sabato 23 luglio 2022

La storia del cartone animato "Il giro del mondo in 80 giorni" trasmesso dalla Rai nel 1978 e 1980 e non più visto raccontato nella newsletter Rai del 22 luglio 2022

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Dopo il racconto della nostra attività di ricercatori negli archivi Rai pubblicata nella newsletter Rai del 6 maggio 2022
Newsletter Rai del 6 maggio 2022
I segreti di un archivista, da Newsletter Rai del 6 maggio 2022
e quella sulla storia del cartone animato "Il Conte di Montecristo" nel numero dell'8 luglio 2022 Newsletter Rai dell'8 luglio 2022
Il tesoro del Conte, da Newsletter Rai dell'8 luglio 2022
abbiamo avuto il piacere e l'onore di raccontare la storia del cartone animato "Il giro del mondo in 80 giorni" nel numero del 22 luglio 2022
Newsletter Rai del 22 luglio 2022
Il viaggio di Fogg.
Di questo cartone animato ne avevamo parlato nel nostro blog il 24 gennaio 2011
Cartoni animati da rivedere: "Il giro del mondo in 80 giorni", Rai, 1978
e anche per questa serie in tutti questi anni non ci sono state novità rintracciabili in rete. Solo per il nostro appassionato lavoro di ricerca siamo riusciti a ottenere qualche risultato che abbiamo avuto l'opportunità di rendere pubblico grazie al responsabile della newsletter Valerio Iafrate, in compagnia degli articoli "La Rai a colori" sul primo vestito della Tv a colori in Rai nel 1972 e della presentazione del docufilm "Mi chiamo Francesco Totti" in programma domenica 24 luglio 2022 in prima serata su RaiUno. Vi ricordiamo inoltre il libro "Al limite del ricordare", un'antologia degli articoli scritti da Nando Martellini su alcuni giornali dal 1959 al 1997 curata da Cesare Borrometi e Pino Frisoli con la prefazione di Massimo De Luca pubblicata da Oligo. Potete ordinarlo a questo link https://www.amazon.it/limite-del-ricordare-Nando-Martellini/dp/8885723799

Il viaggio di Fogg
Dopo "Il Conte di Montecristo" questa volta vi parlerò della serie "Il giro del mondo in 80 giorni", trasmesso dalla Rete Due della Rai da martedì 17 ottobre a venerdì 3 novembre 1978, dal lunedì al venerdì con orario d’inizio tra le 19.10 e le 19.20, prima del Tg2 Studio Aperto. La prima televisiva venne però rinviata di 24 ore perché il 16 ottobre 1978, proprio intorno alle 19.00, veniva eletto il nuovo Papa, Giovanni Paolo II, per cui anche il Tg2 seguiva in diretta l’evento.

Partenza dunque spostata a martedì 17 ottobre ma con la cancellazione dai palinsesti di un episodio, il 9° “Sulle strade di Damasco”, visto che l’emissione doveva concludersi come previsto venerdì 3 novembre 1978 e con la conseguente modifica della numerazione degli episodi che dal 10 al 16 diventarono dal 9 al 15. Il nono episodio è stato quindi trasmesso in Italia solo una volta in occasione della seconda e purtroppo fino ad oggi ultima emissione in Italia di questo cartone animato, il 16 maggio 1980 alle 14.00 sempre sulla Rete Due. Per restare nei tempi previsti, mercoledì 1 novembre 1978 andarono in onda due episodi, dalle 18.55, il 12° e il 13°, rinominati 11° e 12°.

Il Radiocorriere numero 42 del 1978, che riporta i programmi dal 15 al 21 ottobre, a pagina 62 presenta così "Il giro del mondo in 80 giorni": "S'inizia una serie di avventure a cartoni animati ispirati al celebre romanzo di Jules Verne. Il testo è di Chet Stover, la regia è di Leif Gram (nell’articolo del Radiocorriere è riportato solo il cognome e non il nome del regista, ndr). La serie è composta di sedici episodi che andranno in onda ogni giorno, dal lunedì al venerdì. Assisteremo alle comiche avventure di Phileas Fogg e del fedele domestico Passepartout che, dopo aver richiesto il rilascio di credenziali alla regina Vittoria per consentire loro di lasciare al più presto l’Inghilterra, si accingono, per scommessa, ad un viaggio intorno al mondo in 80 giorni. Altro personaggio importante è il signor Fix che, pagato da Lord Maze per fermare Fogg, si traveste nei modi più impensati, nel tentativo di ingannare (ma sempre invano) l’astuto Phileas”.

"Il giro del mondo in 80 giorni" è stato replicato sempre dalla Rete Due della Rai da mercoledì 16 aprile 1980 dalle 14.00 alle 14.25. In particolare, è stato trasmesso il 16, 18, 23, 25 (alle 13.30), 30 aprile, il 2, 7, 14, 16 (il 9° episodio “Sulla strada di Damasco” saltato nel 1978), 21, 23 (alle 14.10), 28 (alle 14.10), 30 (alle 14.10) maggio, il 4 (alle 14.10), 6 e 11 giugno, giorno dell’inaugurazione degli Europei di calcio da Roma con la partita Germania Ovest-Cecoslovacchia. Da quel giorno non si sono più avute notizie di trasmissioni sulla Rai e sulle reti private, nazionali e locali.
Tutte queste puntate sono conservate in pellicola negli archivi Rai di Roma. Purtroppo solo per 7 di queste è stata possibile la digitalizzazione perché le altre 9, secondo i tecnici che si occupano dei riversamenti dalle originali, sono in pessimo stato e necessitano di particolari trattamenti. E’ quindi auspicabile, anche in questo caso come per quello del “Conte di Montecristo”, un intervento specializzato così da permettere il pieno recupero di questa divertente serie, indimenticabile per chi, come me, ha avuto l’opportunità di vederla e che penso sarebbe apprezzata anche da chi è giovane adesso e meriterebbe di avere la possibilità di scoprire i programmi per ragazzi della Rai degli anni ’70.

"Il giro del mondo in 80 giorni" è stato realizzato dalla Air Programs International, produttrice anche di un altro gradevole cartone animato, "Re Artù e i cavalieri della tavola quadrata", anche questo sparito dai teleschermi italiani.
Della sigla, cantata in italiano su una base musicale uguale a quella inglese (qui il link https://www.youtube.com/watch?v=YyW_vM7hJJI) va ricordata la frase "Attenzione al signor Fix che in agguato è sempre lì, per giocare... mister Fogg". Fogg, protagonista della storia con l’assistente Passepartout, riusciva sempre a liberarsi dagli ostacoli che tentava di opporgli Fix e pronunciava spesso questa frase: “E’ dell’uomo previdente non mancare mai di niente”. Frasi che potranno forse tornare alla memoria dei lettori che hanno visto nel 1978 e nel 1980 questo cartone animato.
Tra i doppiatori italiani si possono riconoscere le voci di Gino Pagnani (caratterista romano tra gli interpreti, tra l’altro, del varietà “Quantunque io” in onda la domenica sulla Rete Due nel marzo 1977), nel ruolo di Passepartout e presente anche nella sigla italiana, e di Franco Odoardi interprete di Fix.

Gli episodi digitalizzati e visibili anche sul catalogo multimediale sono i seguenti: 1, 2, 3, 4, 5, 11, 16, quindi solo 7 su 16. C’è dunque un patrimonio storico di 9 puntate che attende solo di essere recuperato e riportato agli antichi splendori. L’episodio 6 “Verso la Grecia” del 24 ottobre 1978, una delle pellicole che non è stato possibile digitalizzare per il pessimo stato di conservazione, è l’unico conservato integralmente anche nella versione da emesso annunciata da Maria Giovanna Elmi. Sempre da emesso risultano conservati i primi minuti degli episodi 7, del 25 ottobre 1978, “Sul monte Athos” annunciato da Rosanna Vaudetti, e 15, “Da San Francisco a New York” del 2 novembre 1978 annunciato da Paola Perissi come episodio 14 vista la nuova numerazione dopo il salto dell’episodio numero 9.

Questi i titoli dei 16 episodi:

1. Il salvacondotto della regina
2. Destinazione Parigi
3. C'è sempre una via di uscita
4. Una carrozza senza cavalli
5. Un invito a Pompei
6. Verso la Grecia
7. Sul monte Athos
8. L'enigma della moneta
9. Sulla strada di Damasco (saltato nella prima emissione dal 17 al 3 novembre 1978 e trasmesso solo il 16 maggio 1980 in occasione del secondo passaggio televisivo della serie)
10. Alla scoperta di Petra
11. La partita di polo
12. Un elefante con gli occhiali
13. Sui mari della Cina
14. La perla giapponese
15. Da San Francisco a New York
16. Sulla strada del ritorno

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