mercoledì 13 dicembre 2023

Il 13 dicembre 1953 la prima Tv italiana di Mike Bongiorno e della Nazionale di calcio con Italia-Cecoslovacchia: sono passati 70 anni

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Il 13 dicembre 1953 è una data storica per la televisione italiana. E' infatti il giorno dell'esordio nella Tv italiana di Mike Bongiorno e della prima telecronaca di una partita della Nazionale italiana di calcio dopo la trasmissione della diretta di un allenamento del 21 ottobre 1953 dallo stadio San Siro di Milano. Ricordiamo dunque i 70 anni da questa storica giornata televisiva. Per la prima volta anche sul Radiocorriere diventano due le pagine dedicate ai palinsesti televisivi settimanali e per la prima volta sotto al titolo della testata compare la scritta "Settimanale della radio e della televisione". A pagina 14, nella prima due pagine sui palinsesti, troviamo quello di domenica 13 dicemvre 1953 che prevede alle 14.30 "Arrivi e partenze. Brevi interviste con note personalità in arrivo e in partenza". Non ci sono altre indicazioni, non è dunque indicato il nome di Mike Bongiorno. E' lo stesso Mike, il 13 dicembre 1973 in apertura di una puntata di Rischiatutto, a ricordare questo evento per festeggiare i suoi primi 20 anni di televisione. Lo fa dopo le domande preliminari al campione, il napoletano Mario D'Amato che risponde a domande sulla Nazionale di calcio dal 1910 al 1971, prima di presentare i due sfidanti, tutti e due ventenni, gli studenti milanesi Daniele Monti e Marta Fabiani, una scelta forse voluta per festeggiare questa ricorrenza anche se Mike afferma che erano stati i giornalisti presenti in studio a ricordargli questa storica data. Un emozionato Mike conclude così: "Comunque sono stati 20 anni formidabili e io sono lieto di festeggiarli con quella trasmissione che io considero forse tra le più belle che io ho presentato in tutta la mia carriera". Mike Bongiorno ricorderà questa ricorrenza anche per 25 anni nella puntata di "Scommettiamo?" del 14 dicembre 1978, registrata però 24 ore prima come consuetudine all'epoca per i quiz del conduttore italo-americano. "Arrivi e partenze" durava 15 minuti ed era seguita da "L'orchestra delle 15" alle 14.45 e dal "Pomeriggio sportivo" alle 15.15, con la telecronaca diretta da Genova del secondo tempo di Italia-Cecoslovacchia, valida per la Coppa Internazionale, prima partita della Nazionale di calcio trasmessa in diretta dalla Tv italiana. Telecronisti Carlo Bacarelli e Vittorio Veltroni. Per la cronaca, finì 3-0 per gli Azzurri grazie ai gol nel primo tempo di Cervato al 23' e Ricagni al 27' e nel secondo tempo di Pandolfini su rigore al 47'. Alla sera, nella puntata numero 10 della Domenica Sportiva, verrà ritrasmessa una sintesi filmata dell'incontro.  "La Stampa" di domenica 13 dicembre 1953, a pagina 4, scrive così a proposito della trasmissione in Tv di Italia-Cecoslovacchia: "La Televisione ha predisposto i seguenti servizi: cronaca televisiva con trasmissione diretta dal campo del secondo tempo della partita: telecronisti Carlo Bacarelli (nel testo originale c'è scritto per errore Baccarelli invece del corretto Bacarelli) e Vittorio Veltroni. Alla sera, nella rubrica "Domenica sport" verrà ritrasmessa una sintesi filmata dell'incontro. Ovviamente la trasmissione indicata come "Domenica sport" è la puntata numero 10 de "La Domenica Sportiva". Claudio Ansaldo, il giornalista Rai che si occupa di commentare la partita per "La Domenica Sportiva" inizia così a parlare del secondo tempo di Italia-Cecoslovacchia: "Vediamo ora il secondo tempo cinematografato dai nostri operatori da uno schermo televisivo durante la ripresa diretta dell'incontro". Da ricordare che alla fine del 1953 il segnale televisivo era visibile fino alle zone del Lazio a sud di Roma. Nella trasmissione "Dedicato a..." del 16 gennaio 2014 sui 60 anni di storia dello sport in Tv sono state proposte anche alcune di quelle straordinarie immagini che sono conservate negli archivi Rai di Milano. Al lunedì sera, in "Telesport" del 14 dicembre 1953, sono invece proposte le immagini della partita girate in cinepresa, da non confondersi con la ripresa televisiva delle telecamere, di tutta la partita. In realtà però non è nemmeno la prima volta che un evento riguardante la Nazionale di calcio viene proposto in Tv. Infatti mercoledì 21 ottobre 1953 alle 15.45 viene trasmesso dallo stadio San Siro di Milano il secondo tempo di una partita di allenamento della Nazionale tra Squadra Gialla e Squadra Verde, iniziata alle 15.00 e divisa in due tempi di 35 minuti, finito 4-2 per i Gialli con la telecronaca di Nicolò Carosio e Carlo Bacarelli. La giornata televisiva si era aperta alle 11.00 con la Santa Messa per riprendere alle 14.30 con "Arrivi partenze" mentre alle 23.00 "La Domenica Sportiva" chiudeva la serata.

Vi ricordiamo inoltre il libro "Al limite del ricordare", un'antologia degli articoli scritti da Nando Martellini su alcuni giornali dal 1959 al 1997 curata da Cesare Borrometi e Pino Frisoli con la prefazione di Massimo De Luca pubblicata da Oligo. Potete ordinarlo a questo link
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venerdì 8 dicembre 2023

"Dribbling" compie 50 anni: l'8 dicembre 1973 sul Secondo Programma Rai in onda la prima trasmissione

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Sabato 8 dicembre 1973 alle 18.30 sul Secondo Programma della Rai va in onda la prima trasmissione di "Dribbling", una delle rubriche storiche della televisione sportiva italiana e della Tv pubblica in particolare. Sono dunque passati 50 anni da quel giorno e grazie alle recensioni pubblicate domenica 9 dicembre dalla Gazzetta dello Sport e da Tuttosport possiamo anche dirvi cosa venne proposto in quel primo numero che purtroppo non risulta conservato negli archivi Rai. Va ricordato che da pochi giorni, da domenica 2 dicembre, l'Italia era entrata nel periodo dell'austerity per cui al sabato e alla domenica non era permessa la circolazione dei mezzi privati sulle strade e la televisione doveva chiudere i programmi alle 22.45, con tolleranza fino alle 23.00, tanto che il Telegiornale della sera, quello più seguito dagli italiani, aveva anticipato l'orario d'inizio dalle 20.30 alle 21.00, un'abitudine rimasta fino a oggi. Domenica 9 dicembre era in programma l'ottava giornata del campionato di Serie A che aveva in programma, tra l'altro, i due derby Torino-Juventus e Lazio-Roma, due degli argomenti trattati dalla nuova trasmissione che però si sarebbe occupata anche degli altri sport. "Dribbling" era curata da Maurizio Barendson e Paolo Valenti, gli stessi che, con Remo Pascucci avevano ideato anche "90° minuto". Conduttore delle prime edizioni era Nando Martellini e nella prima stagione in conclusione di puntata c'era anche una rubrica della posta seguita da Walter Chiari. In Tv, in quel sabato 9 dicembre, i palinsesti televisivi prevedevano tra l'altro alle 13.00 sul Programma Nazionale "Oggi le comiche: risate a valanga" presentate da Renzo Palmer, mentre in prima serata era in programma la terza puntata di "Formula due", varietà con Alighiero Noschese e Loretta Goggi, registrato a colori ma che gli italiani poterono vedere solo in bianco e nero visto che il Governo impediva alla Rai di trasmettere in policromia e adeguarsi alle altre Tv d'Europa a partire dai vicini della Svizzera italiana e di Capodistria. Sabato 9 dicembre non uscirono nemmeno i quotidiani per uno sciopero dei poligrafici, ma domenica 9 dicembre La Gazzetta dello Sport e Tuttosport pubblicarono due articoli di recensione non firmati sulla prima puntata di "Dribbling" che vi proponiamo in chiusura di questo articolo. "Dribbling" andrà in onda fino al 13 marzo 1976. Dalla settimana successiva, in seguito alla riforma Rai, la trasmissione sparisce e diventa semplicemente "Sabato sport", con la cura del solo Maurizio Barendson, mantenendo sempre la stessa collocazione di giorno e orario, rimanendo così anche per tutta la stagione 1976/77. "Dribbling" riparte sabato 15 ottobre 1977 per poi passare dal 7 novembre 1977, al lunedì alle ore 19.05, curata anche da Remo Pascucci, un altro degli inventori di "90° minuto", e torna al sabato nella stagione 1978/79 continuando fino al 9 ottobre 1982. Tra i conduttori, Gianfranco De Laurentiis e Gianni Minà. Una delle caratteristiche di "Dribbling" di quegli anni era quella di potersi permettere dei lunghi servizi di approfondimento, anche di una decina di minuti, che i tempi della Tv di oggi non possono più concedersi. "Dribbling" tornerà in Tv il 26 agosto 1989, sempre al sabato su RaiDue alle 18.55 curato da Beppe Berti e Maurizio Vallone con la conduzione di Gianfranco De Laurentiis e Antonella Clerici. Dalla stagione successiva viene spostata al primo pomeriggio, alle 13.15. In occasione di manifestazioni sportive di rilievo come Mondiali ed Europei, sempre nelle stessa collocazione oraria, vennero proposte edizioni speciali della trasmissione. Dal 16 settembre 2018 è andata in onda la domenica pomeriggio alle 17:00 per tornare all'orario precedente dalla stagione 2019-2020. Dalla stagione 2020-2021 alla stagione 2021-2022 ha cambiato nuovamente orario andando in onda alle 18:25. Dal 16 ottobre 2022 il programma cambia format e orario andando in onda tra le 16:00 e le 18:00 e cambiando titolo in Domenica Dribbling. La prima parte è condotta da Tommaso Mecarozzi e Simona Rolandi, la seconda da Cristina Caruso, la terza e ultima da Paola Ferrari con Adriano Panatta. Non è stata riproposta nella stagione 2023/2024. Ecco i due articoli di recensione della prima trasmissione di "Dribbling" pubblicati da Gazzetta dello Sport e Tuttosport.

La Gazzetta dello Sport, domenica 9 dicembre 1973, pagina 10

«Il primo numero di Dribbling»

Sul Secondo programma, alle ore 18.30, è andato in onda ieri il primo numero di «Dribbling» il nuovo settimanale sportivo del Telegiornale a cura di Maurizio Barendson e Paolo Valenti. La trasmissione è condotta in studio da Nando Martellini, mentre Walter Chiari cura una rubrica dedicata alla posta dal titolo «Dribbling risponde».
Il nuovo settimanale, che dura circa un’ora, nonostante il titolo non si occupa soltanto di calcio ma di tutte le discipline sportive, Va in onda in diretta e, oltre all’attualità, presenta collegamenti con avvenimenti in corso e inchieste filmate.
Ieri si è parlato dei derby di Torino e di Roma, del calcio in autobus e sono stati effettuati collegamenti con una piscina romana, dove era in corso una gara per esordienti, e con Bologna per l’incontro Lubiam-Ariccia di pallavolo (la partita era però già terminata). Infine Walter Chiari ha presentato in chiave umoristica il suo ruolo di «postino».


Tuttosport, domenica 9 dicembre 1973, pagina 7

«Dribbling» in tivù a caccia di «linea»

Ieri in tivù «Dribbling», a cura di Maurizio Barendson e Paolo Valenti, una trasmissione del sabato pomeriggio in orario (18.45) che diventa importante perché il sabato adesso è austero, da rintanamento precoce.
Dai tempi lontanissimi di «Sprint» non si registrava questo organico sforzo rotocalchistico sportivo da parte della televisione. Impossibile, e anzi assurdo, dire subito se è riuscito oppure no. Nando Martellini ha fatto da «guida», con pacatezza. In apertura, servizio da Torino sul derby di Torino, coinvolti Fruttero e Lucentini, quelli de «La donna della domenica», caustici ma non troppo, distaccati ma non troppo. Quindi il calcio della domenica senza automobili, visto dalla prospettiva (interessante) dei «minori».
Infine Roma-Lazio filtrata da un po’ di gente, forse troppa. Quindi nuoto da Roma, garette emblematiche. Pallavolo da Bologna e da Ariccia, con collegamenti diretti fuori orario, e Nanni Loy intervistatore caustico di dabbenuomi che passavano di lì.
In chiusura, la posta di Walter Chiari, piena di promesse non appena ci saranno anche le lettere, le domande, e un flash di notizie, disordinato ma ogni tanto attuale e interessante.
La rubrica, che non è ipercalcistica nonostante il titolo, deve formarsi attraverso le esperienze, e quindi anche attraverso le critiche. Sempre sospendendo il giudizio assoluto, diciamo che ci è parsa carente di una ideologia. Forse le nuoce il sabato, giorno troppo vicino agli eventi. Ma, ripetiamo, la «forma» giusta è difficile da trovare, e considerando ciò offriamo, insieme, attesa e simpatia.


Cliccate per vedere la prima sigla dal 1973 al 1976

Ecco il video della sigla di fine anni Settanta, "The Fly" di Maynard Ferguson




BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE
Dribbling: una trasmissione storica dello sport Rai

Vi ricordiamo inoltre il libro "Al limite del ricordare", un'antologia degli articoli scritti da Nando Martellini su alcuni giornali dal 1959 al 1997 curata da Cesare Borrometi e Pino Frisoli con la prefazione di Massimo De Luca pubblicata da Oligo. Potete ordinarlo a questo link
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sabato 2 dicembre 2023

Il 2 dicembre 1973 per la prima volta in onda alle 20.00 l'edizione della sera del Telegiornale Rai: sono passati 50 anni

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Il 2 dicembre 1973 il Telegiornale della sera, in onda sul Programma Nazionale della Rai, va in onda per la prima volta alle ore 20.00. E' una domenica e fino a sabato 1 dicembre 1973 quello che dal 10 settembre 1952 è stato il primo e più importante telegiornale della televisione italiana è andato in onda alle 20.30 con il conseguente inizio alle 21.00 della prima serata televisiva. Questa modifica dell'orario di trasmissione, che si rifletterà anche sulle abitudini del pubblico televisivo italiano, è uno degli effetti dei tanti provvedimenti discussi e approvati durante il Consiglio dei ministri del Governo italiano, presieduto dal democristiano Mariano Rumor, convocato il 22 novembre 1973, che si protrasse fino a tarda notte in seguito alla crisi petrolifera dovuta alla guerra tra i paesi arabi e Israele. Dal 2 dicembre 1973, con l'inizio di quello definito come austerity, venne imposto il divieto di circolazione nei giorni festivi dei mezzi privati, pena pesanti sanzioni amministrative fino a un milione di lire, che obbligò i cittadini, per gli spostamenti domenicali, a ripiegare su trasporto pubblico, bus turistici e sull'uso della bicicletta. Vennero bandite le insegne luminose animate e di grandi dimensioni, il telegiornale della sera del Programma Nazionale della Rai, Tg1 dal 15 marzo 1976 venne definitivamente anticipato alle ore 20.00 mentre le trasmissioni televisive della Rai dovevano terminare alle 22.45, con tolleranza, secondo le necessità del programma, solo fino alle 23.00, mentre cinema e teatri dovevano chiudere alle 22.00. Per la Rai questa è anche l'occasione per lanciare una piccola riforma del palinsesto televisivo. Sono infatti anticipati, oltre al Telegiornale della sera, anche tutti gli altri telegiornali con l'eccezione di quello delle 13.30; nuova fascia di trasmissioni sul Nazionale dalle 14.30 alle 16.00 con programmi di carattere popolare; nuova fascia di trasmissioni sul Secondo canale dalle 18.45 alle 20.30 con programmi di vario interesse (fascia istituita anche per gli altri giorni della settimana), spostamento del Telegiornale sport dal Nazionale (19.45) al Secondo canale (19.50 la domenica, 18.45 gli altri giorni). Una delle novità che emerge da questi nuovi palinsesti è la partenza, da sabato 8 dicembre 1973 alle 18.45 sul Secondo canale, di un nuovo settimanale sportivo dal titolo "Dribbling" realizzato da Maurizio Barendson e Paolo Valenti. Da ricordare, tra i programmi in onda in quel fine settimana, sabato 1 dicembre, nell'ultima giornata con il Telegiornale alle 20.30, la seconda puntata di "Formula due", spettacolo di Amurri e Verde con Alighiero Noschese e Loretta Goggi per la regia di Eros Macchi, registrato a colori, mentre domenica 2 dicembre 1973 sul Nazionale segnaliamo alle 17.45 la nona puntata di Canzonissima '73, con Pippo Baudo e Mita Medici, alle 19.05 la cronaca registrata di un tempo di una partita di Serie A e alle 20.30, prima trasmissione a iniziare con il nuovo orario, la seconda puntata dello sceneggiato "Eleonora", anche questo registrato a colori dalla Rai, con Giulietta Masina per la regia di Silverio Blasi e alle 21.45 La Domenica Sportiva. Sul Secondo, alle 18.40 la sintesi di una partita di Serie B, alle 19.00 il telefilm "Tony e il professore" con Enzo Cerusico e James Whitmore, episodio "La voce di Karen", alle 19.50 il Telegiornale sport e alle 21.00 la quarta puntata dello spettacolo "Il poeta e il contadino" con Cochi e Renato. Segnaliamo inoltre su RaiPlay questa interessante sezione "Quelle domeniche a piedi" che comprende tra l'altro anche il Telegiornale del Secondo programma del 23 novembre 1973 dove viene data notizia delle decisioni del Governo italiano sulle restrizioni a partire dal 2 dicembre 1973. Quelle domeniche a piedi

BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE
Carlo Galimberti, Tv: con la scusa dell'austerità vecchie «pizze» in abbondanza, Corriere della sera, 2 dicembre 1973
Ugo Buzzolan, Tanta Tv alla domenica (ma con poche novità), La Stampa, 2 dicembre 1973

Vi ricordiamo inoltre il libro "Al limite del ricordare", un'antologia degli articoli scritti da Nando Martellini su alcuni giornali dal 1959 al 1997 curata da Cesare Borrometi e Pino Frisoli con la prefazione di Massimo De Luca pubblicata da Oligo. Potete ordinarlo a questo link
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