La RSI, Radiotelevisione della Svizzera italiana, lancerà un'offerta nuova, Web LA 2, che sarà disponibile su dispositivi mobili, online e sulla Smart TV interattiva (il successore digitale del teletext analogico). Web LA 2 è destinata a sostituire RSI LA 2 per servire il pubblico con un'offerta più ampia. Sotto potete leggere il comunicato stampa della RSI.
Su mandato del Comitato direttivo della SSR, che controlla regolarmente l'offerta di programmi, il Consiglio d'amministrazione ha deliberato sull'attuazione del progetto «Prossimità digitale» (VPD) nella Svizzera italiana. All'inizio del prossimo decennio la RSI lancerà un'offerta nuova, Web LA 2, che sarà disponibile su dispositivi mobili, online e sulla Smart TV interattiva (il successore digitale del teletext analogico).
Web LA 2 è destinata a sostituire RSI LA 2 e servirà il pubblico con un'offerta più ampia. La RSI ha a disposizione mezzi molto più contenuti rispetto alla SRF nella Svizzera tedesca e alla RTS nella Svizzera francese. Per l'emittente di lingua italiana gestire due reti televisive è più impegnativo e un'alternativa digitale alla seconda rete promette bene. A causa delle premesse completamente diverse rispetto alle altre regioni, il progetto «Prossimità digitale» è specifico alla Svizzera italiana e non ispirerà progetti simili in seno alle altre unità aziendali. LA SSR ottimizza la propria offerta adeguandosi alle particolarità di ogni regione.
Grazie a numerosi anni di preparativi per gettare le basi tecnologiche e giuridiche, la RSI, nonostante i suoi mezzi limitati, riuscirà a proporre un'offerta più ricca: uno studio sulla fattibilità del progetto ha dimostrato che Web LA 2 e la rete televisiva tradizionale LA 1 si completeranno alla perfezione. In più, su Web LA 2 sarà più semplice assicurare al pubblico una copertura giornalistica regionale, per esempio in occasione di eventi sportivi. Secondo il direttore della RSI Maurizio Canetta: «questo progetto guarda al futuro digitale. La RSI va incontro alle esigenze del pubblico della Svizzera italiana, avvicinandosi ancora di più ai giovani».
FAQ - DOMANDE E RISPOSTE
Sarà disponibile anche al di fuori della Svizzera?
"Sì, come già avviene oggi, ma solo per i programmi di cui la RSI detiene i diritti. Quindi niente sport e niente fiction d’acquisto". Sarebbe bello se deste qualche informazione in più. Ad esempio: come si farà per vedere lo sport, i film e tutto quello che ora viene trasmesso su La2? Si dovrà pagare o sarà gratuita?
"I programmi importanti de LA 2 (sport escluso) passeranno su LA 1. Lo sport invece, che è una componente importante dell’offerta RSI, sarà disponibile su Smart TV, oltre che online e sui dispositivi mobili. Ma è presto per entrare nei dettagli, il progetto è ancora in corso. Di sicuro, non ci sarà un’offerta a pagamento". Con un solo canale si eviteranno tutte quelle repliche inutili di programmi, quiz vari...?
"Sì, le repliche saranno molte di meno". E' accessibile a tutti? Come?
"Parliamo di uno scenario futuro: non prima del 2020. Prima di partire dovremo in ogni caso individuare e verificare tutte le possibilità di ricezione: il cambiamento potrà avvenire solo quando tutto il pubblico della Svizzera italiana sarà pronto a fruire dell'offerta alternativa". All'inizio del prossimo decennio? Un po' vaghi...
"Quattro o cinque anni di questi tempi sono un’era geologica, le cose cambiano a ritmi vertiginosi. Anche per questo non è possibile fare una previsione più precisa". Ma se salta La2 dove finiranno gli eventi sportivi? Su La1 creando lo scontenti di chi allo sport non è interessato? O sul web creando lo scontento di chi abita zone dove nemmeno l'ADSL arriva? O lo scontento di persone anziane o meno restie alla tecnologia?
"I programmi importanti de LA 2 (sport escluso) passeranno su LA 1. Lo sport invece, che è una componente importante dell’offerta RSI, sarà disponibile su Smart TV, oltre che online e sui dispositivi mobili. È presto per entrare nei dettagli, il progetto è ancora in corso e parliamo di uno scenario futuro: non prima del 2020. Prima di partire dovremo in ogni caso individuare e verificare tutte le possibilità di ricezione: il cambiamento potrà avvenire solo quando tutto il pubblico della Svizzera italiana sarà pronto a fruire dell'offerta alternativa". Dove finiranno le serate fiume di Estival Jazz?
"È ancora presto per entrare così in dettaglio sulla destinazione dei programmi. Il progetto è ancora in corso e parliamo di uno scenario futuro". Se ci tolgono il canale sportivo, possono anche abolire la Billag...
"In realtà l’offerta sportiva aumenterà: se oggi LA 2 può trasmettere un solo evento sportivo per volta, la nuova offerta consentirà fino a tre telecronache in contemporanea". Ok puntare sui giovani, ma viviamo in un'era a due facce. I giovani sono già incentrati sulle nuove tecnologie, ma ci sono parecchie persone che fanno ancora parte di quella fascia di età nella quale di tecnologia non si capisce niente o addirittura non si ha neanche un PC. Non é che eliminarla ora sia un po' prematuro?
"Sì. Infatti parliamo del prossimo decennio. Prima di partire andranno in ogni caso individuate e verificate tutte le possibilità di ricezione: il cambiamento potrà avvenire solo quando tutto il pubblico della Svizzera italiana sarà pronto a fruire dell'offerta alternativa".
Liechtenstein-Italia, per il gruppo G di qualificazione ai Mondiali del 2018 in Russia, in programma sabato 12 novembre 2016 alle 20.45 a Vaduz, sarà trasmessa in diretta da RaiUno, Rai Uno HD (canale 501 del digitale terrestre) e, con la telecronaca della Gialappa's Band, su Rai 4 (canale 21 del digitale terrestre). La partita sarà trasmessa in differita in pay tv alle 22.45 su Sky Sport Mix HD (canale 106).
Dalle 20.00 su Rai Sport 1 e poi dalle 20.30 su Rai Uno e Rai Uno HD, Andrea Fusco, condurrà con Marco Civoli in diretta dallo stadio il pre partita per dare tutte le ultime sulle formazioni a pochi minuti dal fischio d'inizio. Alle 20.45, sempre su Rai Uno e Rai HD la diretta degli azzurri con la telecronaca di Alberto Rimedio, commento tecnico di Alberto Zaccheroni, interviste a bordo campo di Alessandro Antinelli e Aurelio Capaldi. Per chi volesse seguire la partita su PC ci sarà la diretta streaming sul sito di Rai Sport o sul sito Rai.tv. Su smartphone e tablet invece lo streaming è garantito dall'applicazione Rai Tv, scaricabile gratuitamente dal market.
Al termine della partita, ampio post gara dalle 23.00 su Rai Sport 1. Alle 23.30 sempre su Rai Sport 1 Stefano Bizzotto conduce in diretta la rubrica "Verso Russia 2018" con ospiti in studio Gianni Cerqueti e Alberto Bollini. Durante il programma saranno mostrati gli highlights delle seguenti partite: Austria-Irlanda (Vincenzo Di Monte), Croazia-Islanda (Franco Lauro), Georgia-Moldavia (Fabio Pietroiusti), Galles-Serbia (Lorenzo Leonarduzzi), Albania-Israele (Angelo Oliveto), Spagna-Macedonia (Dario Di Gennaro), Turchia-Kosovo (Gianni Bezzi), Ucraina-Finlandia (Lucio Michieli). Non sono previste repliche di Liechtenstein-Italia sui canali Rai Sport.
Inghilterra-Italia Under 21, amichevole in programma giovedì 10 novembre 2016 a Southampton, sarà trasmessa in diretta da Rai Sport 1 e Rai Sport 1 HD (canali 57 e 557 del digitale terrestre). La partita avrà inizio alle 20.30 e sarà replicata su Rai Sport 2 (canale 58 del digitale terrestre) alle 2.15 della notte tra venerdì 11 e sabato 12 novembre 2016.
Anche le partite dell'Under 21 si possono giocare online. Tanti italiani, a cominciare dalle scommesse sportive, hanno apprezzato anche il divertimento che il casino online, il bingo e il poker online sanno regalare ai giocatori. Il cosiddetto gioco d'azzardo non va demonizzato: è un passatempo come tanti altri, forse più avvincente di tanti altri. Basta sapersi regolare, giocando con moderazione e attenzione.
Juventus-Lione, valida per la quarta giornata della fase a gruppi di Champions League in programma mercoledì 2 novembre 2016, sarà trasmessa in diretta da RSI La2, seconda rete della Tv della Svizzera italiana, visibile sul digitale terrestre in alcune zone del Nord Italia vicine al confine svizzero. La partita, che avrà inizio alle 20.45, sarà invece trasmessa in diretta in Italia solo in pay tv sul digitale terrestre da Premium Sport e Premium Sport HD (canali 370 e 380). Martedì 1 novembre 2016 RSI La 2 trasmetterà in diretta per la Champions League, sempre alle 20.45, Basilea-Paris Saint Germain. Giovedì 3 novembre 2016 RSI La 2 trasmetterà in diretta per l'Europa League alle 19.00 Apoel Nicosia-Young Boys e alle 21.05 Zurigo-Steaua Bucarest.
Borussia Dortmund-Sporting Lisbona, valida per la quarta giornata della fase a gruppi di Champions League in programma mercoledì 2 novembre 2016, sarà trasmessa in diretta dalla Zdf, secondo canale pubblico tedesco, visibile in chiaro sui satelliti Hot Bird (13° Est) e Astra (19.2° Est). La partita sarà trasmessa in diretta in pay sul digitale terrestre da Premium Calcio 3 (canale 384).
La Lega Calcio ha comunicato gare, orari e programma televisivo del quarto turno di Coppa Italia, in programma da martedì 29 a giovedì 1 dicembre 2016 e che saranno trasmessi da Rai Sport 1 in diretta. Sotto potete leggere il programma completo delle dirette sulle reti Rai.
MARTEDI' 29 NOVEMBRE 2016
Empoli-Cesena, ore 15.00, la vincente giocherà contro il Sassuolo
Chievo-Novara, ore 18.00, la vincente giocherà contro la Fiorentina
Torino-Pisa, ore 21.00, la vincente giocherà contro il Milan MERCOLEDI' 30 NOVEMBRE 2016
Palermo-Spezia, ore 15.00, la vincente giocherà contro il Napoli
Atalanta-Pescara, ore 18.00, la vincente giocherà contro la Juventus
Sampdoria-Cagliari, ore 21.00, la vincente giocherà contro la Roma GIOVEDI' 1 DICEMBRE 2016
Genoa-Perugia, ore 18.00, la vincente giocherà contro la Lazio
Bologna-Verona, ore 21.00, la vincente giocherà contro l'Inter
Macedonia-Italia è stata la trasmissione più seguita in Tv del 9 ottobre 2016. La partita, in onda su RaiUno, è stata seguita da 8.121.000 spettatori con uno share del 30,81%. Un ascolto leggermente inferiore a quello di Italia-Spagna del 6 ottobre 2016 che aveva totalizzato 8.335.000 spettatori con il 31,41%. Su Rai 4 Macedonia-Italia commentata dalla Gialappa's Band è stata seguita da 437 mila spettatori con 1,66% di share, in crescita su Italia-Spagna, seguita da 377.000 spettatori con l'1,44% di share.
Lituania-Italia Under 21, in programma a Kaunas martedì 11 ottobre 2016 per il gruppo 2 di qualificazione agli Europei del 2017 in Polonia, sarà trasmessa in diretta da RaiTre. La partita avrà inizio alle 17.00.
Macedonia-Italia, per il gruppo G di qualificazione ai Mondiali del 2018 in Russia, in programma domenica 9 ottobre 2016 alle 20.45 a Skopje, sarà trasmessa in diretta da RaiUno, Rai Uno HD (canale 501 del digitale terrestre) e, con la telecronaca della Gialappa's Band, su Rai 4 (canale 21 del digitale terrestre). La partita sarà trasmessa in differita in pay tv alle 22.45 su Sky Sport 3 HD (canale 203).
Dalle 20.00 su Rai Sport 1 (canale 57 del digitale terrestre) e poi dalle 20.30 su Rai Uno e Rai Uno HD, Andrea Fusco, condurrà con Marco Civoli in diretta dallo stadio il pre partita per dare tutte le ultime sulle formazioni a pochi minuti dal fischio d'inizio. Alle 20.45, sempre su Rai Uno e Rai HD la diretta degli azzurri con la telecronaca di Alberto Rimedio, commento tecnico di Alberto Zaccheroni, interviste a bordo campo di Marco Lollobrigida e Aurelio Capaldi. Per chi volesse seguire la partita su PC ci sarà la diretta streaming sul sito di Rai Sport o sul sito Rai.tv. Su smartphone e tablet invece lo streaming è garantito dall'applicazione Rai Tv, scaricabile gratuitamente dal market.
Al termine della partita, ampio post gara dalle 23.00 su Rai Sport 1. Alle 23.30 sempre su Rai Sport 1 Stefano Bizzotto conduce in diretta la rubrica "Verso Russia 2018" con ospiti in studio Gianni Cerqueti e Alberto Bollini. Durante il programma saranno mostrati gli highlights delle seguenti partite: Ucraina-Kosovo (Fabio Pietroiusti), Galles-Georgia (Vincenzo Di Monte), Finlanda-Croazia (Davide Labate), Israele-Liechtenstein (Franco Lauro), Albania-Spagna (Gianni Bezzi), Serbia-Austria (Dario Di Gennaro), Moldavia-Irlanda (Lucio Michieli), Islanda-Turchia (Francesco Rocchi). Italia-Spagna sarà replicata martedì 11 ottobre 2016 alle 20.35 su Rai Sport 1.
Italia-Spagna è stata la trasmissione più seguita in Tv del 6 ottobre 2016. La partita, in onda su RaiUno, è stata seguita da 8.335.000 spettatori con uno share del 31,41%. Su Rai 4 Italia-Spagna commentata dalla Gialappa's Band è stata seguita da 377.000 spettatori con l'1,44% di share.
Italia-Spagna, per il gruppo G di qualificazione ai Mondiali del 2018 in Russia, in programma giovedì 6 ottobre 2016 alle 20.45 allo Juventus Stadium di Torino, sarà trasmessa in diretta da RaiUno, Rai Uno HD (canale 501 del digitale terrestre) e, con la telecronaca della Gialappa's Band, su Rai 4 (canale 21 del digitale terrestre). La partita sarà trasmessa in differita in pay tv alle 22.45 su Sky Sport Mix HD e Sky Sport Plus HD (canali 106 e 205).
Dalle 19.30 su Rai Sport 1 (canale 57 del digitale terrestre) e poi dalle 20.30 su Rai Uno e Rai Uno HD, Andrea Fusco, condurrà con Marco Civoli in diretta dallo stadio il pre partita per dare tutte le ultime sulle formazioni a pochi minuti dal fischio d'inizio. Alle 20.45, sempre su Rai Uno e Rai HD la diretta degli azzurri con la telecronaca di Alberto Rimedio, commento tecnico di Alberto Zaccheroni, interviste a bordo campo di Alessandro Antinelli. Per chi volesse seguire la partita su PC ci sarà la diretta streaming sul sito di Rai Sport o sul sito Rai.tv. Su smartphone e tablet invece lo streaming è garantito dall'applicazione Rai Tv, scaricabile gratuitamente dal market.
Al termine della partita, ampio post gara dalle 23.00 su Rai Sport Uno. Alle 23.25 sempre su Rai Sport 1 Stefano Bizzotto conduce in diretta la rubrica "Verso Russia 2018" con ospiti in studio Gianni Cerqueti e Alberto Bollini. Durante il programma saranno mostrati gli highlights delle seguenti partite: Ucraina-Kosovo (Fabio Pietroiusti), Galles-Georgia (Vincenzo Di Monte), Finlandia-Croazia (Davide Labate), Israele-Liechtenstein (Franco Lauro), Albania-Spagna (Gianni Bezzi), Serbia-Austria (Dario Di Gennaro), Moldavia-Irlanda (Giuseppe Galati), Islanda-Turchia (Francesco Rocchi).
Italia-Spagna sarà replicata sabato 8 ottobre 2016 alle 12.00 su Rai Sport 1.
Successo di pubblico per "Senza filtri", la trasmissione della RSI proposta venerdì 23 settembre 2016 su La 1 nella quale Maurizio Canetta, direttore della Radiotelevisione della Svizzera italiana, si è confrontato con il pubblico rispondendo a domande su offerta, organizzazione e costi del servizio pubblico radiotelevisivo del Canton Ticino. Sotto potete leggere il comunicato stampa della RSI.
SENZA FILTRI FA BOOM E AVRÀ UN SEGUITO
40% di share per la diretta televisiva con Maurizio Canetta
Oltre 45 mila persone (cui vanno aggiunte le 2'600 della replica di sabato pomeriggio) hanno seguito,
venerdì sera su LA 1, la diretta televisiva più attesa di questo inizio d’autunno, che vedeva il Direttore RSI
Maurizio Canetta confrontarsi con il pubblico e rispondere a un fuoco di fila di domande sulla RSI, la sua
offerta, la sua organizzazione, i suoi costi. La quota di mercato nella Svizzera italiana è stata del 40%: come
dire che 4 persone su 10 che avevano il televisore acceso hanno guardato la trasmissione.
Senza filtri - è stata un’iniziativa comunicativa e di trasparenza di cui gli utenti hanno approfittato e che hanno
dimostrato di gradire.
La diretta televisiva è stata molto seguita anche su Facebook, dove è stata visualizzata da 13'300 persone uniche.
Le interazioni sono state 1'131: 803 le reazioni, ben 434 i commenti e 74 le condivisioni. Sui post diffusi da RSI, i
commenti totali sono stati 626 (oltre 500 direttamente sul profilo RSI); oltre 2'300 le interazioni totali.
Le domande giunte dal 22 agosto in poi hanno sfiorato le 1’500. Sulle più ricorrenti (violenza nei film, troppi giochi e
quiz, enfasi nelle telecronache sportive, troppe canzoni in inglese alla radio) Maurizio Canetta, pungolato dal
conduttore Lorenzo Mammone, si è soffermato in Studio. Ad ogni interlocutore la RSI si impegna comunque ad
inviare una risposta scritta nelle prossime settimane.
Visto il successo, il format e il sito www.rsi.ch/senzafiltri verranno mantenuti anche in futuro quale ponte tra la RSI
e il pubblico. Prossimamente, alla Radio, su Rete Uno, sono previsti altri momenti di confronto più specificamente
dedicati al programma nei settori dell’informazione, dello sport, della cultura e dell’intrattenimento.
Insomma, la RSI continuerà ad ascoltare il proprio pubblico e a cercare di migliorare correggendo gli errori. La
trasparenza è un impegno che ci assumiamo e che avrà un seguito concreto anche in futuro.
NEL LIBRO "SPORT IN TV", DA NON PERDERE PER TUTTI GLI APPASSIONATI, TUTTA LA VERITA' SULLA TELECRONACA DI NICOLO' CAROSIO DI ITALIA-ISRAELE AI MONDIALI DEL 1970. QUESTO E TANTO ALTRO SU "SPORT IN TV". NON PERDETELO!
Una interessante novità per la Champions League in televisione sarà proposta su Canale 5 martedì 27 settembre 2016. In occasione della seconda giornata della fase a gruppi di Champions League, tutte le otto partite in programma martedì 27 settembre 2016 saranno proposte su Canale 5 in "Diretta Champions" a partire dalle 20.45 con telecronache e collegamenti in diretta con gli otto campi in cui si gioca. Tra queste anche Dinamo Zagabria-Juventus, che sarà proposta per intero solo in pay tv sul digitale terrestre da Premium Sport e Premium Sport HD (canali 370 e 380). Dinamo Zagabria-Juventus sarà trasmessa in diretta anche da RSI La 2, seconda rete della Tv della Svizzera italiana, visibile sul digitale terrestre nelle zone vicine al confine svizzero. Napoli-Benfica, in programma mercoledì 28 settembre 2016 sarà invece trasmessa in diretta solo in pay tv sul digitale terrestre sempre da Premium Sport e Premium Sport HD, mentre RSI La 2 proporrà in diretta Arsenal-Basilea. Sulla Zdf, seconda rete della Tv pubblica tedesca visibile in chiaro sui satellite Hot Bird (13° Est) e Astra (19.2° Est) sarà invece possibile seguire in diretta Atletico Madrid-Bayern Monaco.
Queste le otto partite che si potranno vedere in "Diretta Champions" su Canale 5
Facciamo però un po' di storia della Tv e ricordiamo che la Rai già aveva proposto la versione televisiva di "Tutto il calcio minuto per minuto". Ne parliamo in dettaglio nel libro "Sport in Tv" nei paragrafi "Tutto il calcio minuto per minuto approda in Tv", a pagina 90, "Tuttocoppe minuto per minuto arriva in Tv" a pagina 132. Ve ne accenniamo in breve invitandovi ad approfondire leggendo "Sport in Tv".
Il 24 febbraio 1976, con la trasmissione "Dal primo all'ultimo minuto", alle 14.50 il Nazionale propose la diretta in contemporanea delle quattre partite conclusive della prima fase del torneo giovanile di Viareggio. Si trattava di Inter-Sampdoria (telecronista Nando Martellini), Kickers Offenbach-Wisla Cracovia (telecronista Paolo Valenti), Lazio-Como (telecronista Giorgio Martino), Dukla Praga-Rangers Glasgow (telecronista Ennio Vitanza). Un esperimento ben riuscito. Questa prova, pensata per i Mondiali di Argentina e per il campionato, non ebbe un seguito fino al 24 aprile 1985, quando la Rai decise di trasmettere "Tuttocoppe minuto per minuto" con la diretta delle semifinali di ritorno Bordeaux-Juventus per la Coppa dei Campioni, telecronista Nando Martellini, e Real Madrid-Inter di Coppa Uefa, telecronista Bruno Pizzul. Inoltre, interruzioni per i gol delle altre semifinali Panathinaikos-Liverpool, per la Coppa dei Campioni, e Zelejznicar-Videoton, per la Coppa Uefa, che interessavano Juventus e Inter. In studio, a condurre la trasmissione, Giampiero Galeazzi, al coordinamento Sandro Petrucci, in redazione Claudio Icardi, Fabrizio Maffei, Ugo Trani, Jacopo Volpi, regia di Nazareno Balani e in segreteria Nila D'Alessio. Tutto questo gratis, quando di pay tv non si parlava.
NEL LIBRO "SPORT IN TV", DA NON PERDERE PER TUTTI GLI APPASSIONATI, TUTTA LA VERITA' SULLA TELECRONACA DI NICOLO' CAROSIO DI ITALIA-ISRAELE AI MONDIALI DEL 1970. QUESTO E TANTO ALTRO SU "SPORT IN TV". NON PERDETELO!
Dinamo Zagabria-Juventus, valida per la seconda giornata della fase a gruppi di Champions League in programma martedì 27 settembre 2016, sarà trasmessa in diretta da RSI La2, seconda rete della Tv della Svizzera italiana, visibile sul digitale terrestre in alcune zone del Nord Italia vicine al confine svizzero. La partita, che avrà inizio alle 20.45, sarà invece trasmessa in diretta in Italia solo in pay tv sul digitale terrestre da Premium Sport e Premium Sport HD (canali 370 e 380), mentre su Canale 5 sarà trasmessa "Diretta Champions", telecronaca e collegamenti in diretta con gli otto campi in cui si gioca martedì 27 settembre. Mercoledì 28 settembre 2016 RSI La 2 trasmetterà in diretta per la Champions League, sempre alle 20.45, Arsenal-Basilea. Giovedì 29 settembre 2016 RSI La 2 trasmetterà in diretta per l'Europa League alle 17.00 Astana-Young Boys e alle 19.00 Zurigo-Osmanlispor.
NEL LIBRO "SPORT IN TV", DA NON PERDERE PER TUTTI GLI APPASSIONATI, TUTTA LA VERITA' SULLA TELECRONACA DI NICOLO' CAROSIO DI ITALIA-ISRAELE AI MONDIALI DEL 1970. QUESTO E TANTO ALTRO SU "SPORT IN TV". NON PERDETELO!
Ancora oggi, a distanza ormai di qualche anno da quando, nel 2010, uscì in libreria "Sport in Tv", scritto da Massimo De Luca e Pino Frisoli per Rai Eri, si continuano a scrivere inesattezze su quanto avvenne dopo la telecronaca di Italia-Israele dell'11 giugno 1970, terza partita dell'Italia ai Mondiali in Messico. Cerchiamo dunque di fare chiarezza in modo definitivo sperando che da ora in poi nessuno ricada più negli stessi errori. Va infatti chiarito che Nicolò Carosio, che non disse niente di offensivo contro il guardalinee etiope Seyoum Tarekegn, non venne cacciato dalla Rai e continuò a lavorare per la Tv pubblica per tutto il 1971, fino alla regolare conclusione del suo contratto di collaborazione con la Rai. Carosio non era infatti un dipendente Rai, ma solo un collaboratore. Non è neanche vero che Italia-Israele è stata la sua ultima telecronaca dell'Italia. Nando Martellini già si alternava da qualche anno con Carosio nelle telecronache dell'Italia. Ricordiamo, ad esempio, che agli Europei del 1968 la semifinale Italia-Urss era stata di Martellini, mentre Carosio si occupò dell'altra semifinale Jugoslavia-Inghilterra. Poi, proprio per la regola dell'alternanza, Carosio fece la prima finale Italia-Jugoslavia e Martellini la finale per il terzo posto Inghilterra-Urss. La ripetizione della finale Italia-Jugoslavia toccò dunque a Martellini. Veniamo ai Mondiali del 1970. Carosio e Martellini continuarono ad alternarsi nelle telecronache dell'Italia. La prima partita, Italia-Svezia, toccò a Carosio, la seconda Italia-Uruguay, a Martellini, la terza, Italia-Israele, a Carosio. Di conseguenza la partita successiva, Italia-Messico per i quarti di finale, spettava comunque a Martellini. Tutto regolare dunque e infatti sui giornali dell'epoca non si parla di caso Carosio fino all'assegnazione delle telecronache Rai delle semifinali. Per la regola dell'alternanza Italia-Germania Ovest sarebbe toccata a Carosio. La notizia che la semifinale Italia-Germania Ovest sarebbe stata affidata a Martellini e non a Carosio viene resa pubblica dalla Rai martedì 16 giugno 1970, a 24 ore dalla partita, da Giorgio Boriani, direttore dei servizi sportivi della Tv, interpellato telefonicamente da Gian Paolo Cresci, capo ufficio stampa della Rai, nel corso di una conferenza stampa con i giornalisti riuniti in viale Mazzini per un primo bilancio sulle trasmissioni dei Mondiali di calcio. Lo scrive, tra gli altri, il Corriere d'informazione, quotidiano milanese del pomeriggio, nello stesso giorno a pagina 6 titolando "Sarà Nando Martellini, non Carosio, a trasmettere Italia-Germania". Pochi giorni dopo "La Stampa" del 20 giugno 1970, a pagina 20, in breve articolo a firma P.B. (Paolo Bertoldi inviato in Messico) parla di "disavventura" televisiva perchè Carosio avrebbe definito "negraccio" il guardalinee etiope che aveva annullato il gol di Riva e per questo non avrebbe più commentato le telecronache dell'Italia ai Mondiali. E' ormai accertato che Carosio in realtà non diede mai del "negraccio" al guardalinee etiope e si limitò solo, nel primo tempo, a rilevare gli sbandieramenti di Tarekegn contro i giocatori italiani. Niente di particolare, semplici rilievi tecnici e non certo offese razziste. Da notare che Paolo Bertoldi, trovandosi in Messico, non poteva avere ascoltato la telecronaca Rai. Carosio, come scrivono tutti i giornali dell'epoca, avrebbe invece commentato l'altra semifinale Brasile-Uruguay. Per la finale, la Rai decide di confermare Martellini, mentre Carosio commenta la finale per il terzo posto Germania Ovest-Uruguay. Solo al rientro in Italia si sparge la voce dell'insoddisfazione di Carosio, che avrebbe manifestato il desiderio di dimettersi con un anno di anticipo sulla scadenza del suo contratto a termine che si sarebbe risolto a fine 1971. Lo scrive il Corriere d'Informazione di martedì 23 giugno 1970 a pagina 6. "Il motivo della grave decisione - scrive il Corriere d'Informazione - annunciata dal telecronista, veterano delle telecronache sportive, sarebbe nato in seguito alla decisione del dottor Boriani, capo dell'equipe italiana in Messico, d'affidare la telecronaca della finale Italia-Brasile, dallo stadio Azteca, a Nando Martellini: sembra che l'ultima prestazione di Carosio, il quale s'era lasciato andare ad apprezzamenti personali e piuttosto vivaci su un arbitro, avesse provocato delle rimostranze a livello diplomatico. Ora la questione, a quanto si sa, è giunta ad un punto cruciale. Carosio chiederebbe la liquidazione in anticipo e rinuncerebbe ad un anno di attività. Dall'ufficio stampa della Rai si precisa al riguardo che non esiste un "caso Carosio", almeno nei termini con i quali viene riferito attraverso le indiscrezioni. La sostituzione con Martellini fu decisa, dopo un colloquio telefonico fra Boriani e Willy De Luca, per "motivi di valutazione esclusivamente professionale". Tale valutazione ha amareggiato naturalmente Carosio provocando la sua impennata". A distanza di 24 ore, sulla Gazzetta dello Sport di mercoledì 24 giugno 1970 a pagina 4, arriva la smentita di Carosio. La Rai, da parte sua, conferma che non c'è nessun "caso Carosio" e ribadisce che la decisione di affidare Italia-Brasile a Martellini e non a Carosio "non è stata dettata da una valutazione professionale, ma semplicemente dalla necessità di alternare i due telecronisti. E' stato precisato che la maggior parte delle telecronache di avvenimenti più importanti sono state negli ultimi tempi fatte da Carosio e che, anche per questo, la partita di domenica scorsa è stata commentata da Martellini. Negli ambienti della Rai si afferma anche che non esiste alcun "caso Carosio": il telecronista, fra l'altro, non ha manifestato questo suo presunto malumore ai dirigenti del settore sportivo della televisione".
Dunque nessun "caso Carosio", solo delle voci mai confermate dai fatti. Tra l'altro gli "apprezzamenti personali e piuttosto vivaci su un arbitro" di cui si parla in realtà Carosio li fa verso il brasiliano De Moraes, che non fischia un evidente fallo su Riva al limite dell’area («E’ inaudito, l’arbitro lascia ancora correre…») e poi, in un’azione successiva: «Finalmente l’ineffabile signor Moraes (senza il De n.d.a.) si accorge di un fallo a nostro danno». Di certo sui giornali dell'epoca non si parla di proteste dell'ambasciata etiope. Su Tarekegn, lo ricordiamo, Carosio si limita a dire nel primo tempo, quando un attaccante israeliano, per Carosio in fuorigioco, si presenta solo davanti ad Albertosi che sventa la minaccia: "Fuorigioco netto lasciato correre dall'etiope". Poi qualche minuto dopo per un'altra decisione del guardalinee, in favore dell'Italia, Carosio afferma: "L'etiope ha sbandierato". Tra l'altro Tarekegn non è nemmeno responsabile dell'annullamento del gol di Domenghini nel primo tempo, deciso dall'altro guardalinee, il tedesco occidentale Tschenscher. In occasione del gol annullato a Riva nel secondo tempo, questo il commento di Carosio: "Ma siamo proprio sfortunati, a parer nostro non è fuorigioco e Riva aveva segnato regolarmente al 29. Indubbiamente ci sia consentito di parlare di sfortuna che perseguita gli azzurri". Tutto qui quello che ha detto Carosio che fino alla conclusione della partita non dirà assolutamente nulla sul guardalinee e sulla sua decisione. Ed ecco il commento finale di Carosio in chiusura di partita in riferimento al secondo tempo, uno 0-0 che porta l'Italia ai quarti di finale ed elimina Israele: "Nel secondo tempo siamo andati ancora vicini al gol ma la sfortuna ci ha perseguitati e il gol non è venuto. Con questo risultato passiamo il turno e procediamo quindi per i quarti di finale". Poi Carosio riepiloga i risultati delle altre partite giocate in contemporanea (Messico-Belgio 1-0, Bulgaria-Marocco 1-1, Inghilterra-Cecoslovacchia 1-0) e chiude così la telecronaca: "Ci obbligano a interrompere e quindi buonasera a tutti".
Nessun caso Carosio dicevamo e infatti la prima partita della Nazionale dopo i Mondiali, l'amichevole Svizzera-Italia del 17 ottobre 1970, passata alla storia anche per il bellissimo gol di Sandro Mazzola, è proprio di Carosio, che alternandosi ancora con Martellini, telecronista della successiva Austria-Italia, farà anche Italia-Irlanda dell'8 dicembre 1970 per la qualificazione agli Europei. Sempre per la Nazionale Carosio farà anche la telecronaca a colori di Italia-Svezia del 9 ottobre 1971 per gli italiani del Nord America, come ricorda proprio Martellini all'inizio della telecronaca per l'Italia. Carosio, oltre ad alternarsi con Martellini nelle telecronache di Serie A e delle coppe europee, viene anche mandato dalla Rai a Wembley per la finale di Coppa dei Campioni Ajax-Panathinaikos del 2 giugno 1971, trasmessa in differita sul Nazionale il 3 giugno alle 14.00 e la sera dello stesso giorno era in diretta per Leeds-Juventus, finale di ritorno di Coppa delle Fiere trasmessa in diretta alle 20.30 sul Secondo causando lo spostamento di Rischiatutto sul Programma Nazionale, come si chiamava all'epoca l'odierna Rai Uno. Carosio con la Rai finisce il 15 dicembre 1971 con la partita amichevole Lega Belgio-Lega Italia giocata a Charleroi e finita 2-1 per i padroni di casa.
Qualcosa però dopo Italia-Israele accadde alla radio e Carosio non c'entrava niente. Come abbiamo accennato sui giornali non c'è notizia di polemiche nei giorni immediatamente seguenti alla telecronaca di Carosio. Solo il critico televisivo Ugo Buzzolan, su "Stampa Sera" del 15 giugno 1970 a pagina 9 scrive così: "(sola nota di sollazzo, ancora una volta, il commento dell'insostituibile - veramente insostituibile - Carosio infuriato contro l'"etiope" che era poi uno dei guardalinee)". A protestare contro quello che ha sentito alla radio è invece un ingegnere etiope residente a Roma, Laiketsion Petros, che scrive al quotidiano "Il Messaggero" una lettera pubblicata con il titolo: «Una frase di pessimo gusto». «Sono rimasto molto sorpreso - scrive l’ingegnere - nel sentire alla radio i commenti sia del radiocronista che di altre persone relativi al guardalinee etiopico Tarekegn, dopo la cronaca della partita Italia-Israele. La frase che più mi ha colpito è stata quella, più volte ripetuta: “Il Negus si è vendicato”. A parte il fatto che il Negus si è già vendicato, perdonando e dimenticando il passato, e oggi Italiani ed Etiopici vivono sia in Italia che in Etiopia nella migliore delle armonie, sia nel lavoro che nello sport, ritengo che questa frase detta a 20 milioni circa di radioascoltatori, sia veramente di pessimo gusto e del tutto priva di qualsiasi fondamento». Un'altra lettera di protesta, firmata da Carmelo Bene, viene pubblicata su "l'Unità" con il titolo "La vendetta del Negus". Anche in questo caso si parla di una frase sentita alla radio nel dopo partita. Siamo così andati ad ascoltare il dopo partita alla radio e abbiamo trovato la frase incriminata. A pronunciarla è Antonio Ghirelli, all'epoca direttore del Corriere dello Sport, che intervistato da Mario Gismondi dice proprio "E' stata la vendetta del Negus" senza comunque intenzioni offensive. Passa invece inosservato il commento finale di Eugenio Danese, decano dei giornalisti sportivi italiani e inventore tra l'altro dei termini "zona Cesarini" e "azzurrabili" che a proposito del gol annullato a Riva dice “Non vogliamo essere cattivi, ma il guardalinee era etiope, cioè africano". Un commento che oggi probabilmente desterebbe molte polemiche perchè, di fatto, si insinua una sorta di inferiorità da parte di chi è di provenienza africana.
Speriamo dunque di avere chiarito definitivamente tutto quello che seguì alla telecronaca di Italia-Israele dell'11 giugno 1970. Per chiudere, ecco l'intervista che abbiamo concesso a Massimiliano Graziani per "Domenica sport" in onda su Radio Uno domenica 4 settembre 2016 nella quale potete ascoltare gli audio originali di quanto dissero Antonio Ghirelli ed Eugenio Danese alla radio nel dopo partita.
BIBLIOGRAFIA LIBRI
"Sport in Tv", di Massimo De Luca e Pino Frisoli, Rai Eri, Roma 2010 GIORNALI
"Una frase di pessimo gusto", lettera di Laiketsion Petros pubblicata su "Il Messaggero" del 15 giugno 1970
"Sarà Nando Martellini, non Carosio, a trasmettere Italia-Germania", Corriere d'informazione, 16 giugno 1970
"L'Italia in finale batterà la Luna alla Tv", La Gazzetta dello Sport, 17 giugno 1970
"La vendetta del Negus", lettera di Carmelo Bene pubblicata su "l'Unità" del 19 giugno 1970
"La gaffe di Carosio verso il segnalinee", P.B., La Stampa, 20 giugno 1970
"Carosio si dimette?", Corriere d'informazione, 23 giugno 1970
"Tv: nessun caso Carosio", La Gazzetta dello Sport, 24 giugno 1970
DA "DOMENICA SPORT" DEL 4 SETTEMBRE 2016
NEL LIBRO "SPORT IN TV", DA NON PERDERE PER TUTTI GLI APPASSIONATI, TUTTA LA VERITA' SULLA TELECRONACA DI NICOLO' CAROSIO DI ITALIA-ISRAELE AI MONDIALI DEL 1970. QUESTO E TANTO ALTRO SU "SPORT IN TV". NON PERDETELO!
Accordo tra Rai e Lega Pro per la trasmissione di 50 partite di campionato, in diretta e in posticipo il lunedì sera con inizio tra le ore 20.00 e le ore 21.00, con possibilità di concordare un diverso giorno e un diverso orario per la disputa di ciascuna partita anche nel caso che la Lega decida di non effettuare il posticipo negli ultimi 3 turni della regular season, salva la facoltà della Lega di far disputare gli ultimi 3 turni in contemporanea; nel pacchetto di partite è compresa la fase finale dei Play Off e la Coppa Italia di Lega Pro 2016/2017. La scelta delle partite verrà effettuata d'intesa con la Lega sulla base del calendario, almeno tre settimane prima della data del relativo incontro: possono essere oggetto di scelta fino ad un massimo di 3 partite per ciascuna società, in casa e in trasferta, fermo restando che le partite inserite nei concorsi pronostici ufficiali non potranno essere oggetto del posticipo.
La Rai, come scritto nel comunicato stampa della Lega Pro, è stata l'unica emittente a presentare un'offerta di importo corrispondente al prezzo minimo indicato nel Pacchetto “50 partite a prima scelta”.
La prima partita, in diretta su Rai Sport, che dà inizio alla nuova stagione “televisiva”, sarà Messina-Foggia (Girone C). Inizialmente in programma per domenica 18 settembre alle 20.30, la gara sarà posticipata a lunedì 19 settembre con inizio ore 20,45 per la diretta televisiva.
Il libro "Rischiatutto. Storia, leggende e protagonisti del programma che ha cambiato la televisione", scritto da Eddy Anselmi e Pino Frisoli con l'introduzione di Daniela Bongiorno e pubblicato da Rai Eri con la Fondazione Mike Bongiorno, sarà presentato a Torino giovedì 15 settembre 2016 alle 18.00 presso il Circolo dei lettori in via Bogino 9. Tutti i retroscena, le curiosità e gli aneddoti legati al quiz più famoso della storia della televisione italiana. Con gli autori interverrà anche Alessandra Comazzi, critico televisivo del quotidiano "La Stampa".
Israele-Italia è stata la trasmissione più seguita in Tv del 5 settembre 2016. La partita, in onda su RaiUno, è stata seguita da 7.312.531 spettatori con uno share del 30,40% migliorando gli ascolti dell'amichevole Italia-Francia dell'1 settembre 2016 che aveva ottenuto 5.541.668 spettatori con uno share del 26,44%. In particolare, il primo tempo è stato seguito da 7.298.441 spettatori con il 30,44%, mentre il secondo tempo è stato seguito da 7.326.055 spettatori con il 30,36% di share. In crescita anche gli ascolti di Israele-Italia commentata della Gialappa's Band su Rai 4, seguita da 391 mila spettatori con l'1,6% di share. In particolare, il primo tempo è stato seguito da 317.558 spettatori con l'1,32%, mentre il secondo è stato seguito da 461.558 spettatori con l'1,91% confermando anche la crescita di ascolti nel secondo tempo. Italia-Francia su Rai 4 è stata seguita da 187.044 spettatori con uno share dello 0,89%.
Israele-Italia, per il gruppo G di qualificazione ai Mondiali del 2018 in Russia, in programma lunedì 5 settembre 2016 alle 20.45 ad Haifa, sarà trasmessa in diretta da RaiUno, Rai HD (canale 501 del digitale terrestre) e, con la telecronaca della Gialappa's Band, su Rai 4 (canale 21 del digitale terrestre). La partita sarà trasmessa in differita in pay tv alle 23.00 su Sky Sport Mix HD (canale 106).
Dalle 19.45 su Rai Sport Uno (canale 57 del digitale terrestre) e poi dalle 20.30 su Rai Uno e Rai HD (canale 501 del digitale terrestre), Andrea Fusco, condurrà con Marco Civoli in diretta dallo stadio il pre partita per dare tutte le ultime sulle formazioni a pochi minuti dal fischio d'inizio. Alle 20.45, sempre su Rai Uno e Rai HD la diretta degli azzurri con la telecronaca di Alberto Rimedio, commento tecnico di Alberto Zaccheroni, interviste a bordo campo di Alessandro Antinelli. Per chi volesse seguire la partita su PC ci sarà la diretta streaming sul sito di Rai Sport o sul sito Rai.tv. Su smartphone e tablet invece lo streaming è garantito dall'applicazione Rai Tv, scaricabile gratuitamente dal market.
Al termine della partita, ampio post gara su Rai Sport Uno. Alle 23.30 sempre su Rai Sport 1 Stefano Bizzotto conduce in diretta la rubrica "Verso Russia 2018" con ospite in studio Alberto Bollini. Durante il programma saranno mostrati gli highlights delle seguenti partite: Georgia-Austria (Angelo Oliveto), Croazia-Turchia (Tiziana Alla), Spagna-Liechtenstein (Gianni Bezzi), Serbia-Irlanda (Giuseppe Galati), Ucraina-Islanda (Giacomo Capuano), Galles-Moldavia (Luca de Capitani), Albania-Macedonia (Fabio Pietroiusti), Finlandia-Kosovo (Thomas Villa).
Italia-Andorra Under 21, in programma a La Spezia martedì 6 settembre 2016 per il gruppo 2 di qualificazione agli Europei del 2017 in Polonia, sarà trasmessa in diretta da RaiDue. La partita avrà inizio alle 18.30.
Nazionale di calcio sempre in testa negli ascolti televisivi. Italia-Francia è stata infatti la trasmissione più seguita in Tv dell'1 settembre 2016. L'amichevole, trasmessa su RaiUno, è stata seguita da 5.541.668 spettatori con uno share del 26,44%. In particolare, il primo tempo è stato seguito da 6.095.049 spettatori con il 28,22%, mentre il secondo tempo è stato seguito da 5.016.212 spettatori con il 24,64% di share. Agli ascolti di RaiUno vanno aggiunti quanti hanno scelto di seguire la partita con il commento della Gialappa's Band su Rai 4. 187.044 con uno share dello 0,89%. In particolare, il primo tempo è stato seguito da 176.065 spettatori con lo 0,82%, mentre il secondo è stato seguito da 197.479 0,97%. Si può dunque notare come una parte del pubblico che ha seguito il primo tempo su RaiUno è poi passata su Rai 4 per ascoltare la telecronaca della Gialappa's Band.
Italia-Francia, amichevole in programma giovedì 1 settembre 2016 alle 20.45 a Bari, sarà trasmessa in diretta da RaiUno, Rai HD (canale 501 del digitale terrestre) e, con la telecronaca della Gialappa's Band, su Rai 4 (canale 21 del digitale terrestre). Un ampio pre partita sarà trasmesso su Rai Sport 1 (canale 57 del digitale terrestre), a partire dalle 19.45.
Italia-Serbia Under 21, in programma a Vicenza venerdì 2 settembre 2016 per il gruppo 2 di qualificazione agli Europei del 2017 in Polonia, sarà trasmessa in diretta da RaiDue. La partita avrà inizio alle 18.30.
La Zdf, secondo canale pubblico tedesco detentore dei diritti in chiaro della Champions League in Germania fino al 2018, ha stabilito quali partite saranno trasmesse nelle prime tre giornate di Champions League 2016/2017. La Zdf è visibile in chiaro sui satelliti Hot Bird (13° Est) e Astra (19.2° Est). Non saranno trasmesse partite di squadre italiane, visto che non ci sono confronti tra formazioni dei due paesi, per cui non ci sarà concorrenza con Mediaset Premium, detentrice dei diritti pay in Italia, come accaduto la scorsa stagione. Sotto potete leggere il programma delle dirette, tratto dal sito della Zdf.
MERCOLEDI' 14 SETTEMBRE 2016
Legia Varsavia-Borussia Dortmund MERCOLEDI' 28 SETTEMBRE 2016
Atletico Madrid-Bayern Monaco MERCOLEDI' 19 OTTOBRE 2016
Bayern Monaco-Psv Eindhoven
Sotto trovate i link diretti alle pagine della Zdf sulla Champions League con il programma televisivo delle prime tre giornate.
Italia-Albania Under 21, amichevole in programma mercoledì 10 giugno 2016 allo stadio Riviera delle Palme di San Benedetto del Tronto, sarà trasmessa in diretta da Rai 4 (canale 21 del digitale terrestre, 110 Tivù Sat). La partita avrà inizio alle 21.00.
Real Madrid-Siviglia, per la Supercoppa europea in programma martedì 9 agosto 2016 alle 20.45 al Lerkendal Stadion di Trondheim, sarà trasmessa in diretta da Italia 1, Italia 1 HD (canale 506 del digitale terrestre) e in pay tv sul digitale terrestre da Premium Sport e Premium Sport HD (canali 370 e 380 del digitale terrestre). La Supercoppa europea sarà visibile gratuitamente anche online su www.sportmediaset.it e sulle app di Sportmediaset (gratuite per tutti i sistemi operativi). La telecronaca della partita sarà affidata a Pierluigi Pardo, con il commento tecnico di Aldo Serena. A bordo campo Carlo Landoni. Al termine della partita, su Italia 1 e Premium Sport HD, ampio approfondimento del match nello "Speciale Supercoppa europea", con le interviste ai protagonisti e le immagini più salienti curate da Ricky Buscaglia. Real Madrid-Siviglia sarà trasmessa in diretta anche da Zdfinfo, canale tedesco pubblico visibile in chiaro sul satellite Astra (19.2° Est), non è invece prevista nessuna diretta sulla Tv della Svizzera italiana.
La Gialappa's Band resta in Rai. L'annuncio è arrivato sulla pagina Facebook del trio comico. Questo il messaggio postato:
AMICI MA SOPRATTUTTO AMICHE!
Vi annunciamo che abbiamo deciso di rimanere in Rai anche la prossima stagione.
Torneremo con Quelli che il calcio, commenteremo l'Italia nelle partite di qualificazione ai prossimi mondiali (probabilmente anche l'amichevole con la Francia l'1 settembre) e infine in cantiere c'è già una opzione sicura per un nostro programma in seconda serata.
A presto per le info più dettagliate...
Ciao e buone vacanze.
Una buona notizia per la Rai dopo che si era parlato di un possibile ritorno di Marco Santin, Carlo Taranto e Giorgio Gherarducci a Mediaset. La Gialappa's Band tornerà dunque per il secondo anno di seguito a Quelli che il calcio con Nicola Savino e al commento alternativo della Nazionale dopo il grande successo degli Europei su Rai 4 oltre alla trasmissione in seconda serata.
NANDO MARTELLINI. A CURA DI CESARE BORROMETI E PINO FRISOLI. PREFAZIONE DI MASSIMO DE LUCA
RISCHIATUTTO, IL LIBRO SULLA STORIA DELLA TRASMISSIONE DI MIKE BONGIORNO
Rischiatutto. Storia, leggende e protagonisti del programma che ha cambiato la televisione
SPORT IN TV
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Scrivimi
Sono di Milano, laureato in Scienze politiche, documentatore per Rai Sport, collaboro come consulente per alcuni studi editoriali. Grande conoscitore e appassionato di storia della Tv e dello sport, ma non solo. Ho scritto "La Tv per sport" (Edizioni Tracce, 2007), che racconta la storia dello sport in Tv come nessuno aveva mai fatto e, con Massimo De Luca, "Sport in Tv", (Eri Rai, 2010) prosecuzione ideale del precedente libro, con ancora più notizie e informazioni sulla storia della Tv sportiva.
La Tv per sport, il primo libro di Pino Frisoli, un grande successo di critica, sulla storia dello sport in Tv. Clicca per leggere l'INDICE ARGOMENTI La Tv per sport.
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Questo Blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato con cadenza periodica né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001.
Foto presentazione "La Tv per sport" a Roma
Giorgio Martino, Gianfranco De Laurentiis e Pino Frisoli
Foto presentazione "La Tv per sport" alla Libreria dello sport di Milano
Aldo Grasso, Pino Frisoli, Massimo Emanuelli e Giancarlo Padovan
La Tv per sport, storia dello sport in Tv, un grande successo di critica.
RASSEGNA STAMPA
Presentato da Massimo De Luca alla Domenica sportiva. Aldo Grasso sul "Corriere della sera": “Una bella storia dello sport in Tv”. Carlo Nesti: “Frisoli da non perdere”. Giorgio Porrà: "La Tv per sport, un istruttivo viaggio da Carosio alla rivoluzione satellitare". Alessandra Comazzi su "La Stampa": "Racconta quello che promette il titolo. Buono anche per i profani". Gazzetta dello
sport: "Sport in Tv: 50 anni di cifre e curiosità". Gazzetta.it: "Il lavoro di Pino Frisoli ci aiuta a colmare un vuoto: ci racconta come, con un processo lento e inesorabile, siamo arrivati alla società multimediale di oggi". Corriere dello sport: "Date, eventi, curiosità, personaggi, riproposti con competenza e passione". Tuttosport: "Un libro della memoria, l'occasione per i giovani per capire da dove veniamo. E contemporaneamente può essere bene utilizzato per un trivial pursuit con gli amici". Guerin Sportivo: “Documentato”. Il Corriere del Ticino: "Qualcuno doveva pensarci, perché sull'area italofona questo genere di ricerca non era mai stata fatta: l'autore si chiama Pino Frisoli".
Clicca per leggere l'indice argomenti La Tv per sport.
E' uscito "Sport in Tv", di Pino Frisoli e Massimo De Luca
IL LIBRO "LA TV PER SPORT" E' ORMAI ESAURITO E NON SONO PIU' DISPONIBILI COPIE IN VENDITA. E' USCITO "SPORT IN TV", DI PINO FRISOLI E MASSIMO DE LUCA, PROSECUZIONE IDEALE DI "LA TV PER SPORT", PUBBLICATO DA RAI ERI. IL VOLUME, PRESENTATO IL 14 MAGGIO AL SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO DI TORINO, E' DISTRIBUITO NELLE LIBRERIE MONDADORI IN TUTTA ITALIA.E' IN VENDITA ANCHE PRESSO LA LIBRERIA DELLO SPORT DI MILANO IN VIA CARDUCCI 9.