori, sia per chi non conosce i passi più salienti di questa storia, dove economia, politica e passione si trovano più volte a giocare sullo stesso campo da gioco e permolto più tempo dei tradizionali novanta minuti". Nel libro, interamente dedicato allo sport nellatelevisione italiana e che rivisita il rapporto tra la Tv e le attività sportive dai tempi del biancoe nero a quelli del satellite e del digitale, si parla di alcuni eventi e trasmissioni sportive che hanno fatto la storia della televisione in Italia. Tra gli argomenti trattati, la prima partita trasmessa in Tv in Italia, Juventus-Milan il 5 febbraio 1950; il primo Gran Premio di Formula Uno trasmesso, a Monza il 13 settembre 1953; il primo anticipo calcistico televisivo, nel 1955; il primo “Tutto il calcio minuto per minuto” trasmesso in Tv, nel febbraio 1976 in occasione del Torneo di Viareggio; la nascita di trasmissioni storiche come la “Domenica sportiva”,“90° minuto”, “Eurogol”, “Il processo del lunedì”; i programmi sportivi della Svizzera e di Capodistria; i primi eventi sportivi trasmessi da Canale 5 come il Mundialito in Uruguay per nazionali e quello per club organizzato pochi mesi dopo a Milano; la nascita della Tv a pagamento e della pay-per-view e tanti altri episodi poco conosciuti, curiosi e spesso divertenti, che hanno fatto la storia della Tv in Italia. “La Tv per sport” è già stato recensito anche dal Televideo Rai, da “Tv Sorrisi e canzoni”, dal“Corriere dello sport”, da “Sportweek”, magazine della “Gazzetta dello sport”, da Giorgio Porrà su “Il Mattino”, dal “Guerin Sportivo”, dal"Corriere del Ticino", dai siti
datasport.it
storiaradiotv.it
nuovo indiscreto.com
dal blog di Federico Casotti, telecronista e conduttore di Sportitalia
dal blog del corso di storia della radio e dellatelevisione dell’Università di Teramo
paginedilibri.com
qlibri.it
libero-news.it
alleniamo.com
dal blog di Antonio Genna
zam.it
foggiacalcio.it
foggiaweb.it
usfoggiagol.it
bari.repubblica.it

Ecco il video della presentazione del libro a Milano.