venerdì 19 aprile 2019

Europei Under 21: programma televisivo sulle reti Rai dal 16 al 30 giugno 2019

"SPORT IN TV", IL LIBRO DI PINO FRISOLI E MASSIMO DE LUCA.

"RISCHIATUTTO. STORIA, LEGGENDE E PROTAGONISTI DEL PROGRAMMA CHE HA CAMBIATO LA TELEVISIONE".
IL LIBRO DI EDDY ANSELMI E PINO FRISOLI, INTRODUZIONE DI DANIELA BONGIORNO.
TUTTI I NOMI DEI CONCORRENTI, DELLE MATERIE DEL TABELLONE, I PROFILI DEI CAMPIONI E TANTO ALTRO
DA NON PERDERE PER TUTTI GLI APPASSIONATI DI STORIA DELLA TELEVISIONE E DI MIKE BONGIORNO
.

PER EVENTUALI ULTERIORI INFORMAZIONI SU "SPORT IN TV" SCRIVI A
pinofrisoli@yahoo.it
.


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Sul sito di Rai Pubblicità è stato comunicato il programma televisivo della Rai per la fase finale degli Europei Under 21, in programma dal 16 al 30 giugno 2019 in Italia e San Marino. Tutte le partite dell'Italia saranno trasmesse in diretta su RaiUno, tutte le altre in diretta su RaiDue, con l'eccezione sui canali Rai Sport + HD e Rai Sport (57 e 58 del digitale terrestre) di Inghilterra-Francia, in diretta e nell'ultima giornata della prima fase di tre che si giocano in contemporanea con l'altra dello stesso gruppo proposte in differita. Queste tre partite, oltre alla differita, saranno proposte in diretta streaming su Rai Play. Tutti i particolari li trovate sul sito di Rai Pubblicità cliccando al link seguente http://www.raipubblicita.it/download/offerta_per_genere/sport/UEFA-Under21_CHP2019.pdf
Sotto potete leggere il programma televisivo completo dell'Europeo Under 21 sulle reti Rai.

DOMENICA 16 GIUGNO 2019
GRUPPO A
Polonia-Belgio, ore 18.30, Reggio Emilia, diretta RAIDUE
Italia-Spagna, ore 21.00, Bologna, diretta RAIUNO
LUNEDI' 17 GIUGNO 2019
GRUPPO B
Serbia-Austria, ore 18.30, Trieste, diretta RAIDUE
Germania-Danimarca, ore 21.00, Udine, diretta RAIDUE
MARTEDI' 18 GIUGNO 2019
GRUPPO C
Romania-Croazia, ore 18.30, San Marino, diretta RAIDUE
Inghilterra-Francia, ore 21.00, Cesena, diretta RAI SPORT + HD e RAI SPORT, inizialmente prevista su RAIDUE
MERCOLEDI' 19 GIUGNO 2019
GRUPPO A
Spagna-Belgio, ore 18.30, Reggio Emilia, diretta RAIDUE
Italia-Polonia, ore 21.00, Bologna, diretta RAIDUE
GIOVEDI' 20 GIUGNO 2019
GRUPPO B
Danimarca-Austria, ore 18.30, Udine, diretta RAIDUE
Germania-Serbia, ore 21.00, Trieste, diretta RAIDUE
VENERDI' 21 GIUGNO 2019
GRUPPO C
Inghilterra-Romania, ore 18.30, San Marino, diretta RAIDUE
Francia-Croazia, ore 21.00, Cesena, diretta RAIDUE
SABATO 22 GIUGNO 2019
GRUPPO A
Belgio-Italia, ore 21.00, Reggio Emilia, diretta RAIUNO
Spagna-Polonia, ore 21.00, Bologna, ore 00.15 differita RAI SPORT + HD e RAI SPORT
DOMENICA 23 GIUGNO 2019
GRUPPO B
Austria-Germania, ore 21.00, Udine, diretta RAIDUE
Danimarca-Serbia, ore 21.00, Trieste, differita RAI SPORT + HD e RAI SPORT
LUNEDI' 24 GIUGNO 2019
GRUPPO C
Francia-Romania, ore 21.00, San Marino, diretta RAIDUE
Croazia-Inghilterra, ore 21.00, Cesena, ore 00.15 differita RAI SPORT + HD e RAI SPORT
GIOVEDI' 27 GIUGNO 2019
Semifinale senza Italia, ore 18.00, Bologna, diretta RAIDUE
Semifinale con Italia, ore 21.00, Reggio Emilia, diretta RAIUNO
DOMENICA 30 GIUGNO 2019
Finale con Italia, ore 20.45, Udine, diretta RAIUNO

NEL LIBRO "SPORT IN TV", DA NON PERDERE PER TUTTI GLI APPASSIONATI, SI PARLA ANCHE DELLA STORIA DELLA NAZIONALE IN TV. VOLETE SAPERE TUTTO SULLA STORIA DELLA TV SPORTIVA? QUESTO E TANTO ALTRO SU "SPORT IN TV". NON PERDETELO!

CLICCA SUBITO PER ACQUISTARE "SPORT IN TV" SU IBS.IT A UN PREZZO IMBATTIBILE CON IL 15% DI SCONTO, A 13,60 EURO INVECE DI 16, CON UN RISPARMIO DI 2,40 EURO. NON PERDERE TEMPO, FATTI UN BEL REGALO!

La presentazione di Massimo De Luca del libro "Sport in Tv" fatta con Alessandra De Stefano su Rai Sport 2



DIVENTA FAN DEL LIBRO "SPORT IN TV", UN DIVERTENTE VIAGGIO NELLA STORIA DELLO SPORT, DELLA TV E DEL COSTUME ITALIANO, E FAI SAPERE SE TI E' PIACIUTO

Ecco il sommario del libro "Sport in Tv". Il nome tra parentesi significa che il paragrafo è stato scritto da Massimo De Luca.

Prefazione (Massimo De Luca)
Introduzione

Gli anni del bianco e nero

Prima della televisione
Gli inizi
Il Bologna, prima squadra di calcio italiana ospite in Tv
Carosio, nascita di una leggenda (Massimo De Luca)
Juventus-Milan, la prima partita in Tv
Telecronisti: dai Maestri agli urlatori (Massimo De Luca)
Nasce "La Domenica Sportiva"
Le mille vite della "Domenica Sportiva" (Massimo De Luca)
Italia-Cecoslovacchia, l'Eurovisione e i Mondiali
Calcio in Tv, prime polemiche
Milano-Sanremo, ultimi 300 metri in diretta
Gronchi in ritardo a Monza
I primi anticipi televisivi
Cortina e la caduta di Caroli
Italia-Brasile, la Tv sportiva entra nei cinema
Il Tour de France finalmente in eurovisione
Norrkoeping-Fiorentina, prima diretta Rai di coppe europee
La sintesi della domenica e la nascita di "Tutto il calcio minuto per minuto"
L'Olimpiade di Roma
Il "Processo alla tappa"
Il "Processo alla tappa": un'epopea firmata Zavoli (Massimo De Luca)
Finalmente la mondovisione
Lazio-Juventus, la prima polemica della moviola
Italia-Cipro, arriva il replay
Italia-Bulgaria, il primo sciopero "azzurro" della Rai
Benvenuti-Rodriguez, una diretta molto costosa
Carosio e il guardalinee etiope
La vera storia di Carosio e del guardalinee etiope (Massimo De Luca)
Arriva "90° minuto"

Dal colore alla fine del monopolio

Arriva il colore, ma solo all'estero
Inter-Borussia Moenchengladbach, ci guadagna anche il Bologna
Babelis, la Tv del Rimini
Monaco '72, l'illusione del colore
La partita a telecamere fisse
La Tv svizzera italiana, prima alternativa alla Rai
Capodistria, la prima Tv tematica sportiva
Telemontecarlo, da "Puntosport" a "Galagoal"
Il ministro Togni vieta i Mondiali a colori
Il maxischermo del Palalido
Majorca e le prime imprecazioni in diretta Tv
La domenica del silenzio e la telecronaca quasi muta
"Tutto il calcio minuto per minuto" approda in Tv
Montreal 1976, torna il colore
Italia-Inghilterra e la diretta negata
Vietato giocare di notte in novembre (Massimo De Luca)
Finale Coppa Davis, il no alla telecronaca del Tg2
Coppa Davis 1976, un'emozione rovinata (Massimo De Luca)
Genoa-Torino, anche il campionato è a colori
"Diretta sport", i gol nell'intervallo
"Eurogol", rassegna dei gol delle coppe europee
Perletto, l'uomo che vinse due volte
La replica di Italia-Germania Ovest 4-3 lancia la Rete Tre
Lo sport delle Tv locali
Arriva "Il processo del lunedì"
Inter-Real Madrid, niente diretta per rispetto del pubblico pagante

Molte Tv, molto sport

Mundialito in Uruguay: fine del monopolio Rai
Assalto ai diritti del campionato
Il Mundialito di Berlusconi e la censura Rai
Canale 5 prende i diritti delle coppe e ci prova con l'Olimpiade
Italia-Germania Ovest 3-1, record assoluto di telespettatori
"Tuttocoppe minuto per minuto" arriva in Tv
Coppa Intercontinentale, diretta solo in Lombardia
"Tutto il calcio minuto per minuto", la Tv entra in studio
Il debito del calcio verso la radio (Massimo De Luca)
Real Madrid-Napoli tra Berlusconi, Odeon e Rai
Tomba irrompe a Sanremo
Jugoslavia-Italia, la prima telecronaca muta
Milan-Steaua, la Rai salva la diretta dallo sciopero
Con la Gialappa's Band si ride del calcio
Anche Berlusconi ha la diretta
Scozia-Italia tra Rai e Tele+
Il Giro d'Italia lascia la Rai
"Operazione Entebbe". Nasce il Giro d'Italia 1 (Massimo De Luca)
Il campionato va sulla pay Tv
"Quelli che il calcio...", da Fazio alla Ventura
Ungheria-Italia, la Nazionale solo su Canale 5
Arriva anche la pay-per-view
La Rai si riprende la Serie A
Mediaset e il campionato: incontrarsi e dirsi addio (Massimo De Luca)
La Serie A sulla Tv svizzera italiana, ma solo per due partite
Mondiali e Olimpiadi tra Rai e Sky

NON PERDETE IL LIBRO "SPORT IN TV. STORIA E STORIE DALLE ORIGINI A OGGI". UNA APPASSIONANTE STORIA DELLO SPORT IN TV DI PINO FRISOLI E MASSIMO DE LUCA. UN GRANDE SUCCESSO DI CRITICA E DI PUBBLICO PER TUTTI GLI APPASSIONATI DI TV E SPORT.

Nations League: programma televisivo della fase finale sulle reti Rai in diretta

"SPORT IN TV", IL LIBRO DI PINO FRISOLI E MASSIMO DE LUCA.

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TUTTI I NOMI DEI CONCORRENTI, DELLE MATERIE DEL TABELLONE, I PROFILI DEI CAMPIONI E TANTO ALTRO
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Sul sito di Rai Pubblicità è stato comunicato il programma televisivo della Rai per la fase finale della Nations League, in programma dal 5 al 9 giugno 2019 in Portogallo. La Rai trasmetterà in diretta la seconda semifinale, Olanda-Inghilterra giovedì 6 giugno alle 20.45 su RaiTre, da Guimaraes, e la finale, domenica 9 giugno alle 20.45 su RaiUno, da Oporto. Non è invece prevista la trasmissione della prima semifinale, Portogallo-Olanda mercoledì 5 giugno alle 20.45, e della finale per il terzo posto, domenica 9 giugno alle 15.00. Tutti i particolari li trovate sul sito di Rai Pubblicità cliccando al link seguente http://www.raipubblicita.it/download/offerta_per_genere/sport/speciale_calcio-nations-league_20190215.pdf
Sotto potete leggere il programma televisivo completo dell'Europeo Under 21 sulle reti Rai.

MERCOLEDI' 5 GIUGNO 2019
PRIMA SEMIFINALE
Portogallo-Svizzera, ore 20.45, Oporto, nessuna diretta Rai
GIOVEDI' 6 GIUGNO 2019
SECONDA SEMIFINALE
Olanda-Inghilterra, ore 20.45, Guimaraes, diretta RAITRE
DOMENICA 9 GIUGNO 2019
FINALE 3° E 4° POSTO
Perdente prima semifinale-perdente seconda semifinale, ore 15.00, Guimaraes, nessuna diretta Rai
FINALE 1° E 2° POSTO
Vincente prima semifinale-vincente seconda semifinale, ore 20.45, Oporto, diretta RAIUNO

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La presentazione di Massimo De Luca del libro "Sport in Tv" fatta con Alessandra De Stefano su Rai Sport 2



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Ecco il sommario del libro "Sport in Tv". Il nome tra parentesi significa che il paragrafo è stato scritto da Massimo De Luca.

Prefazione (Massimo De Luca)
Introduzione

Gli anni del bianco e nero

Prima della televisione
Gli inizi
Il Bologna, prima squadra di calcio italiana ospite in Tv
Carosio, nascita di una leggenda (Massimo De Luca)
Juventus-Milan, la prima partita in Tv
Telecronisti: dai Maestri agli urlatori (Massimo De Luca)
Nasce "La Domenica Sportiva"
Le mille vite della "Domenica Sportiva" (Massimo De Luca)
Italia-Cecoslovacchia, l'Eurovisione e i Mondiali
Calcio in Tv, prime polemiche
Milano-Sanremo, ultimi 300 metri in diretta
Gronchi in ritardo a Monza
I primi anticipi televisivi
Cortina e la caduta di Caroli
Italia-Brasile, la Tv sportiva entra nei cinema
Il Tour de France finalmente in eurovisione
Norrkoeping-Fiorentina, prima diretta Rai di coppe europee
La sintesi della domenica e la nascita di "Tutto il calcio minuto per minuto"
L'Olimpiade di Roma
Il "Processo alla tappa"
Il "Processo alla tappa": un'epopea firmata Zavoli (Massimo De Luca)
Finalmente la mondovisione
Lazio-Juventus, la prima polemica della moviola
Italia-Cipro, arriva il replay
Italia-Bulgaria, il primo sciopero "azzurro" della Rai
Benvenuti-Rodriguez, una diretta molto costosa
Carosio e il guardalinee etiope
La vera storia di Carosio e del guardalinee etiope (Massimo De Luca)
Arriva "90° minuto"

Dal colore alla fine del monopolio

Arriva il colore, ma solo all'estero
Inter-Borussia Moenchengladbach, ci guadagna anche il Bologna
Babelis, la Tv del Rimini
Monaco '72, l'illusione del colore
La partita a telecamere fisse
La Tv svizzera italiana, prima alternativa alla Rai
Capodistria, la prima Tv tematica sportiva
Telemontecarlo, da "Puntosport" a "Galagoal"
Il ministro Togni vieta i Mondiali a colori
Il maxischermo del Palalido
Majorca e le prime imprecazioni in diretta Tv
La domenica del silenzio e la telecronaca quasi muta
"Tutto il calcio minuto per minuto" approda in Tv
Montreal 1976, torna il colore
Italia-Inghilterra e la diretta negata
Vietato giocare di notte in novembre (Massimo De Luca)
Finale Coppa Davis, il no alla telecronaca del Tg2
Coppa Davis 1976, un'emozione rovinata (Massimo De Luca)
Genoa-Torino, anche il campionato è a colori
"Diretta sport", i gol nell'intervallo
"Eurogol", rassegna dei gol delle coppe europee
Perletto, l'uomo che vinse due volte
La replica di Italia-Germania Ovest 4-3 lancia la Rete Tre
Lo sport delle Tv locali
Arriva "Il processo del lunedì"
Inter-Real Madrid, niente diretta per rispetto del pubblico pagante

Molte Tv, molto sport

Mundialito in Uruguay: fine del monopolio Rai
Assalto ai diritti del campionato
Il Mundialito di Berlusconi e la censura Rai
Canale 5 prende i diritti delle coppe e ci prova con l'Olimpiade
Italia-Germania Ovest 3-1, record assoluto di telespettatori
"Tuttocoppe minuto per minuto" arriva in Tv
Coppa Intercontinentale, diretta solo in Lombardia
"Tutto il calcio minuto per minuto", la Tv entra in studio
Il debito del calcio verso la radio (Massimo De Luca)
Real Madrid-Napoli tra Berlusconi, Odeon e Rai
Tomba irrompe a Sanremo
Jugoslavia-Italia, la prima telecronaca muta
Milan-Steaua, la Rai salva la diretta dallo sciopero
Con la Gialappa's Band si ride del calcio
Anche Berlusconi ha la diretta
Scozia-Italia tra Rai e Tele+
Il Giro d'Italia lascia la Rai
"Operazione Entebbe". Nasce il Giro d'Italia 1 (Massimo De Luca)
Il campionato va sulla pay Tv
"Quelli che il calcio...", da Fazio alla Ventura
Ungheria-Italia, la Nazionale solo su Canale 5
Arriva anche la pay-per-view
La Rai si riprende la Serie A
Mediaset e il campionato: incontrarsi e dirsi addio (Massimo De Luca)
La Serie A sulla Tv svizzera italiana, ma solo per due partite
Mondiali e Olimpiadi tra Rai e Sky

NON PERDETE IL LIBRO "SPORT IN TV. STORIA E STORIE DALLE ORIGINI A OGGI". UNA APPASSIONANTE STORIA DELLO SPORT IN TV DI PINO FRISOLI E MASSIMO DE LUCA. UN GRANDE SUCCESSO DI CRITICA E DI PUBBLICO PER TUTTI GLI APPASSIONATI DI TV E SPORT.

venerdì 12 aprile 2019

Il 12 aprile 1952 inizia la programmazione televisiva da Milano

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Il 12 aprile 1952, in occasione dell'apertura della 30a edizione della Fiera Campionaria, partono le trasmissioni televisive da Milano. Un passo importante per la Rai, che aveva iniziato la programmazione televisiva sperimentale a partire dall'11 settembre 1949 dalla sede di Torino. Per l'occasione entra in funzione l'antenna situata sulla sommità della torre del Parco, già utilizzata nel 1939 per i primi esperimenti di televisione poi bloccati dall'inizio della Seconda Guerra Mondiale.
Il Radiocorriere numero 15, nell'articolo "La radio italiana alla XXX Fiera di Milano", presenta così la programmazione televisiva prevista dal 12 aprile 1952:
Agli spettacoli radiofonici saranno poi da aggiungere quelli televisivi, nel quadro dell'attività preparatoria che la Rai sta svolgendo sia nel campo artistico che tecnico per assicurare l'inizio del normale servizio di televisione nei termini stabiliti dalla concessione. Tra gli altri programmi sono previste tre commedie: Dopo cena, un atto di Alwyne Whatsley per la regia di Mario Landi, interpeti Marisa Mantovani e Ubaldo Lay, L'Orso, di Cekov, per la regia di Mario Landi, interpreti Giulio Stival, Andreina Paul e Angelo Zanobini e Il Candeliere, di De Musset, per la regia di Claude Barma, interpreti Giulio Stival e Diana Torrieri.
Nello stesso periodo verranno pure teletrasmesse alcune riprese del balletto «Le Foyer de la Danse», preparato su soggetto della coreografa Susanna Egri con la sceneggiatura di Jean Marie Drot, per la regia di J. M. Drot e Franco Enriquez. Mario Landi e Daniele D'Anza lavorano attivamente ad una rivista dal titolo Il Club dei Sogni Proibiti, con musiche originali di Giovanni D'Anzi.
“Una novità in campo giornalistico sarà portata dalla realizzazione dei quotidiani «telegiornali» che la Rai sta organizzando con la direzione di esperti delle riprese di attualità a mezzo di film, con la partecipazione di telecronisti e presentatori.
Il «Telegiornale» avrà per ogni giorno della Fiera una sua edizione che riporterà le attualità filmate relative agli avvenimenti del giorno precedente per quello che riguarda l’Italia e l’estero, mentre darà una documentazione degli avvenimenti giornalieri di Milano e della Lombardia. Il «Telegiornale» verrà ripetuto almeno tre volte nel corso della giornata successiva, ad uso dei visitatori che si avvicenderanno davanti agli schermi degli apparecchi di televisione esposti alla Fiera, dove funzionerà anche per l’occasione uno schermo televisivo gigante”.
Altri numeri (una commedia recitata dalla Compagnia di prosa di Radio Milano per la regia di Enzo Ferrieri, l'Orchestra Angelini, ecc.) completeranno i programmi che la Rai sta preparando per l'Esposizione milanese, in aggiunta naturalmente ad alcune trasmissioni dirette da Campi Sportivi e dalla stessa Fiera la cui inaugurazione sarà portata sugli schermi televisivi in una telecronaca di Carlo Bacarelli.
I programmi di televisione comprenderanno anche una parte che attingerà dalla normale produzione realizzata ogni anno dalla Rai nell'Auditorium della Fiera e più precisamente quegli spettacoli che pur essendo di carattere radiofonico più si prestano ad essere ripresi in televisione. Vedremo così sullo schermo televisivo alcune tra le più popolari trasmissioni, da Chicchirichì a Il Microfono è Vostro, da Botta e risposta a Punto interrogativo, e per la lirica Le Cantatrici Villane.

L'iniziativa è un successo, la televisione piace al punto che in Fiera sarebbero stati prenotati 10 mila apparecchi televisivi, come scrive il Corriere della sera in questo articolo del 24 aprile 1952:
Oggi tutti si chiedono: finita la Fiera continueranno le trasmissioni televisive? Risposta: ci sarà un paio di mesi di interruzione, per consentire la completa messa a punto dell'attrezzatura attualmente disponibile. Per essere presenti alla rassegna internazionale si sono compiuti miracoli; e ciò era indispensabile poichè l'avvenire della televisione dipende non solo dalla organizzazione, ma anche dal pubblico... ricevente. Sapete quanto costa oggi una trasmissione? Circa tre milioni all'ora: un milione è assorbito dalla programmazione, il rimanente dalle spese dell'attrezzatura tecnica. Ciò significa che tre ore di trasmissione al giorno costano circa nove milioni. Per compensare questa spesa quanti apparecchi riceventi occorrono? E quanto potrà costare l'abbonamento? Ecco quesiti pratici cui i graditi ospiti del Circolo della Stampa hanno cercato di dare una spiegazione per quanto possibile vicina al vero. Anzitutto bisogna che l'industria si metta in grado di produrre apparecchi di vendita che possano essere venduti a prezzi accessibili. Oggi il prezzo di vendita di un apparecchio televisivo si aggira sulle 250 mila lire. L'industria germanica, che non possiede ancora stazioni trasmittenti, già dispone di apparecchi telericeventi che al cambio ufficiale - se non ci fosse di mezzo la protezione doganale, non costerebbero più di 120-130 mila lire. Il solo paese europeo dove la televisione sia diffusa è l'Inghilterra, che dispone di 1 milione e 300 mila apparecchi registrati, con una previsione di "clandestini" che si aggira sul 20 per cento. Ma i "clandestini" sono identificabili poichè, per funzionare bene, la televisione richiede un'antenna sui tetti. Antenna che può essere "cumulativa", servire cioè gli utenti di tutto un edificio. Anche la Francia ha stazioni trasmittenti, a Parigi e Lilla, ma è scarso il numero degli abbonati. Da noi, attualmente, si calcola che siano collocati presso privati dai 2500 ai 3000 apparecchi televisivi. In Fiera - a quanto risulta - ne sono stati prenotati oltre 10.000, ma non potranno essere consegnati prima dell'inverno, periodo nel quale la R.A.I. avrà perfezionato i suoi impianti. Dopo un paio di mesi di sosta, dopo la Fiera, la R.A.I. riprenderà la trasmissione dei programmi, da Milano e da Torino - collegate da ponte-radio - ma sempre in fase sperimentale che potrà prolungarsi anche per parecchi mesi. Durante la fase sperimentale, i possessori di apparecchi tele riceventi non pagheranno niente. Il canone di abbonamento verrà fissato non appena le trasmissioni saranno ritenute perfette: si prevede che potrà essere contenuto in 12.000 lire annue, comprensive dell'abbonamento alle radio audizioni, che è di 2400 lire. Le trasmissioni avverranno normalmente dalla stazione di Milano, corso Sempione, o da quella di Torino, ma potranno essere prese anche scene "esterne", spettacoli in teatri e gare sportive, manifestazioni, ecc. La R.A.I. mantiene quello che aveva promesso: di fare di Milano il centro della televisione in Italia. Roma verrà più tardi. La stazione trasmittente non potrà funzionare prima del 1953.
Dal 9 settembre 1952, con la trasmissione "Prego, signora!" condotta da Elda Lanza, la Tv italiana comincia a trasmettere con più regolarità, con dei palinsesti giornalieri pubblicati ogni settimana dal Radiocorriere. Il telegiornale, dopo la programmazione nei giorni della Fiera Campionaria di Milano, torna dal 10 settembre 1952, in onda tre giorni a settimana. I filmati di questa edizione, senza audio, sono anche il documento televisivo più antico conservato negli archivi Rai di Milano.

Altre notizie sull'inizio della programmazione televisiva in Italia sono al link seguente
Il 3 gennaio 1954 la Tv italiana iniziava la regolare programmazione, ma era già nata da tempo. La vera storia della nascita della Tv in Italia.

"Da oggi Milano ha la televisione", Corriere della sera, 12 aprile 1952, pagina 2


BIBLIOGRAFIA
La radio italiana alla XXX Fiera di Milano, pagina 3, Radiocorriere 15, programmi dal 6 al 12 aprile 1952
Radio e televisione alla XXX Fiera di Milano, pagina 3, Radiocorriere 17, programmi dal 20 al 26 aprile 1952
La televisione italiana, oggi e domani, pagine 3 e 4, Radiocorriere 17, programmi dal 20 al 26 aprile 1952
G. Castelfranchi, A un ponte-radio il merito della televisione in Lombardia, Corriere della sera, 15 aprile 1952
Domani con la Fiera anche la televisione, Corriere d'informazione, 11-12 aprile 1952
Da oggi Milano ha la televisione, Corriere della sera, 12 aprile 1952
Elogiata a Londra la televisione italiana, Corriere della sera, 19-20 aprile 1952
Spunta l'era del "Tivì (o tivù?)", Corriere d'informazione, 29-30 aprile 1952
Diecimila apparecchi televisivi già prenotati alla Fiera, Corriere della sera, 24 aprile 1952

Italia-Israele, Messico 1970: la vera storia della telecronaca di Nicolò Carosio, che mai insultò il guardalinee etiope.

Clicca per leggere tutta la verita sulla gaffe, mai detta, di Mike Bongiorno al Rischiatutto.

Clicca per leggere quando sono nati i primi Tg1 e Tg2 a colori.

Clicca per ascoltare la sigla del cartone animato del 1976 "Il conte di Montecristo", per la prima volta dopo tanti anni.

mercoledì 10 aprile 2019

Inghilterra-Scozia, 9 aprile 1938, prima diretta televisiva completa della Bbc di una partita di calcio

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Il 9 aprile 1938 la BBC, l'ente radiotelevisivo pubblico britannico, trasmette per la prima volta la diretta televisiva integrale di una partita di calcio, Inghilterra-Scozia, valida per il torneo interbritannico, dallo stadio di Wembley a Londra. Già in occasione delle Olimpiadi di Berlino era stata proposta la finale del torneo di calcio Italia-Austria, ma solo a circuito chiuso in alcune sale cinematografiche di Berlino, Lipsia, Potsdam e del villaggio olimpico. Inghilterra-Scozia è dunque la prima vera diretta per i pochi privilegiati, circa 10.000, che potevano permettersi un televisore nella propria abitazione raggiunta dal segnale televisivo, dunque solo nella zona di Londra. La BBC aveva iniziato la regolare programmazione il 2 novembre 1936, aveva proposto in precedenza un filmato sulla partita di apertura della stagione 1936/37 dell'Arsenal, contro l'Everton, mentre la prima diretta parziale risale alla finale di FA Cup tra Sunderland e Preston North End l'1 maggio 1937, finita 1-0 per i primi. L'Arsenal, favorito anche dalla vicinanza con l'Alexandra Palace sede della BBC, è presente anche nella terza trasmissione di calcio in Tv quando, alle 15.40 pomeridiane di giovedì 16 settembre 1937 in una trasmissione di circa 15 minuti, il manager George Allison presenta la squadra alle telecamere e vengono proposte anche alcune fasi della partita di allenamento contro la squadra riserve. Un'altra sessione di allenamento viene trasmessa da Highbury nel pomeriggio seguente.
Arriviamo quindi al 9 aprile 1938 per la diretta di Inghilterra-Scozia da Wembley per il torneo interbritannico che dal 1884 vede sfidarsi annualmente le nazionali del Regno Unito. La Scozia si impone per 1-0 con il gol di Tommy Walker e la telecronaca è la stessa della radiocronaca, affidata proprio a George Allison che il 23 aprile 1927 aveva commentato, con Derek McCulloch, la prima finale di FA Cup trasmessa alla radio tra Arsenal e Cardiff City finita 1-0 per la formazione gallese. Va ricordato che il 22 gennaio 1927 la BBC aveva proposto per la prima volta in diretta la radiocronaca di una partita di calcio in occasione di Arsenal-Sheffield United 1-1 con il commento di Henry Wakelam per la parte tecnica e C.A. Lewis (il nome non è specificato nelle varie fonti consultate, ndr) per annunciare il settore di campo dove il gioco si svolgeva. Per consentire di capire meglio il gioco il Radio Times (equivalente dell'italiano Radiocorriere) e alcuni quotidiani pubblicarono una mappa del campo divisa in otto settori numerati.
Insieme ad Allison, per la telecronaca di Inghilterra-Scozia c'è anche Thomas Woodrooffe, un ex ufficiale della marina che già aveva commentato altri eventi per la radio britannica. Anche la finale di FA Cup tra Preston North End e Huddersfield Town, il 30 aprile 1938, è integralmente trasmessa in diretta dalla BBC con la telecronaca a due voci della stessa coppia. L'1-0 decisivo per il Preston arriva al 119' minuto ed è ricordato anche per la frase del telecronista Woodrooffe pronunciata un attimo prima del gol: "Se segnano adesso, mi mangio il cappello!". Una torta a forma di cappello venne quindi ordinata per consentirgli di mantenere la sua promessa.
Nella stagione successiva la BBC decide di separare il commento televisivo da quello radiofonico ed Allison resta dunque l'unico telecronista, ruolo che gli procura anche una parte nel film "Il mistero dell'arsenale" (The Arsenal Stadium Mystery) dove interpreta se stesso sul set di Highbury. Il 2 settembre 1939, con l'inizio della Seconda Guerra Mondiale, la BBC sospende il servizio televisivo, che riprenderà a partire dal 7 giugno 1946, ma la grande storia del calcio in Tv ha avuto inizio.

Il video di Inghilterra-Scozia 0-1 del 9 aprile 1938 dal cinegiornale British Pathè


Il video della finale di FA Cup, Preston North End-Huddersfield Town 1-0 del 30 aprile 1938, dal cinegiornale British Pathè, senza audio


Giocatori dell'Arsenal incuriositi dalle telecamere


La pagina del Radio Times con la divisione in settori del campo per la radiocronaca di Arsenal-Sheffiel United


BIBLIOGRAFIA
Massimo De Luca, Pino Frisoli, "Sport in Tv", Rai Eri, Roma 2010
http://www.englandfootballonline.com/TeamMedia/Television/TVPre-War.html
https://www.chrishobbs.com/1927broadcast.htm
http://www.12alessandrelli.com/-54

Italia-Israele, Messico 1970: la vera storia della telecronaca di Nicolò Carosio, che mai insultò il guardalinee etiope.

Clicca per leggere tutta la verita sulla gaffe, mai detta, di Mike Bongiorno al Rischiatutto.

Clicca per leggere quando sono nati i primi Tg1 e Tg2 a colori.

Clicca per ascoltare la sigla del cartone animato del 1976 "Il conte di Montecristo", per la prima volta dopo tanti anni.

mercoledì 27 marzo 2019

Per Italia-Liechtenstein quasi 7 milioni 300 spettatori su RaiUno

"SPORT IN TV", IL LIBRO DI PINO FRISOLI E MASSIMO DE LUCA.

"RISCHIATUTTO. STORIA, LEGGENDE E PROTAGONISTI DEL PROGRAMMA CHE HA CAMBIATO LA TELEVISIONE".
IL LIBRO DI EDDY ANSELMI E PINO FRISOLI, INTRODUZIONE DI DANIELA BONGIORNO.
TUTTI I NOMI DEI CONCORRENTI, DELLE MATERIE DEL TABELLONE, I PROFILI DEI CAMPIONI E TANTO ALTRO
DA NON PERDERE PER TUTTI GLI APPASSIONATI DI STORIA DELLA TELEVISIONE E DI MIKE BONGIORNO
.

siti web

Italia-Liechtenstein, valida per la qualificazioni a Euro 2020 disputata a Parma, è stata la trasmissione più seguita in Tv del 26 marzo 2019. In onda su RaiUno, Italia-Liechtenstein è stata seguita da 7 milioni 294 mila 894 spettatori con uno share del 28%. In particolare, il primo tempo è stato seguito da 7 milioni 846 mila 178 spettatori con il 29,32% di share, mentre il secondo tempo è stato seguito da 6 milioni 730 mila 160 spettatori con il 26,57% di share. Italia-Finlandia, lo scorso 23 marzo, era stata seguita da 7 milioni 369 mila 921 spettatori con il 32,07% di share. Bene anche il dopo partita, seguito da 3 milioni 401 mila 808 spettatori con il 15,75% di share su RaiUno e nella seconda parte, su Rai Sport, da 224.106 spettatori con l'1,47% di share.
Sotto potete leggere gli ascolti delle altre partite della Nazionale da quando Roberto Mancini è commissario tecnico.

Italia-Finlandia, qualificazioni Euro 2020, 23 marzo 2019, 7 milioni 369 mila 921 spettatori, 32,07% di share
Italia-Stati Uniti, amichevole, 20 novembre 2018, 5 milioni 251 mila 76 spettatori, 20,55% di share
Italia-Portogallo, Nations League, 17 novembre 2018, 7 milioni 978 mila 957 spettatori, 34,60% di share
Polonia-Italia, Nations League, 14 ottobre 2018, 8 milioni 464 mila 853 spettatori, 33,69% di share
Italia-Ucraina, amichevole, 10 ottobre 2018, 5 milioni 852 mila 987 spettatori, 23,19% di share
Portogallo-Italia, Nations League, 10 settembre 2018, 7 milioni 640 mila 794 spettatori, 32,55% di share
Italia-Polonia, Nations League, 7 settembre 2018, 6 milioni 827 mila 721 spettatori, 31,55% di share
Italia-Olanda, amichevole, 4 giugno 2018, 6 milioni 19 mila 737 spettatori, 24,22% di share
Francia-Italia, amichevole, 1 giugno 2018, 5 milioni 961 mila 49 spettatori, 26,97% di share
Italia-Arabia Saudita, amichevole, 28 maggio 2018, 6 milioni 120 mila 191 spettatori, 23,83% di share

Italia-Israele, Messico 1970: la vera storia della telecronaca di Nicolò Carosio, che mai insultò il guardalinee etiope.

Clicca per leggere tutta la verita sulla gaffe, mai detta, di Mike Bongiorno al Rischiatutto.

Clicca per leggere quando sono nati i primi Tg1 e Tg2 a colori.

Clicca per ascoltare la sigla del cartone animato del 1976 "Il conte di Montecristo", per la prima volta dopo tanti anni.

domenica 24 marzo 2019

Italia-Liechtenstein, qualificazioni Euro 2020, su RaiUno in diretta

"SPORT IN TV", IL LIBRO DI PINO FRISOLI E MASSIMO DE LUCA.

"RISCHIATUTTO. STORIA, LEGGENDE E PROTAGONISTI DEL PROGRAMMA CHE HA CAMBIATO LA TELEVISIONE".
IL LIBRO DI EDDY ANSELMI E PINO FRISOLI, INTRODUZIONE DI DANIELA BONGIORNO.
TUTTI I NOMI DEI CONCORRENTI, DELLE MATERIE DEL TABELLONE, I PROFILI DEI CAMPIONI E TANTO ALTRO
DA NON PERDERE PER TUTTI GLI APPASSIONATI DI STORIA DELLA TELEVISIONE E DI MIKE BONGIORNO
.

siti web

Italia-Liechtenstein, partita di qualificazione agli Europei del 2020, in programma a Parma martedì 26 marzo 2019, sarà trasmessa in diretta da RaiUno e RaiUno HD (canale 501 del digitale terrestre). La partita avrà inizio alle 20.45. Dalle 20.00 alle 20.15 pre partita su Rai Sport + HD e Rai Sport (canali 57 e 58 del digitale terrestre). Dalle 20.35 si passa su RaiUno e RaiUno HD per dare tutte le ultime sulle formazioni a pochi minuti dal fischio d'inizio. Alle 20.45, sempre su RaiUno e RaiUno HD, la diretta degli azzurri con la telecronaca di Alberto Rimedio, commento tecnico di Antonio Di Gennaro, interviste a bordo campo di Alessandro Antinelli, seguita da un ampio spazio per il post partita. Dalle 23.00 si passa sui canali Rai Sport per il post partita, con gli highlights di alcune delle altre partite più importanti di qualificazione a Euro 2020. Per chi volesse seguire la partita su PC ci sarà la diretta streaming sul sito di Rai Sport o sul sito Rai.tv. Su smartphone e tablet invece lo streaming è garantito dall'applicazione Rai Tv, scaricabile gratuitamente dal market. Italia-Liechtenstein sarà replicata all'1.15 della notte tra martedì 26 e mercoledì 27 marzo, mercoledì 27 marzo alle 9.35 e venerdì 29 marzo alle 8.00 sui canali Rai Sport.

Italia-Israele, Messico 1970: la vera storia della telecronaca di Nicolò Carosio, che mai insultò il guardalinee etiope.

Clicca per leggere tutta la verita sulla gaffe, mai detta, di Mike Bongiorno al Rischiatutto.

Clicca per leggere quando sono nati i primi Tg1 e Tg2 a colori.

Clicca per ascoltare la sigla del cartone animato del 1976 "Il conte di Montecristo", per la prima volta dopo tanti anni.

Italia-Croazia Under 21, amichevole, su RaiDue in diretta

"SPORT IN TV", IL LIBRO DI PINO FRISOLI E MASSIMO DE LUCA.

"RISCHIATUTTO. STORIA, LEGGENDE E PROTAGONISTI DEL PROGRAMMA CHE HA CAMBIATO LA TELEVISIONE".
IL LIBRO DI EDDY ANSELMI E PINO FRISOLI, INTRODUZIONE DI DANIELA BONGIORNO.
TUTTI I NOMI DEI CONCORRENTI, DELLE MATERIE DEL TABELLONE, I PROFILI DEI CAMPIONI E TANTO ALTRO
DA NON PERDERE PER TUTTI GLI APPASSIONATI DI STORIA DELLA TELEVISIONE E DI MIKE BONGIORNO
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PER EVENTUALI ULTERIORI INFORMAZIONI SU "SPORT IN TV" SCRIVI A
pinofrisoli@yahoo.it
.


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Italia-Croazia Under 21, amichevole in programma lunedì 25 marzo 2019 a Frosinone alle 18.30, sarà trasmessa in diretta da RaiDue e RaiDue HD (canale 502 del digitale terrestre). Telecronaca di Luca De Capitani, commento tecnico di Andrea Agostinelli, da bordo campo Andrea Riscassi con inizio del collegamento dalle 18.15. Per chi volesse seguire la partita su PC ci sarà la diretta streaming sul sito di Rai Sport o sul sito Rai.tv. Su smartphone e tablet invece lo streaming è garantito dall'applicazione Rai Tv, scaricabile gratuitamente dal market. Italia-Croazia Under 21 sarà replicata martedì 26 marzo alle 8.00 e mercoledì 27 marzo alle 11.35 sui canali Rai Sport.

NEL LIBRO "SPORT IN TV", DA NON PERDERE PER TUTTI GLI APPASSIONATI, SI PARLA ANCHE DELLA STORIA DELLA NAZIONALE IN TV. VOLETE SAPERE TUTTO SULLA STORIA DELLA TV SPORTIVA? QUESTO E TANTO ALTRO SU "SPORT IN TV". NON PERDETELO!

CLICCA SUBITO PER ACQUISTARE "SPORT IN TV" SU IBS.IT A UN PREZZO IMBATTIBILE CON IL 15% DI SCONTO, A 13,60 EURO INVECE DI 16, CON UN RISPARMIO DI 2,40 EURO. NON PERDERE TEMPO, FATTI UN BEL REGALO!

La presentazione di Massimo De Luca del libro "Sport in Tv" fatta con Alessandra De Stefano su Rai Sport 2



DIVENTA FAN DEL LIBRO "SPORT IN TV", UN DIVERTENTE VIAGGIO NELLA STORIA DELLO SPORT, DELLA TV E DEL COSTUME ITALIANO, E FAI SAPERE SE TI E' PIACIUTO

Ecco il sommario del libro "Sport in Tv". Il nome tra parentesi significa che il paragrafo è stato scritto da Massimo De Luca.

Prefazione (Massimo De Luca)
Introduzione

Gli anni del bianco e nero

Prima della televisione
Gli inizi
Il Bologna, prima squadra di calcio italiana ospite in Tv
Carosio, nascita di una leggenda (Massimo De Luca)
Juventus-Milan, la prima partita in Tv
Telecronisti: dai Maestri agli urlatori (Massimo De Luca)
Nasce "La Domenica Sportiva"
Le mille vite della "Domenica Sportiva" (Massimo De Luca)
Italia-Cecoslovacchia, l'Eurovisione e i Mondiali
Calcio in Tv, prime polemiche
Milano-Sanremo, ultimi 300 metri in diretta
Gronchi in ritardo a Monza
I primi anticipi televisivi
Cortina e la caduta di Caroli
Italia-Brasile, la Tv sportiva entra nei cinema
Il Tour de France finalmente in eurovisione
Norrkoeping-Fiorentina, prima diretta Rai di coppe europee
La sintesi della domenica e la nascita di "Tutto il calcio minuto per minuto"
L'Olimpiade di Roma
Il "Processo alla tappa"
Il "Processo alla tappa": un'epopea firmata Zavoli (Massimo De Luca)
Finalmente la mondovisione
Lazio-Juventus, la prima polemica della moviola
Italia-Cipro, arriva il replay
Italia-Bulgaria, il primo sciopero "azzurro" della Rai
Benvenuti-Rodriguez, una diretta molto costosa
Carosio e il guardalinee etiope
La vera storia di Carosio e del guardalinee etiope (Massimo De Luca)
Arriva "90° minuto"

Dal colore alla fine del monopolio

Arriva il colore, ma solo all'estero
Inter-Borussia Moenchengladbach, ci guadagna anche il Bologna
Babelis, la Tv del Rimini
Monaco '72, l'illusione del colore
La partita a telecamere fisse
La Tv svizzera italiana, prima alternativa alla Rai
Capodistria, la prima Tv tematica sportiva
Telemontecarlo, da "Puntosport" a "Galagoal"
Il ministro Togni vieta i Mondiali a colori
Il maxischermo del Palalido
Majorca e le prime imprecazioni in diretta Tv
La domenica del silenzio e la telecronaca quasi muta
"Tutto il calcio minuto per minuto" approda in Tv
Montreal 1976, torna il colore
Italia-Inghilterra e la diretta negata
Vietato giocare di notte in novembre (Massimo De Luca)
Finale Coppa Davis, il no alla telecronaca del Tg2
Coppa Davis 1976, un'emozione rovinata (Massimo De Luca)
Genoa-Torino, anche il campionato è a colori
"Diretta sport", i gol nell'intervallo
"Eurogol", rassegna dei gol delle coppe europee
Perletto, l'uomo che vinse due volte
La replica di Italia-Germania Ovest 4-3 lancia la Rete Tre
Lo sport delle Tv locali
Arriva "Il processo del lunedì"
Inter-Real Madrid, niente diretta per rispetto del pubblico pagante

Molte Tv, molto sport

Mundialito in Uruguay: fine del monopolio Rai
Assalto ai diritti del campionato
Il Mundialito di Berlusconi e la censura Rai
Canale 5 prende i diritti delle coppe e ci prova con l'Olimpiade
Italia-Germania Ovest 3-1, record assoluto di telespettatori
"Tuttocoppe minuto per minuto" arriva in Tv
Coppa Intercontinentale, diretta solo in Lombardia
"Tutto il calcio minuto per minuto", la Tv entra in studio
Il debito del calcio verso la radio (Massimo De Luca)
Real Madrid-Napoli tra Berlusconi, Odeon e Rai
Tomba irrompe a Sanremo
Jugoslavia-Italia, la prima telecronaca muta
Milan-Steaua, la Rai salva la diretta dallo sciopero
Con la Gialappa's Band si ride del calcio
Anche Berlusconi ha la diretta
Scozia-Italia tra Rai e Tele+
Il Giro d'Italia lascia la Rai
"Operazione Entebbe". Nasce il Giro d'Italia 1 (Massimo De Luca)
Il campionato va sulla pay Tv
"Quelli che il calcio...", da Fazio alla Ventura
Ungheria-Italia, la Nazionale solo su Canale 5
Arriva anche la pay-per-view
La Rai si riprende la Serie A
Mediaset e il campionato: incontrarsi e dirsi addio (Massimo De Luca)
La Serie A sulla Tv svizzera italiana, ma solo per due partite
Mondiali e Olimpiadi tra Rai e Sky

NON PERDETE IL LIBRO "SPORT IN TV. STORIA E STORIE DALLE ORIGINI A OGGI". UNA APPASSIONANTE STORIA DELLO SPORT IN TV DI PINO FRISOLI E MASSIMO DE LUCA. UN GRANDE SUCCESSO DI CRITICA E DI PUBBLICO PER TUTTI GLI APPASSIONATI DI TV E SPORT.

Per Italia-Finlandia 7 milioni 370 mila spettatori su RaiUno

"SPORT IN TV", IL LIBRO DI PINO FRISOLI E MASSIMO DE LUCA.

"RISCHIATUTTO. STORIA, LEGGENDE E PROTAGONISTI DEL PROGRAMMA CHE HA CAMBIATO LA TELEVISIONE".
IL LIBRO DI EDDY ANSELMI E PINO FRISOLI, INTRODUZIONE DI DANIELA BONGIORNO.
TUTTI I NOMI DEI CONCORRENTI, DELLE MATERIE DEL TABELLONE, I PROFILI DEI CAMPIONI E TANTO ALTRO
DA NON PERDERE PER TUTTI GLI APPASSIONATI DI STORIA DELLA TELEVISIONE E DI MIKE BONGIORNO
.

siti web

Italia-Finlandia, valida per le qualificazioni a Euro 2020 disputata a Udine, è stata la trasmissione più seguita in Tv del 23 marzo 2019. In onda su RaiUno, Italia-Finlandia è stata seguita da 7 milioni 369 mila 921 spettatori con uno share del 32,07%. In particolare, il primo tempo è stato seguito da 7 milioni 624 mila 804 spettatori con il 32,82% di share, mentre il secondo tempo è stato seguito da 7 milioni 130 mila 488 spettatori con il 31,36% di share. Bene anche il dopo partita, seguito da 2 milioni 984 mila 48 spettatori con il 15,86% di share su RaiUno e nella seconda parte, su Rai Sport, da 160.038 spettatori con l'1,16% di share.
Sotto potete leggere gli ascolti delle altre partite della Nazionale da quando Roberto Mancini è commissario tecnico.

Italia-Stati Uniti, amichevole, 20 novembre 2018, 5 milioni 251 mila 76 spettatori, 20,55% di share
Italia-Portogallo, Nations League, 17 novembre 2018, 7 milioni 978 mila 957 spettatori, 34,60% di share
Polonia-Italia, Nations League, 14 ottobre 2018, 8 milioni 464 mila 853 spettatori, 33,69% di share
Italia-Ucraina, amichevole, 10 ottobre 2018, 5 milioni 852 mila 987 spettatori, 23,19% di share
Portogallo-Italia, Nations League, 10 settembre 2018, 7 milioni 640 mila 794 spettatori, 32,55% di share
Italia-Polonia, Nations League, 7 settembre 2018, 6 milioni 827 mila 721 spettatori, 31,55% di share
Italia-Olanda, amichevole, 4 giugno 2018, 6 milioni 19 mila 737 spettatori, 24,22% di share
Francia-Italia, amichevole, 1 giugno 2018, 5 milioni 961 mila 49 spettatori, 26,97% di share
Italia-Arabia Saudita, amichevole, 28 maggio 2018, 6 milioni 120 mila 191 spettatori, 23,83% di share

Italia-Israele, Messico 1970: la vera storia della telecronaca di Nicolò Carosio, che mai insultò il guardalinee etiope.

Clicca per leggere tutta la verita sulla gaffe, mai detta, di Mike Bongiorno al Rischiatutto.

Clicca per leggere quando sono nati i primi Tg1 e Tg2 a colori.

Clicca per ascoltare la sigla del cartone animato del 1976 "Il conte di Montecristo", per la prima volta dopo tanti anni.

giovedì 21 marzo 2019

Italia-Finlandia, qualificazioni Euro 2020, su RaiUno in diretta

"SPORT IN TV", IL LIBRO DI PINO FRISOLI E MASSIMO DE LUCA.

"RISCHIATUTTO. STORIA, LEGGENDE E PROTAGONISTI DEL PROGRAMMA CHE HA CAMBIATO LA TELEVISIONE".
IL LIBRO DI EDDY ANSELMI E PINO FRISOLI, INTRODUZIONE DI DANIELA BONGIORNO.
TUTTI I NOMI DEI CONCORRENTI, DELLE MATERIE DEL TABELLONE, I PROFILI DEI CAMPIONI E TANTO ALTRO
DA NON PERDERE PER TUTTI GLI APPASSIONATI DI STORIA DELLA TELEVISIONE E DI MIKE BONGIORNO
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PER EVENTUALI ULTERIORI INFORMAZIONI SU "SPORT IN TV" SCRIVI A
pinofrisoli@yahoo.it
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Italia-Finlandia, partita di qualificazione agli Europei del 2020, in programma a Udine sabato 23 marzo 2019, sarà trasmessa in diretta da RaiUno e RaiUno HD (canale 501 del digitale terrestre). La partita avrà inizio alle 20.45. Dalle 20.00 alle 20.15 pre partita su Rai Sport + HD e Rai Sport (canali 57 e 58 del digitale terrestre). Dalle 20.35 si passa su RaiUno e RaiUno HD per dare tutte le ultime sulle formazioni a pochi minuti dal fischio d'inizio. Alle 20.45, sempre su RaiUno e RaiUno HD, la diretta degli azzurri con la telecronaca di Alberto Rimedio, commento tecnico di Antonio Di Gennaro, interviste a bordo campo di Alessandro Antinelli, seguita da un ampio spazio per il post partita. Dalle 23.15 si passa sui canali Rai Sport per il post partita, con gli highlights di alcune delle altre partite più importanti di qualificazione a Euro 2020. Per chi volesse seguire la partita su PC ci sarà la diretta streaming sul sito di Rai Sport o sul sito Rai.tv. Su smartphone e tablet invece lo streaming è garantito dall'applicazione Rai Tv, scaricabile gratuitamente dal market. Italia-Finlandia sarà replicata domenica 24 marzo alle 10.00 sui canali Rai Sport.

NEL LIBRO "SPORT IN TV", DA NON PERDERE PER TUTTI GLI APPASSIONATI, SI PARLA ANCHE DELLA STORIA DELLA NAZIONALE IN TV. VOLETE SAPERE TUTTO SULLA STORIA DELLA TV SPORTIVA? QUESTO E TANTO ALTRO SU "SPORT IN TV". NON PERDETELO!

CLICCA SUBITO PER ACQUISTARE "SPORT IN TV" SU IBS.IT A UN PREZZO IMBATTIBILE CON IL 15% DI SCONTO, A 13,60 EURO INVECE DI 16, CON UN RISPARMIO DI 2,40 EURO. NON PERDERE TEMPO, FATTI UN BEL REGALO!

La presentazione di Massimo De Luca del libro "Sport in Tv" fatta con Alessandra De Stefano su Rai Sport 2



DIVENTA FAN DEL LIBRO "SPORT IN TV", UN DIVERTENTE VIAGGIO NELLA STORIA DELLO SPORT, DELLA TV E DEL COSTUME ITALIANO, E FAI SAPERE SE TI E' PIACIUTO

Ecco il sommario del libro "Sport in Tv". Il nome tra parentesi significa che il paragrafo è stato scritto da Massimo De Luca.

Prefazione (Massimo De Luca)
Introduzione

Gli anni del bianco e nero

Prima della televisione
Gli inizi
Il Bologna, prima squadra di calcio italiana ospite in Tv
Carosio, nascita di una leggenda (Massimo De Luca)
Juventus-Milan, la prima partita in Tv
Telecronisti: dai Maestri agli urlatori (Massimo De Luca)
Nasce "La Domenica Sportiva"
Le mille vite della "Domenica Sportiva" (Massimo De Luca)
Italia-Cecoslovacchia, l'Eurovisione e i Mondiali
Calcio in Tv, prime polemiche
Milano-Sanremo, ultimi 300 metri in diretta
Gronchi in ritardo a Monza
I primi anticipi televisivi
Cortina e la caduta di Caroli
Italia-Brasile, la Tv sportiva entra nei cinema
Il Tour de France finalmente in eurovisione
Norrkoeping-Fiorentina, prima diretta Rai di coppe europee
La sintesi della domenica e la nascita di "Tutto il calcio minuto per minuto"
L'Olimpiade di Roma
Il "Processo alla tappa"
Il "Processo alla tappa": un'epopea firmata Zavoli (Massimo De Luca)
Finalmente la mondovisione
Lazio-Juventus, la prima polemica della moviola
Italia-Cipro, arriva il replay
Italia-Bulgaria, il primo sciopero "azzurro" della Rai
Benvenuti-Rodriguez, una diretta molto costosa
Carosio e il guardalinee etiope
La vera storia di Carosio e del guardalinee etiope (Massimo De Luca)
Arriva "90° minuto"

Dal colore alla fine del monopolio

Arriva il colore, ma solo all'estero
Inter-Borussia Moenchengladbach, ci guadagna anche il Bologna
Babelis, la Tv del Rimini
Monaco '72, l'illusione del colore
La partita a telecamere fisse
La Tv svizzera italiana, prima alternativa alla Rai
Capodistria, la prima Tv tematica sportiva
Telemontecarlo, da "Puntosport" a "Galagoal"
Il ministro Togni vieta i Mondiali a colori
Il maxischermo del Palalido
Majorca e le prime imprecazioni in diretta Tv
La domenica del silenzio e la telecronaca quasi muta
"Tutto il calcio minuto per minuto" approda in Tv
Montreal 1976, torna il colore
Italia-Inghilterra e la diretta negata
Vietato giocare di notte in novembre (Massimo De Luca)
Finale Coppa Davis, il no alla telecronaca del Tg2
Coppa Davis 1976, un'emozione rovinata (Massimo De Luca)
Genoa-Torino, anche il campionato è a colori
"Diretta sport", i gol nell'intervallo
"Eurogol", rassegna dei gol delle coppe europee
Perletto, l'uomo che vinse due volte
La replica di Italia-Germania Ovest 4-3 lancia la Rete Tre
Lo sport delle Tv locali
Arriva "Il processo del lunedì"
Inter-Real Madrid, niente diretta per rispetto del pubblico pagante

Molte Tv, molto sport

Mundialito in Uruguay: fine del monopolio Rai
Assalto ai diritti del campionato
Il Mundialito di Berlusconi e la censura Rai
Canale 5 prende i diritti delle coppe e ci prova con l'Olimpiade
Italia-Germania Ovest 3-1, record assoluto di telespettatori
"Tuttocoppe minuto per minuto" arriva in Tv
Coppa Intercontinentale, diretta solo in Lombardia
"Tutto il calcio minuto per minuto", la Tv entra in studio
Il debito del calcio verso la radio (Massimo De Luca)
Real Madrid-Napoli tra Berlusconi, Odeon e Rai
Tomba irrompe a Sanremo
Jugoslavia-Italia, la prima telecronaca muta
Milan-Steaua, la Rai salva la diretta dallo sciopero
Con la Gialappa's Band si ride del calcio
Anche Berlusconi ha la diretta
Scozia-Italia tra Rai e Tele+
Il Giro d'Italia lascia la Rai
"Operazione Entebbe". Nasce il Giro d'Italia 1 (Massimo De Luca)
Il campionato va sulla pay Tv
"Quelli che il calcio...", da Fazio alla Ventura
Ungheria-Italia, la Nazionale solo su Canale 5
Arriva anche la pay-per-view
La Rai si riprende la Serie A
Mediaset e il campionato: incontrarsi e dirsi addio (Massimo De Luca)
La Serie A sulla Tv svizzera italiana, ma solo per due partite
Mondiali e Olimpiadi tra Rai e Sky

NON PERDETE IL LIBRO "SPORT IN TV. STORIA E STORIE DALLE ORIGINI A OGGI". UNA APPASSIONANTE STORIA DELLO SPORT IN TV DI PINO FRISOLI E MASSIMO DE LUCA. UN GRANDE SUCCESSO DI CRITICA E DI PUBBLICO PER TUTTI GLI APPASSIONATI DI TV E SPORT.

Italia-Austria Under 21, amichevole, su RaiDue in diretta

"SPORT IN TV", IL LIBRO DI PINO FRISOLI E MASSIMO DE LUCA.

"RISCHIATUTTO. STORIA, LEGGENDE E PROTAGONISTI DEL PROGRAMMA CHE HA CAMBIATO LA TELEVISIONE".
IL LIBRO DI EDDY ANSELMI E PINO FRISOLI, INTRODUZIONE DI DANIELA BONGIORNO.
TUTTI I NOMI DEI CONCORRENTI, DELLE MATERIE DEL TABELLONE, I PROFILI DEI CAMPIONI E TANTO ALTRO
DA NON PERDERE PER TUTTI GLI APPASSIONATI DI STORIA DELLA TELEVISIONE E DI MIKE BONGIORNO
.

PER EVENTUALI ULTERIORI INFORMAZIONI SU "SPORT IN TV" SCRIVI A
pinofrisoli@yahoo.it
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Italia-Austria Under 21, amichevole in programma giovedì 21 marzo 2019 a Trieste alle 18.30, sarà trasmessa in diretta da RaiDue e RaiDue HD (canale 502 del digitale terrestre). Telecronaca di Luca De Capitani, commento tecnico di Andrea Agostinelli, da bordo campo Andrea Riscassi con inizio del collegamento dalle 18.15. Per chi volesse seguire la partita su PC ci sarà la diretta streaming sul sito di Rai Sport o sul sito Rai.tv. Su smartphone e tablet invece lo streaming è garantito dall'applicazione Rai Tv, scaricabile gratuitamente dal market. Italia-Austria Under 21 sarà replicata lunedì 25 marzo alle 8.00 sui canali Rai Sport.

NEL LIBRO "SPORT IN TV", DA NON PERDERE PER TUTTI GLI APPASSIONATI, SI PARLA ANCHE DELLA STORIA DELLA NAZIONALE IN TV. VOLETE SAPERE TUTTO SULLA STORIA DELLA TV SPORTIVA? QUESTO E TANTO ALTRO SU "SPORT IN TV". NON PERDETELO!

CLICCA SUBITO PER ACQUISTARE "SPORT IN TV" SU IBS.IT A UN PREZZO IMBATTIBILE CON IL 15% DI SCONTO, A 13,60 EURO INVECE DI 16, CON UN RISPARMIO DI 2,40 EURO. NON PERDERE TEMPO, FATTI UN BEL REGALO!

La presentazione di Massimo De Luca del libro "Sport in Tv" fatta con Alessandra De Stefano su Rai Sport 2



DIVENTA FAN DEL LIBRO "SPORT IN TV", UN DIVERTENTE VIAGGIO NELLA STORIA DELLO SPORT, DELLA TV E DEL COSTUME ITALIANO, E FAI SAPERE SE TI E' PIACIUTO

Ecco il sommario del libro "Sport in Tv". Il nome tra parentesi significa che il paragrafo è stato scritto da Massimo De Luca.

Prefazione (Massimo De Luca)
Introduzione

Gli anni del bianco e nero

Prima della televisione
Gli inizi
Il Bologna, prima squadra di calcio italiana ospite in Tv
Carosio, nascita di una leggenda (Massimo De Luca)
Juventus-Milan, la prima partita in Tv
Telecronisti: dai Maestri agli urlatori (Massimo De Luca)
Nasce "La Domenica Sportiva"
Le mille vite della "Domenica Sportiva" (Massimo De Luca)
Italia-Cecoslovacchia, l'Eurovisione e i Mondiali
Calcio in Tv, prime polemiche
Milano-Sanremo, ultimi 300 metri in diretta
Gronchi in ritardo a Monza
I primi anticipi televisivi
Cortina e la caduta di Caroli
Italia-Brasile, la Tv sportiva entra nei cinema
Il Tour de France finalmente in eurovisione
Norrkoeping-Fiorentina, prima diretta Rai di coppe europee
La sintesi della domenica e la nascita di "Tutto il calcio minuto per minuto"
L'Olimpiade di Roma
Il "Processo alla tappa"
Il "Processo alla tappa": un'epopea firmata Zavoli (Massimo De Luca)
Finalmente la mondovisione
Lazio-Juventus, la prima polemica della moviola
Italia-Cipro, arriva il replay
Italia-Bulgaria, il primo sciopero "azzurro" della Rai
Benvenuti-Rodriguez, una diretta molto costosa
Carosio e il guardalinee etiope
La vera storia di Carosio e del guardalinee etiope (Massimo De Luca)
Arriva "90° minuto"

Dal colore alla fine del monopolio

Arriva il colore, ma solo all'estero
Inter-Borussia Moenchengladbach, ci guadagna anche il Bologna
Babelis, la Tv del Rimini
Monaco '72, l'illusione del colore
La partita a telecamere fisse
La Tv svizzera italiana, prima alternativa alla Rai
Capodistria, la prima Tv tematica sportiva
Telemontecarlo, da "Puntosport" a "Galagoal"
Il ministro Togni vieta i Mondiali a colori
Il maxischermo del Palalido
Majorca e le prime imprecazioni in diretta Tv
La domenica del silenzio e la telecronaca quasi muta
"Tutto il calcio minuto per minuto" approda in Tv
Montreal 1976, torna il colore
Italia-Inghilterra e la diretta negata
Vietato giocare di notte in novembre (Massimo De Luca)
Finale Coppa Davis, il no alla telecronaca del Tg2
Coppa Davis 1976, un'emozione rovinata (Massimo De Luca)
Genoa-Torino, anche il campionato è a colori
"Diretta sport", i gol nell'intervallo
"Eurogol", rassegna dei gol delle coppe europee
Perletto, l'uomo che vinse due volte
La replica di Italia-Germania Ovest 4-3 lancia la Rete Tre
Lo sport delle Tv locali
Arriva "Il processo del lunedì"
Inter-Real Madrid, niente diretta per rispetto del pubblico pagante

Molte Tv, molto sport

Mundialito in Uruguay: fine del monopolio Rai
Assalto ai diritti del campionato
Il Mundialito di Berlusconi e la censura Rai
Canale 5 prende i diritti delle coppe e ci prova con l'Olimpiade
Italia-Germania Ovest 3-1, record assoluto di telespettatori
"Tuttocoppe minuto per minuto" arriva in Tv
Coppa Intercontinentale, diretta solo in Lombardia
"Tutto il calcio minuto per minuto", la Tv entra in studio
Il debito del calcio verso la radio (Massimo De Luca)
Real Madrid-Napoli tra Berlusconi, Odeon e Rai
Tomba irrompe a Sanremo
Jugoslavia-Italia, la prima telecronaca muta
Milan-Steaua, la Rai salva la diretta dallo sciopero
Con la Gialappa's Band si ride del calcio
Anche Berlusconi ha la diretta
Scozia-Italia tra Rai e Tele+
Il Giro d'Italia lascia la Rai
"Operazione Entebbe". Nasce il Giro d'Italia 1 (Massimo De Luca)
Il campionato va sulla pay Tv
"Quelli che il calcio...", da Fazio alla Ventura
Ungheria-Italia, la Nazionale solo su Canale 5
Arriva anche la pay-per-view
La Rai si riprende la Serie A
Mediaset e il campionato: incontrarsi e dirsi addio (Massimo De Luca)
La Serie A sulla Tv svizzera italiana, ma solo per due partite
Mondiali e Olimpiadi tra Rai e Sky

NON PERDETE IL LIBRO "SPORT IN TV. STORIA E STORIE DALLE ORIGINI A OGGI". UNA APPASSIONANTE STORIA DELLO SPORT IN TV DI PINO FRISOLI E MASSIMO DE LUCA. UN GRANDE SUCCESSO DI CRITICA E DI PUBBLICO PER TUTTI GLI APPASSIONATI DI TV E SPORT.

Qualificazioni Euro 2020: elenco delle partite in diretta su Mediaset dal 21 al 25 marzo 2019

"SPORT IN TV", IL LIBRO DI PINO FRISOLI E MASSIMO DE LUCA.

"RISCHIATUTTO. STORIA, LEGGENDE E PROTAGONISTI DEL PROGRAMMA CHE HA CAMBIATO LA TELEVISIONE".
IL LIBRO DI EDDY ANSELMI E PINO FRISOLI, INTRODUZIONE DI DANIELA BONGIORNO.
TUTTI I NOMI DEI CONCORRENTI, DELLE MATERIE DEL TABELLONE, I PROFILI DEI CAMPIONI E TANTO ALTRO
DA NON PERDERE PER TUTTI GLI APPASSIONATI DI STORIA DELLA TELEVISIONE E DI MIKE BONGIORNO
.

PER EVENTUALI ULTERIORI INFORMAZIONI SU "SPORT IN TV" SCRIVI A
pinofrisoli@yahoo.it
.


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Mediaset ha comunicato l'elenco delle partite di qualificazione agli Europei del 2020 che trasmetterà in diretta dal 21 al 25 marzo 2019. Sotto potete leggere l'elenco delle partite, che saranno proposte su Canale 20, Italia 1 e Rete 4.

GIOVEDI' 21 MARZO 2019
Belgio-Russia, ore 20.45, Canale 20
Telecronaca: Massimo Callegari - Commento tecnico: Massimo Paganin
Bordo campo e interviste: Alessio Conti
A seguire: "Pressing Euro 2020", condotto da Giorgia Rossi, ospiti Riccardo Ferri e Giovanni Galli
VENERDI' 22 MARZO 2019
Portogallo-Ucraina, ore 20.45, Italia 1
Telecronaca: Pierluigi Pardo - Commento tecnico: Aldo Serena
Bordo campo e interviste: Carlo Landoni
A seguire: "Pressing Euro 2020", condotto da Giorgia Rossi, ospiti Alessio Tacchinardi e Massimo Callegari
DOMENICA 24 MARZO 2019
Olanda-Germania, ore 20.45, Rete 4
Telecronaca: Pierluigi Pardo - Commento tecnico: Aldo Serena
Bordo campo e interviste: Angiolo Radice
A seguire: "Pressing Euro 2020", condotto da Giorgia Rossi, ospiti Giovanni Galli e Massimo Callegari
LUNEDI' 25 MARZO 2019
Francia-Islanda, 20.45, Italia 1
Telecronaca: Massimo Callegari - Commento tecnico: Massimo Paganin
Bordo campo e interviste: Francesca Benvenuti
A seguire: "Pressing Euro 2020", condotto da Giorgia Rossi, ospiti Riccardo Ferri e Alessio Tacchinardi

NEL LIBRO "SPORT IN TV", DA NON PERDERE PER TUTTI GLI APPASSIONATI, SI PARLA ANCHE DELLA STORIA DELLA NAZIONALE IN TV. VOLETE SAPERE TUTTO SULLA STORIA DELLA TV SPORTIVA? QUESTO E TANTO ALTRO SU "SPORT IN TV". NON PERDETELO!

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La presentazione di Massimo De Luca del libro "Sport in Tv" fatta con Alessandra De Stefano su Rai Sport 2



DIVENTA FAN DEL LIBRO "SPORT IN TV", UN DIVERTENTE VIAGGIO NELLA STORIA DELLO SPORT, DELLA TV E DEL COSTUME ITALIANO, E FAI SAPERE SE TI E' PIACIUTO

Ecco il sommario del libro "Sport in Tv". Il nome tra parentesi significa che il paragrafo è stato scritto da Massimo De Luca.

Prefazione (Massimo De Luca)
Introduzione

Gli anni del bianco e nero

Prima della televisione
Gli inizi
Il Bologna, prima squadra di calcio italiana ospite in Tv
Carosio, nascita di una leggenda (Massimo De Luca)
Juventus-Milan, la prima partita in Tv
Telecronisti: dai Maestri agli urlatori (Massimo De Luca)
Nasce "La Domenica Sportiva"
Le mille vite della "Domenica Sportiva" (Massimo De Luca)
Italia-Cecoslovacchia, l'Eurovisione e i Mondiali
Calcio in Tv, prime polemiche
Milano-Sanremo, ultimi 300 metri in diretta
Gronchi in ritardo a Monza
I primi anticipi televisivi
Cortina e la caduta di Caroli
Italia-Brasile, la Tv sportiva entra nei cinema
Il Tour de France finalmente in eurovisione
Norrkoeping-Fiorentina, prima diretta Rai di coppe europee
La sintesi della domenica e la nascita di "Tutto il calcio minuto per minuto"
L'Olimpiade di Roma
Il "Processo alla tappa"
Il "Processo alla tappa": un'epopea firmata Zavoli (Massimo De Luca)
Finalmente la mondovisione
Lazio-Juventus, la prima polemica della moviola
Italia-Cipro, arriva il replay
Italia-Bulgaria, il primo sciopero "azzurro" della Rai
Benvenuti-Rodriguez, una diretta molto costosa
Carosio e il guardalinee etiope
La vera storia di Carosio e del guardalinee etiope (Massimo De Luca)
Arriva "90° minuto"

Dal colore alla fine del monopolio

Arriva il colore, ma solo all'estero
Inter-Borussia Moenchengladbach, ci guadagna anche il Bologna
Babelis, la Tv del Rimini
Monaco '72, l'illusione del colore
La partita a telecamere fisse
La Tv svizzera italiana, prima alternativa alla Rai
Capodistria, la prima Tv tematica sportiva
Telemontecarlo, da "Puntosport" a "Galagoal"
Il ministro Togni vieta i Mondiali a colori
Il maxischermo del Palalido
Majorca e le prime imprecazioni in diretta Tv
La domenica del silenzio e la telecronaca quasi muta
"Tutto il calcio minuto per minuto" approda in Tv
Montreal 1976, torna il colore
Italia-Inghilterra e la diretta negata
Vietato giocare di notte in novembre (Massimo De Luca)
Finale Coppa Davis, il no alla telecronaca del Tg2
Coppa Davis 1976, un'emozione rovinata (Massimo De Luca)
Genoa-Torino, anche il campionato è a colori
"Diretta sport", i gol nell'intervallo
"Eurogol", rassegna dei gol delle coppe europee
Perletto, l'uomo che vinse due volte
La replica di Italia-Germania Ovest 4-3 lancia la Rete Tre
Lo sport delle Tv locali
Arriva "Il processo del lunedì"
Inter-Real Madrid, niente diretta per rispetto del pubblico pagante

Molte Tv, molto sport

Mundialito in Uruguay: fine del monopolio Rai
Assalto ai diritti del campionato
Il Mundialito di Berlusconi e la censura Rai
Canale 5 prende i diritti delle coppe e ci prova con l'Olimpiade
Italia-Germania Ovest 3-1, record assoluto di telespettatori
"Tuttocoppe minuto per minuto" arriva in Tv
Coppa Intercontinentale, diretta solo in Lombardia
"Tutto il calcio minuto per minuto", la Tv entra in studio
Il debito del calcio verso la radio (Massimo De Luca)
Real Madrid-Napoli tra Berlusconi, Odeon e Rai
Tomba irrompe a Sanremo
Jugoslavia-Italia, la prima telecronaca muta
Milan-Steaua, la Rai salva la diretta dallo sciopero
Con la Gialappa's Band si ride del calcio
Anche Berlusconi ha la diretta
Scozia-Italia tra Rai e Tele+
Il Giro d'Italia lascia la Rai
"Operazione Entebbe". Nasce il Giro d'Italia 1 (Massimo De Luca)
Il campionato va sulla pay Tv
"Quelli che il calcio...", da Fazio alla Ventura
Ungheria-Italia, la Nazionale solo su Canale 5
Arriva anche la pay-per-view
La Rai si riprende la Serie A
Mediaset e il campionato: incontrarsi e dirsi addio (Massimo De Luca)
La Serie A sulla Tv svizzera italiana, ma solo per due partite
Mondiali e Olimpiadi tra Rai e Sky

NON PERDETE IL LIBRO "SPORT IN TV. STORIA E STORIE DALLE ORIGINI A OGGI". UNA APPASSIONANTE STORIA DELLO SPORT IN TV DI PINO FRISOLI E MASSIMO DE LUCA. UN GRANDE SUCCESSO DI CRITICA E DI PUBBLICO PER TUTTI GLI APPASSIONATI DI TV E SPORT.

lunedì 18 marzo 2019

Storia del calciomercato: quando il Milan, nel 1964, aveva quasi preso Di Stefano

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Alfredo Di Stefano è considerato uno dei più grandi calciatori della storia ed è uno dei simboli del Real Madrid, con cui ha vinto, tra l'altro, cinque Coppe dei Campioni consecutive dal 1956 al 1960. Nel 1964, a fine carriera, è stato molto vicino a indossare la maglia del Milan, anche se solo per un breve periodo. La Federcalcio aveva infatti intenzione di concedere il tesseramento di un terzo straniero nel periodo dell'Olimpiade di Tokyo, in programma dal 10 al 24 ottobre 1964, nella quale avrebbe dovuto partecipare anche la nazionale giovanile italiana*. Si diffonde dunque a fine luglio la notizia che il trentottenne Di Stefano, lasciato libero dal Real Madrid, sarebbe arrivato a Milano da Nizza, dove si trovava in vacanza, accompagnato da Luis Carniglia, ex allenatore del Milan e uomo di fiducia anche di Felice Riva, presidente del club rossonero, per discutere i dettagli del trasferimento. Dopo l'incontro del 30 luglio 1964 l'accordo sembrava fatto. «Di Stefano può ormai considerarsi rossonero - affermava Riva - rimangono però alcuni particolari da chiarire, più da parte sua che da parte nostra. Anzitutto Di Stefano non vuol perdere l'incasso della partita che il Real Madrid organizzerà in suo onore in settembre. L'incasso netto, grosso modo, dovrebbe aggirarsi sui 25 milioni e naturalmente il Milan non gli rimborserà la cifra se la partita dovesse essere annullata. In secondo luogo Di Stefano vuole parlare con i dirigenti dell'Español per sapere se il regolamento della Federazione iberica gli consente, dopo essere stato provvisoriamente tesserato per il Milan, di firmare il cartellino per la loro squadra una volta scaduto l'impegno con noi contratto. Già - proseguiva Riva - perché dimenticavo di dire che Di Stefano sarà da noi ingaggiato esclusivamente per il periodo delle Olimpiadi. Di Stefano - concludeva Riva - si è detto onorato di poter indossare la maglia rossonera e molto lieto di venire a giocare in Italia. Ora non ci rimane che attendere il suo sì definitivo entro lunedi prossimo. Ma ho motivo di ritenere che l'affare possa considerarsi concluso».
Il Milan si sarebbe potuto avvalere dell'apporto degli altri due stranieri, il brasiliano Amarildo e il peruviano Benitez, anche se la regolamentazione federale in materia era ancora confusa, mentre avrebbe dovuto forzatamente rinunciare a Germano che in assemblea era stato indicato da Riva come il terzo straniero. Di Stefano avrebbe ripetuto parola per parola quanto esposto dal presidente Riva circa la partita in suo onore allestita dal Real Madrid e circa le trattative in corso con l'Español, aggiungendo inoltre: «Non credo di essere l'ultimo arrivato nel mondo del calcio e, pur essendo ormai quasi alla fine della carriera, ho pur sempre un nome e una dignità professionale da difendere. Quindi le cinque partite che giocherò con il Milan saranno da me disputate con il massimo impegno per fornire prestazioni ad alto livello. Dato che il campionato inizia a metà settembre, non posso ambientarmi per trovare il necessario affiatamento con i nuovi compagni di squadra. Se rimanessi al Milan tutta una stagione - proseguiva Di Stefano - non mi preoccuperei troppo; nel giro di un mese di campionato mi inserirei sicuramente nel gioco rossonero ma, considerata la situazione, devo bruciare i tempi. Per questo motivo ho deciso di non fare ritorno a Milano lunedì e di delegare in mia vece l'amico Carniglia che recherà la risposta al presidente Riva. Io lascerò Nizza con mia moglie e i miei figli per la Spagna, sistemerò felicemente, come spero, le mie faccende e poi raggiungerò subito Milano».
Tutto faceva pensare che la risposta sarebbe stata affermativa e che entro la fine della prima settimana di agosto Di Stefano avrebbe raggiunto Bosco Luganese, alla estrema periferia di Lugano, dove il Milan si trovava in ritiro, per mettersi a disposizione dell'allenatore Nils Liedholm. Il 3 agosto 1964 Di Stefano comunicava però che non avrebbe giocato per il Milan. Per motivi di carattere familiare, così aveva dichiarato il giocatore, non avrebbe lasciato Madrid e non sarebbe sceso in campo in incontri ufficiali prima del 7 settembre 1964, data scelta dal Real Madrid per la partita che sarebbe stata disputata in suo onore. Di Stefano temeva, venendo a Milano, di perdere l'incasso della partita madrilena e di vedere sfumare la possibilità, al termine dei giochi di Tokyo, di tesserarsi per l'Español. Questi dovrebbero essere stati i «motivi di carattere familiare» che lo hanno indotto a rispondere negativamente. Dunque, con ogni probabilità, Di Stefano avrebbe giocato il campionato successivo nelle fila dell'Español di Barcellona. La notizia giungeva inaspettata perchè era opinione generale che Di Stefano avrebbe indossato la maglia del Milan almeno fino al termine dell'Olimpiade di Tokyo. Nel colloquio che il calciatore aveva avuto a Milano la settimana prima, fra le due parti era stato raggiunto un accordo di massima anche sul piano finanziario e tutto faceva prevedere che mancasse soltanto la firma di Di Stefano per convalidare il contratto. Secondo alcune fonti, Di Stefano per il periodo delle Olimpiadi sarebbe costato al Milan 14 milioni, ma sembra che Riva sarebbe stato disposto a pagargli un premio di cinque milioni per partita più un ingaggio a titolo di ringraziamento. Inoltre, se Di Stefano, dopo le Olimpiadi, non fosse riuscito a trovare una squadra in Spagna, il Milan gli avrebbe pagato una specie di indennizzo per mancato guadagno. Sfuma così la possibilità di vedere giocare, anche se per breve tempo, un fuoriclasse come Alfredo Di Stefano per una squadra italiana.
Pochi giorni dopo Di Stefano dirà no all'offerta degli scozzesi del Celtic Glasgow. Il 19 agosto 1964 Di Stefano firmerà per l'Español dove giocherà per altre due stagioni. Non si disputerà invece la partita in suo onore inizialmente prevista dal Real Madrid a inizio settembre. La "Saeta Rubia" affronterà per la prima volta la sua ex squadra proprio nella prima giornata del campionato spagnolo il 13 settembre 1964 perdendo sul proprio campo per 2-1. Di Stefano, proprio alla fine della sua ultima stagione da calciatore, giocherà due partite in Italia con l'Español in occasione della terza edizione del Torneo Città di Torino contro la Juventus, con vittoria 1-0 nella semifinale del 29 maggio 1966, e contro i brasiliani del Corinthians nella finale dell'1 giugno 1966 persa 5-4 ai rigori dopo l'1-1 alla fine dei tempi supplementari.

* La nazionale giovanile italiana, già inserita nel gruppo D con Giappone, Argentina e Ghana, poi non partecipò all'Olimpiade di Tokyo. Il Coni infatti - di concerto con la Federcalcio - decise di non inviare la squadra dopo una segnalazione anonima (attribuita a una non precisata società calcistica italiana, le cui intenzioni furono attribuite alla volontà di non cedere i propri giocatori durante il campionato) con cui si denunciava lo status professionistico dei calciatori italiani al torneo.
La stagione 1964/65 è stata anche l'ultima nella quale era possibile tesserare giocatori provenienti da federazioni estere prima della riapertura del 1980. Il 15 febbraio 1965 infatti il Consiglio Federale, con Giuseppe Pasquale presidente della Figc, decise di bloccare le frontiere per i calciatori e gli allenatori stranieri fino al 31 luglio 1966. Una decisione inaspettata che causò l'irritazione del presidente del Torino Orfeo Pianelli che già aveva concluso per circa 100 milioni di lire l'acquisto di Rudolf Brunnenmeier, quotato centravanti-ala del Monaco 1860 e della nazionale della Germania Ovest. Quindi dopo l'eliminazione dell'Italia nel primo turno dei Mondiali d'Inghilterra causata dalla sconfitta con la Corea del Nord venne semplicemente prorogato lo stop, deciso in occasione del Consiglio Federale del 16 settembre 1966, fino al 30 giugno 1971 andando oltre il mandato dello stesso Consiglio Federale, che sarebbe scaduto nel 1968. Unica eccezione a questo blocco sarebbe stata quella dello svedese Roger Magnusson, tesserato dalla Juventus per la Coppa dei Campioni 1967/68. All’epoca infatti le norme Uefa permettevano di avere in squadra un giocatore utilizzabile solo nelle coppe. Si veda in proposito questo articolo "Passati 50 anni da Corea del Nord-Italia del 1966, la vera storia della chiusura delle frontiere per i calciatori stranieri".

BIBLIOGRAFIA
"Sarà Di Stefano o Germano il terzo straniero del Milan, Stampa Sera, 30 luglio 1964, pagina 11
"Alfredo Di Stefano è giunto ieri sera a Milano. Il presidente Riva non ne ha parlato all'assemblea", Corriere della sera, 30 luglio 1964, pagina 14
"Accordo raggiunto tra Milan e Di Stefano", Giorgio Bellani, La Stampa, 31 luglio 1964, pagina 8
"Milan a rate", Giorgio Bellani, Stampa Sera, 1 agosto 1964, pagina 11
"Rivera disponibile a metà ottobre", Giorgio Bellani, Stampa Sera, 3 agosto 1964, pagina 22
"Di Stefano rinuncia al Milan", Giorgio Bellani, La Stampa, 4 agosto 1964, pagina 8
"Di Stefano preferisce la Spagna", Stampa Sera, 4 agosto 1964, pagina 9
"E' proprio definitivo il no di Di Stefano?", Corriere d'informazione, 4 agosto 1964, pagina 7
"La primula Di Stefano", Corriere d'informazione, 5 agosto 1964, pagina 7
"No di Di Stefano al Celtic di Glasgow", Corriere della sera, 11 agosto 1964, pagina 12
"Di Stefano ha firmato nella tribuna d'onore", Corriere della sera, 20 agosto 1964, pagina 14
L'Español batte (1-0) la Juventus, Corriere della sera, 30 maggio 1966, pagina 8
Duecento minuti di gioco, b.b., La Stampa, 2 giugno 1966, pagina 9

La Stampa, 31 luglio 1964


Stampa Sera, 4 agosto 1964


NEL LIBRO "SPORT IN TV", DA NON PERDERE PER TUTTI GLI APPASSIONATI, SI PARLA ANCHE DELLA STORIA DELLA NAZIONALE IN TV. VOLETE SAPERE TUTTO SULLA STORIA DELLA TV SPORTIVA? QUESTO E TANTO ALTRO SU "SPORT IN TV". NON PERDETELO!

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Ecco il sommario del libro "Sport in Tv". Il nome tra parentesi significa che il paragrafo è stato scritto da Massimo De Luca.

Prefazione (Massimo De Luca)
Introduzione

Gli anni del bianco e nero

Prima della televisione
Gli inizi
Il Bologna, prima squadra di calcio italiana ospite in Tv
Carosio, nascita di una leggenda (Massimo De Luca)
Juventus-Milan, la prima partita in Tv
Telecronisti: dai Maestri agli urlatori (Massimo De Luca)
Nasce "La Domenica Sportiva"
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La sintesi della domenica e la nascita di "Tutto il calcio minuto per minuto"
L'Olimpiade di Roma
Il "Processo alla tappa"
Il "Processo alla tappa": un'epopea firmata Zavoli (Massimo De Luca)
Finalmente la mondovisione
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sabato 9 febbraio 2019

Coppa Italia: programma televisivo delle semifinali di andata Lazio-Milan e Fiorentina-Atalanta

"SPORT IN TV", IL LIBRO DI PINO FRISOLI E MASSIMO DE LUCA.

"RISCHIATUTTO. STORIA, LEGGENDE E PROTAGONISTI DEL PROGRAMMA CHE HA CAMBIATO LA TELEVISIONE".
IL LIBRO DI EDDY ANSELMI E PINO FRISOLI, INTRODUZIONE DI DANIELA BONGIORNO.
TUTTI I NOMI DEI CONCORRENTI, DELLE MATERIE DEL TABELLONE, I PROFILI DEI CAMPIONI E TANTO ALTRO
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La Lega Serie A ha comunicato data e orari d'inizio delle due semifinali di andata di Coppa Italia, Lazio-Milan e Fiorentina-Atalanta, in programma martedì 26 e mercoledì 27 febbraio 2019 alle 21.00. Tutte e due le gare saranno trasmesse in diretta su RaiUno. Gli incontri di ritorno sono al momento programmati per il 24 aprile 2019.
Sotto potete leggere il quadro completo delle date e degli orari delle dirette Rai.

MARTEDI' 26 FEBBRAIO 2019
Ore 21.00, Lazio-Milan, diretta RaiUno

MERCOLEDI' 27 FEBBRAIO 2019
Ore 21.00, Fiorentina-Atalanta, diretta RaiUno

La finale è in calendario il 15 maggio 2019 allo stadio Olimpico di Roma. La squadra vincitrice della Coppa Italia avrà diritto a partecipare direttamente alla fase a gironi della prossima Europa League.

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Italia-Bulgaria, il primo sciopero "azzurro" della Rai
Benvenuti-Rodriguez, una diretta molto costosa
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