venerdì 17 gennaio 2020

Coppa Italia: calendario televisivo dei quarti di finale in diretta su RaiUno

"SPORT IN TV", IL LIBRO DI PINO FRISOLI E MASSIMO DE LUCA.

"RISCHIATUTTO. STORIA, LEGGENDE E PROTAGONISTI DEL PROGRAMMA CHE HA CAMBIATO LA TELEVISIONE".
IL LIBRO DI EDDY ANSELMI E PINO FRISOLI, INTRODUZIONE DI DANIELA BONGIORNO.
TUTTI I NOMI DEI CONCORRENTI, DELLE MATERIE DEL TABELLONE, I PROFILI DEI CAMPIONI E TANTO ALTRO
DA NON PERDERE PER TUTTI GLI APPASSIONATI DI STORIA DELLA TELEVISIONE E DI MIKE BONGIORNO
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PER EVENTUALI ULTERIORI INFORMAZIONI SU "SPORT IN TV" SCRIVI A
pinofrisoli@yahoo.it
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La Lega di Serie A ha ufficializzato date e orari dei quarti di finale di Coppa Italia, in programma da martedì 21 a mercoledì 29 gennaio 2020. Tutte le partite saranno trasmesse in diretta su RaiUno. Quanto alle semifinali, che si giocheranno in partite di andata e ritorno, sono programmate per il 12 febbraio e il 4 marzo 2020. Una delle due semifinali di andata sarà anticipata a martedì 11 febbraio o posticipata a giovedì 13 febbraio, così come per il ritorno una delle semifinali sarà anticipata a martedì 3 marzo o a giovedì 5 marzo. La finale è in calendario il 13 maggio 2020 allo stadio Olimpico di Roma. La squadra vincitrice della Coppa Italia avrà diritto a partecipare direttamente alla fase a gironi della prossima Europa League.
Per chi volesse seguire le partite su PC ci sarà la diretta streaming sul sito di Raisport o sul sito Rai.tv. Su smartphone e tablet invece lo streaming è garantito dall'applicazione RaiPlay, scaricabile gratuitamente dal market. Al termine di ogni partita, ampio post gara su Rai Sport + HD.
Sotto potete leggere il calendario televisivo dei quarti di finale su RaiUno.

MARTEDI' 21 GENNAIO 2020
- Ore 20.45 Napoli-Lazio RAIUNO
Telecronaca: Alberto Rimedio - Commento tecnico: Manuel Pasqual
Bordocampo e interviste: Fabrizio Tumbarello (Napoli) e Lucio Michieli (Lazio)
Studio Pre e post partita: Franco Lauro, Guglielmo Stendardo, Tiziano Pieri, Bruno Gentili

MERCOLEDI' 22 GENNAIO 2020
- Ore 20.45 Juventus-Roma RAIUNO
Telecronaca: Stefano Bizzotto - Commento tecnico: Antonio Di Gennaro
Bordocampo e interviste: Aurelio Capaldi (Juventus) e Alessandro Antinelli (Roma)
Studio Pre e post partita: Franco Lauro, Gugliemo Stendardo, Luca Toni, Tiziano Pieri

MARTEDI' 28 GENNAIO 2020
- Ore 20.45 Milan-Torino RAIUNO
Telecronaca: Luca De Capitani - Commento tecnico: Mario Somma
Bordocampo e interviste: Umberto Martini (Milan) e Amedeo Goria (Torino)
Studio Pre e post partita: Franco Lauro, Guglielmo Stendardo, Tiziano Pieri, Gianni Bezzi

MERCOLEDI' 29 GENNAIO 2020
- Ore 20.45 Inter-Fiorentina RAIUNO
Telecronaca: Dario Di Gennaro - Commento tecnico: Andrea Agostinelli
Bordocampo e interviste: Thomas Villa (Inter) e Andrea Riscassi (Fiorentina)
Studio Pre e post partita: Franco Lauro, Guglielmo Stendardo, Tiziano Pieri, Gianni Cerqueti

NEL LIBRO "SPORT IN TV", DA NON PERDERE PER TUTTI GLI APPASSIONATI, SI PARLA ANCHE DELLA STORIA DELLA NAZIONALE IN TV. VOLETE SAPERE TUTTO SULLA STORIA DELLA TV SPORTIVA? QUESTO E TANTO ALTRO SU "SPORT IN TV". NON PERDETELO!

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La presentazione di Massimo De Luca del libro "Sport in Tv" fatta con Alessandra De Stefano su Rai Sport 2



DIVENTA FAN DEL LIBRO "SPORT IN TV", UN DIVERTENTE VIAGGIO NELLA STORIA DELLO SPORT, DELLA TV E DEL COSTUME ITALIANO, E FAI SAPERE SE TI E' PIACIUTO

Ecco il sommario del libro "Sport in Tv". Il nome tra parentesi significa che il paragrafo è stato scritto da Massimo De Luca.

Prefazione (Massimo De Luca)
Introduzione

Gli anni del bianco e nero

Prima della televisione
Gli inizi
Il Bologna, prima squadra di calcio italiana ospite in Tv
Carosio, nascita di una leggenda (Massimo De Luca)
Juventus-Milan, la prima partita in Tv
Telecronisti: dai Maestri agli urlatori (Massimo De Luca)
Nasce "La Domenica Sportiva"
Le mille vite della "Domenica Sportiva" (Massimo De Luca)
Italia-Cecoslovacchia, l'Eurovisione e i Mondiali
Calcio in Tv, prime polemiche
Milano-Sanremo, ultimi 300 metri in diretta
Gronchi in ritardo a Monza
I primi anticipi televisivi
Cortina e la caduta di Caroli
Italia-Brasile, la Tv sportiva entra nei cinema
Il Tour de France finalmente in eurovisione
Norrkoeping-Fiorentina, prima diretta Rai di coppe europee
La sintesi della domenica e la nascita di "Tutto il calcio minuto per minuto"
L'Olimpiade di Roma
Il "Processo alla tappa"
Il "Processo alla tappa": un'epopea firmata Zavoli (Massimo De Luca)
Finalmente la mondovisione
Lazio-Juventus, la prima polemica della moviola
Italia-Cipro, arriva il replay
Italia-Bulgaria, il primo sciopero "azzurro" della Rai
Benvenuti-Rodriguez, una diretta molto costosa
Carosio e il guardalinee etiope
La vera storia di Carosio e del guardalinee etiope (Massimo De Luca)
Arriva "90° minuto"

Dal colore alla fine del monopolio

Arriva il colore, ma solo all'estero
Inter-Borussia Moenchengladbach, ci guadagna anche il Bologna
Babelis, la Tv del Rimini
Monaco '72, l'illusione del colore
La partita a telecamere fisse
La Tv svizzera italiana, prima alternativa alla Rai
Capodistria, la prima Tv tematica sportiva
Telemontecarlo, da "Puntosport" a "Galagoal"
Il ministro Togni vieta i Mondiali a colori
Il maxischermo del Palalido
Majorca e le prime imprecazioni in diretta Tv
La domenica del silenzio e la telecronaca quasi muta
"Tutto il calcio minuto per minuto" approda in Tv
Montreal 1976, torna il colore
Italia-Inghilterra e la diretta negata
Vietato giocare di notte in novembre (Massimo De Luca)
Finale Coppa Davis, il no alla telecronaca del Tg2
Coppa Davis 1976, un'emozione rovinata (Massimo De Luca)
Genoa-Torino, anche il campionato è a colori
"Diretta sport", i gol nell'intervallo
"Eurogol", rassegna dei gol delle coppe europee
Perletto, l'uomo che vinse due volte
La replica di Italia-Germania Ovest 4-3 lancia la Rete Tre
Lo sport delle Tv locali
Arriva "Il processo del lunedì"
Inter-Real Madrid, niente diretta per rispetto del pubblico pagante

Molte Tv, molto sport

Mundialito in Uruguay: fine del monopolio Rai
Assalto ai diritti del campionato
Il Mundialito di Berlusconi e la censura Rai
Canale 5 prende i diritti delle coppe e ci prova con l'Olimpiade
Italia-Germania Ovest 3-1, record assoluto di telespettatori
"Tuttocoppe minuto per minuto" arriva in Tv
Coppa Intercontinentale, diretta solo in Lombardia
"Tutto il calcio minuto per minuto", la Tv entra in studio
Il debito del calcio verso la radio (Massimo De Luca)
Real Madrid-Napoli tra Berlusconi, Odeon e Rai
Tomba irrompe a Sanremo
Jugoslavia-Italia, la prima telecronaca muta
Milan-Steaua, la Rai salva la diretta dallo sciopero
Con la Gialappa's Band si ride del calcio
Anche Berlusconi ha la diretta
Scozia-Italia tra Rai e Tele+
Il Giro d'Italia lascia la Rai
"Operazione Entebbe". Nasce il Giro d'Italia 1 (Massimo De Luca)
Il campionato va sulla pay Tv
"Quelli che il calcio...", da Fazio alla Ventura
Ungheria-Italia, la Nazionale solo su Canale 5
Arriva anche la pay-per-view
La Rai si riprende la Serie A
Mediaset e il campionato: incontrarsi e dirsi addio (Massimo De Luca)
La Serie A sulla Tv svizzera italiana, ma solo per due partite
Mondiali e Olimpiadi tra Rai e Sky

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venerdì 10 gennaio 2020

Tutto il calcio minuto per minuto compie 60 anni: il 10 gennaio 1960 la prima trasmissione con 5 campi collegati

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Il 10 gennaio 1960 è una data storica nel rapporto tra radiotelevisione e calcio italiano. Per la prima volta infatti, in seguito a un accordo con la Federcalcio, la Rai non darà più la sola radiocronaca del secondo tempo di una partita di calcio ma si cede il passo al collegamento con vari stadi "per fornire un panorama dell'andamento degli incontri della massima serie", come scrive il "Corriere d'Informazione" del 9 gennaio 1960, e più sinteticamente anche della Serie B. Inoltre, il primo o il secondo tempo di una partita di calcio sarà offerto in differita ai telespettatori un paio d'ore la conclusione delle partite, alle 18.40 per essere precisi, Va ricordato, a questo proposito, che nella stagione 1955/56 una partita, in alternanza tra Serie A, B e C, veniva anticipata al sabato per essere proposta in diretta televisiva. E' questa però la prima volta che si trova un accordo per trasmettere una partita di Serie A, per quanto non completa, la domenica dopo la fine delle partite senza dovere attendere i filmati della Domenica Sportiva. Tra Milan-Juventus, Roma-Lanerossi Vicenza e Bologna-Napoli si scelse questa partita.

L'INIZIO DI TUTTO IL CALCIO MINUTO, 10 GENNAIO 1960, 5 CAMPI COLLEGATI
Ma veniamo alla radio perchè questo accordo segna anche la nascita di "Tutto il calcio minuto per minuto". L'esperimento era già stato collaudato nel mese di dicembre a circuito chiuso con successo. Dall'inizio al timone della trasmissione c'è Roberto Bortoluzzi, che rimarrà alla conduzione fino al 1987 e che ne ha sempre rivendicato la paternità "anche se poi ci misero le mani Sergio Zavoli e Giorgio Boriani", quest'ultimo curatore della trasmissione fino al 1965. Anche Guglielmo Moretti, capo della redazione sportiva che si dice non avesse in grande considerazione Roberto Bortoluzzi, ha sempre rivendicato la paternità della trasmissione, ispirata alla francese "Sports et Musique" che per cinque ore, la domenica pomeriggio, trasmetteva in diretta i principali avvenimenti sportivi, rugby in particolare. Con l'avvicinarsi dell'Olimpiade di Roma del 1960, dove sarebbe stato necessario coprire più eventi in contemporanea, si decise quindi di fare lo stesso con il calcio.
Sempre il "Corriere d'Informazione" del 9 gennaio 1960 presenta così "Tutto il calcio minuto per minuto": "Il meccanismo è complesso. In pratica la trasmissione avverrà in questo modo. A Milano, nella sede della Rai, è costituito un centro di regia, collegato direttamente con cinque stadi della Serie A e per telefono con gli altri stadi della massima serie e della Serie B. L'inizio della trasmissione avverrà negli ultimi minuti del primo tempo degli incontri. Ci sarà una radiocronaca-base, svolta da Nicolò Carosio (domani sarà trasmessa la partita Milan-Juventus), sulla quale, togliendo la parola a Carosio, il regista inserirà brevi resoconti in collegamento diretto con gli altri quattro campi dove seguiranno la partita radiocronisti appositamente inviati dalla Rai, e notizie pervenute per telefono relative agli altri incontri.
Gli inserimenti nella radiocronaca-base saranno rapidissimi: uno o due minuti al massimo. E spetterà all'abilità del regista inserire nella radiocronaca-base i momenti più significativi dell'andamento del gioco sugli altri quattro campi direttamente sotto controllo.
Della giornata di domani si conosce solo il nome della partita di cui sarà effettuata la radiocronaca-base. Gli altri quattro stadi che saranno collegati direttamente con Milano vengono taciuti, per un accordo tra la Rai e l'ente calcistico. L'iniziativa della Rai è senz'altro ottima. Molto dipende però, dal come sarà realizzata. D'altro canto era un esperimento da tentare. Pensate quanti progressi sono stati fatti negli ultimi vent'anni: le radiocronache calcistiche erano invece rimaste ferme al 1934".
Si parte dunque con 5 campi: oltre al già citato Milan-Juventus con Nicolò Carosio anche Bologna-Napoli con Piero Pasini, Roma-Lanerossi Vicenza con Enrico Ameri, Fiorentina-Sampdoria con Amerigo Gomez e Genoa-Spal con Nico Sapio. Questo dato, confermato dal Corriere d'Informazione dell'11 gennaio 1960 che descrive questa prima giornata della trasmissione radiofonica, e dal libro di Roberto Pelucchi "Le voci della domenica. Storia romantica di 90 anni di sport alla radio" con prefazione di Massimo De Luca e pubblicato da Bolis Edizioni, smentisce un clamoroso errore storico che ancora oggi viene riportato da molte fonti che parlano di soli tre campi collegati indicando correttamente solo Milan-Juventus di Nicolò Carosio, mentre, come abbiamo visto, Bologna-Napoli, attribuita ad Enrico Ameri, è stata di Piero Pasini, e Alessandria-Padova, attribuita ad Andrea Boscione, non era nemmeno tra i campi collegati. Andrea Boscione quel giorno era infatti inviato a Valdieri, nel cuneese, per il Trofeo Livio Bianco di sci di fondo femminile dove dopo la gara intervistò per Domenica sport le azzurre Elisabetta Asteggiano ed Elisabetta Bellone. La conferma che i campi collegati erano quelli indicati arrivò anche dallo stesso Boscione, come riporta sempre "Le voci della domenica", su Hurrà Juventus nel settembre 1964.
L'esperimento, si legge sul "Corriere d'Informazione" dell'11 gennaio 1960 "ha dato nel complesso risultati soddisfacenti. In un'ora e 15 minuti di trasmissione i radioascoltatori hanno potuto rapidamente essere informati sulle vicende del torneo calcistico, sugli sviluppi delle varie partite, sulla rapida evoluzione del punteggio di gioco. Una cronaca, insomma, panoramica, immediata, suggestiva, destinata a soddisfare i primi stimoli di "fame di notizie" degli sportivi e anche degli scommettitori del Totocalcio. [...] Una innovazione così concertata non poteva, però, nascere perfetta. Così nella prima trasmissione corale di ieri i momenti più vivi delle partite, i gol, per intenderci, sono andati perduti nelle remore tra un collegamento e l'altro, tra un rimbalzo di voce da uno stadio allo studio centrale di Milano. [...] Si chiede in pratica la possibilità per i radiocronisti di chiedere subito la parola allo studio centrale in caso di improvvisi colpi di scena.
Dopo qualche puntata, si decise di iniziare la trasmissione all'inizio del secondo tempo e non sul finire dei primi tempi. Racconta Roberto Bortoluzzi a Mario Gherarducci sul "Corriere della sera" di sabato 24 novembre 1973: "Pensamo di dare l'opportunità ai radiocronisti di raccontare quello che era accaduto nei 45 minuti iniziali. Ma poi ci accorgemmo che la trasmissione aveva un inizio un po' troppo lento, quasi noioso. Ed allora decidemmo di aprire i collegamenti con l'inizio del secondo tempo. Credo che il risultato sia stato apprezzabile: quel quarto d'ora in meno ha conferito una maggiore snellezza alla trasmissione, le ha dato più ritmo e velocità senza perdere in precisione".

LA PRIMA INTERRUZIONE PER UN GOL
La prima interruzione per un gol viene fatta risalire al 31 dicembre 1961 quando Enrico Ameri intervenne da San Siro per annunciare un gol del romanista Pedro Manfredini contro l'Inter. Ameri nel frattempo era diventato la prima voce dopo che Nicolò Carosio, che continuò con "Tutto il calcio minuto per minuto" fino a tutta la stagione 1960/61 alternandosi con Nando Martellini, aveva deciso di dedicarsi solo alla Tv. A Carosio infatti non piaceva l'idea di dover condividere la sua radiocronaca con quella di altri colleghi. Intanto, già dalla seconda trasmissione, con appena 4 collegamenti per la sospensione di Lazio-Genoa per la pioggia, gli enti calcisitici obbligarono la Rai a trasmettere sempre almeno una partita di Serie B e il 28 febbraio 1960 si uscì dalla sperimentazione. L'accordo prevedeva che "Tutto il calcio minuto per minuto" non andasse in onda nelle ultime quattro giornate per non rischiare di falsare il campionato e al suo posto era concessa la radiocronaca del secondo tempo di una partita di secondo piano, con squadre non coinvolte nella lotta per la salvezza o per lo Scudetto. Decisione questa molto criticata, ma solo dalla stagione 1969/70 venne concesso alla trasmissione di andare in onda fino alla fine del campionato. Questo divieto di trasmissione nelle ultime quattro giornate ci permette anche di smentire una delle più famose leggende metropolitane, quella della frase "Clamoroso al Cibali" che sarebbe stata pronunciata in occasione di un Catania-Inter 2-0 del 4 giugno 1961, ultima giornata di Serie A. Era una partita decisiva e dunque la radiocronaca non poteva essere di questa partita. Lo stesso Sandro Ciotti, al quale la frase è stata da molti attribuita, nel 1961 non era ancora uno dei radiocronisti di punta della Rai. Anche Nuccio Puleo, altro nome al quale sarebbe stata attribuita la frase, nel 1961 non lavorava per la Rai, ma per "La Notte", quotidiano serale milanese. Quindi, se è stata pronunciata, è avvenuto dopo e non sappiamo con certezza in quale contesto. Si ipotizza, nel caso di Sandro Ciotti, un Catania-Inter 1-0 del 30 settembre 1962, o un Catania-Inter 2-3 del 10 gennaio 1965. Potrebbe anche trattarsi, come dice Claudio Ferretti, di una leggenda metropolitana astutamente cavalcata da Sandro Ciotti.

LA SIGLA E LO SPONSOR
"Tutto il calcio minuto" non ha avuto una sigla fino all'ottobre del 1976, dopo la riforma della Rai. Si trattava di un frammento di "Caravan" di Eumir Deodato, che per noi è quella migliore e che è stata ingiustamente dimenticata nelle varie rievocazioni successive. Rimase sigla fino alla stagione 1982/83 per essere sostituita da "A taste of honey" nella versione di Herp Albert&The Tijuana Brass, già usata come sigla di "Musica e Sport", trasmissione estiva della domenica, che molti pensano essere stata da sempre la sigla della trasmissione. Nel 1987 venne sostituita da un brano di Mario Lusini, autore della versione originale di "C'era un ragazzo" e amico del curatore Mario Giobbe, per essere nuovamente sostituita con "A taste of honey" in occasione dei Mondiali del 1994 su decisione di Luigi Coppola.
Il 10 gennaio 1960 la trasmissione era introdotta dagli slogan del brandy Stock, come già avveniva dall'immediato dopoguerra prima dell'inizio della radiocronaca del secondo tempo. Erano stati inventati da Massimo Della Pergola, che aveva anche introdotto il Totocalcio in Italia. Ricordiamo tutti il più celebre che invitata a festeggiare la vittoria o a consolarsi per una sconfitta con un bicchiere di brandy. Nel 1973 la Stock pagava annualmente 90 milioni di lire: tre milioni a trasmissione per 30 domeniche all'anno: "Riteniamo che l'abbinamento sia tra i più felici ed indovinati - spiegava un funzionario della ditta -. Ma anche se scoprissimo che esso non rende più, continueremmo a finanziarlo per una questione di tradizione e di prestigio".

LA RADIOCRONACA DEI PRIMI TEMPI
Dal 10 aprile 1977, per contrastare la concorrenza delle radio locali, che con Radio Montecarlo da tempo danno i risultati e gli sviluppi delle partite di calcio offrendo un servizio informazioni più completo, alla Rai viene dato il permesso di trasmettere le radiocronache dei primi tempi all’interno di “Domenica Sport” su RadioDue. L’inizio di questo nuovo servizio era inizialmente previsto per domenica 3 aprile, che coincideva con il derby scudetto Torino-Juventus, a partire dal decimo minuto di gioco del primo tempo, alle 15.40, ma Lega calcio poche ore prima della trasmissione aveva negato il permesso, che arriva per la settimana successiva. Così domenica 10 aprile gli appassionati di calcio, a partire dal calcio d’inizio delle 15.30, possono sapere in tempo reale quello che avviene sugli altri campi collegati. “Tutto il calcio minuto per minuto”, su RadioUno, comincia invece i collegamenti nel consueto orario delle 16.20 nell’intervallo delle partite. La Lega calcio aveva aspettato molto a fare questa concessione perché temeva che la radiocronaca integrale delle partite di campionato potesse allontanare il pubblico dagli stadi. Dalle 17.30 alle 18.15 su RadioDue “Domenica Sport” seconda parte, con commenti e interviste di Serie A e B e riepiloghi di altri avvenimenti. "Dobbiamo evitare la concorrenza delle emittenti private", affermano i responsabili della Rai, "che, in particolare dopo la recente sentenza del pretore di Pescara, trasmettono i risultati del primo tempo dei campi di calcio". Viene inoltre ricordato che la Rai versa alla Lega calcio 1 miliardo e 340 milioni per il diritto di esclusiva.
Dal 1990, su proposta di Mario Giobbe, la radiocronaca dei primi tempi viene unificata con quella dei secondi tempi in un'unica trasmissione che andò in onda per due anni a reti unificate su RadioUno, Radiodue e Isoradio. Dopo tale esperienza fu mandata in onda solo su RadioUno, da dove è sempre andata in onda.

MASSIMO DE LUCA E GLI ALTRI CONDUTTORI DI TUTTO IL CALCIO MINUTO
Roberto Bortoluzzi, in pensione dal 1986, riesce a mantenere la conduzione per un altro anno con un contratto da collaboratore, ma nel 1987 deve lasciare. Al suo posto, dal 13 settembre 1987, prima giornata di Serie A, ecco Massimo De Luca, che porta alla trasmissione una ventata di novità. Entrato in Rai nel 1976 al Gr1, chiamato dal direttore Sergio Zavoli, nel 1979 inventa e conduce fino al 1987 “Tuttobasket”, una sorta di “Tutto il calcio minuto per minuto” dedicato alla pallacanestro, che ottiene notevole successo. Sin dalla prima puntata Massimo De Luca, oltre a offrire una maggiore informazione sui campi di Serie A non collegati, introduce una importante novità nella più popolare trasmissione radiofonica italiana: il televisore. Fino ad allora infatti, Bortoluzzi non ne aveva mai avuti, nonostante la possibilità di disporre dei collegamenti in bassa frequenza almeno dai campi principali, e comunicava con la regia solo attraverso bigliettini. Per quanto accadeva sui campi collegati, doveva rigorosamente fidarsi del racconto degli inviati. De Luca chiede e ottiene di poter comunicare direttamente in voce con la regia e riesce a fare installare nel suo studio qualche televisore. La novità si rivelerà di grande aiuto per il conduttore e per gli ascoltatori, che in quegli anni non potevano certo disporre come oggi della pay Tv. Così spesso è De Luca ad accorgersi e segnalare episodi sfuggiti ai vari Enrico Ameri, Sandro Ciotti e compagnia. È stato così ad esempio l’8 aprile 1990 quando Alemao, colpito da una monetina in Atalanta-Napoli, uscì dal campo causando il 2-0 a tavolino in favore dei partenopei. Ciotti, che si trovava a Bergamo, non si era infatti accorto di niente e solo De Luca, che aveva la possibilità di seguire il match in Tv, vide l’accaduto e potè spiegarlo agli ascoltatori e allo stesso Ciotti che, racconta lo stesso De Luca, non la prese benissimo. Nel 1992, con il passaggio di De Luca alla Fininvest, la conduzione passa ad Alfredo Provenzali, uno dei radiocronisti storici della trasmissione, che la manterrà fino al 2012 quando al timone passerà Filippo Corsini, che la mantiene ancora oggi.
In occasione delle poche assenze dei titolari la conduzione è stata affidata sporadicamente anche a nomi come Adone Carapezzi, Massimo Valentini, Claudio Ferretti, Mario Giobbe, Enrico Ameri, Bruno Gentili, Ezio Luzzi, Luigi Coppola, Riccardo Cucchi, Antonello Orlando, Giulio Delfino, Emanuele Dotto, Massimo Carboni e Massimiliano Graziani. Con anticipi, posticipi, Serie B spostata al sabato, ormai la trasmissione non è più la stessa di un tempo e si è dato spazio anche alla Serie C, alla Serie D, al calcio estero e agli altri sport, ma la trasmissione continua a mantenere la sua forza.

BIBLIOGRAFIA
Roberto Pelucchi, Le voci della domenica, Bolis Edizioni, 2019
Domani. Calcio nuovo alla radio e alla Tv, Corriere d'Informazione, 9 gennaio 1960
Le radiocronache calcistiche rinnovate da ieri, Corriere d'Informazione, 11 gennaio 1960
Mario Gherarducci, Tutto il calcio segreto per segreto, Corriere della sera, 24 novembre 1973
Massimo De Luca, Pino Frisoli, Sport in Tv, Rai Eri, 2010

mercoledì 8 gennaio 2020

Coppa Italia, calendario televisivo degli ottavi di finale in diretta su RaiUno e RaiDue

"SPORT IN TV", IL LIBRO DI PINO FRISOLI E MASSIMO DE LUCA.

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La Lega di Serie A ha ufficializzato date e orari degli ottavi di finale di Coppa Italia, in programma da giovedì 9 a giovedì 16 gennaio 2020. Tutte le partite saranno trasmesse in diretta dalla Rai su RaiUno e RaiDue. I quarti di finale sono programmati il 29 gennaio 2020, le semifinali il 12 febbraio e il 4 marzo 2020. La finale è in calendario il 13 maggio 2020 allo stadio Olimpico di Roma. La squadra vincitrice della Coppa Italia avrà diritto a partecipare direttamente alla fase a gironi della prossima Europa League.
Per chi volesse seguire le partite su PC ci sarà la diretta streaming sul sito di Raisport o sul sito Rai.tv. Su smartphone e tablet invece lo streaming è garantito dall'applicazione RaiPlay, scaricabile gratuitamente dal market. Al termine di ogni partita, ampio post gara su Rai Sport + HD.
Sotto potete leggere il calendario televisivo degli ottavi di finale su RaiUno e RaiDue.

GIOVEDI' 9 GENNAIO 2020
- Ore 21.15 Torino-Genoa RAIDUE
Telecronaca: Dario Di Gennaro - Commento tecnico: Andrea Agostinelli
Bordocampo e interviste: Simone Benzoni e Paolo Paganini
Studio Pre e post partita: Franco Lauro, Guglielmo Stendardo, Tiziano Pieri, Gianni Cerqueti

MARTEDI' 14 GENNAIO 2020
- Ore 15.00 Napoli-Perugia RAIDUE
Telecronaca: Giacomo Capuano
Bordocampo e interviste: Fabrizio Tumbarello e Fabrizio Cappella
- Ore 17.30 Lazio-Cremonese RAIDUE
Telecronaca: Gianni Bezzi
Bordocampo e interviste: Lucio Michieli e Gianluigi Zamponi
- Ore 20.45 Inter-Cagliari RAIUNO
Telecronaca: Alberto Rimedio - Commento tecnico: Manuel Pasqual
Bordocampo e interviste: Thomas Villa e Francesco Rocchi
Studio Pre e post partita: Franco Lauro, Guglielmo Stendardo, Tiziano Pieri, Gianni Cerqueti

MERCOLEDI' 15 GENNAIO 2020
- Ore 15.00 Fiorentina-Atalanta RAIDUE
Telecronaca: Marco Lollobrigida
Bordocampo e interviste: Andrea Riscassi e Tiziana Alla
- Ore 17.30 Milan-Spal RAIDUE
Telecronaca: Federico Calcagno
Bordocampo e interviste: Angelo Oliveto e Alessandra D'Angiò
- Ore 20.45 Juventus-Udinese RAIUNO
Telecronaca: Stefano Bizzotto - Commento tecnico: Antonio Di Gennaro
Bordocampo e interviste: Aurelio Capaldi e Alessandro Antinelli
Studio Pre e post partita: Franco Lauro, Guglielmo Stendardo, Tiziano Pieri, Marco Civoli

GIOVEDI' 16 GENNAIO 2020
- Ore 21.15 Parma-Roma RAIDUE
Telecronaca: Luca De Capitani - Commento tecnico: Mario Somma
Bordocampo e interviste: Amedeo Goria e Stefano Pirozzi
Studio Pre e post partita: Franco Lauro, Guglielmo Stendardo, Tiziano Pieri, Marco Civoli

Questo il calendario dei quarti di finale, programmati il 29 gennaio
Vincente Napoli-Perugia - Vincente Lazio-Cremonese
Vincente Inter-Cagliari - Vincente Fiorentina-Atalanta
Vincente Milan-Spal - Vincente Torino-Genoa
Vincente Parma-Roma - Vincente Juventus-Udinese

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Prefazione (Massimo De Luca)
Introduzione

Gli anni del bianco e nero

Prima della televisione
Gli inizi
Il Bologna, prima squadra di calcio italiana ospite in Tv
Carosio, nascita di una leggenda (Massimo De Luca)
Juventus-Milan, la prima partita in Tv
Telecronisti: dai Maestri agli urlatori (Massimo De Luca)
Nasce "La Domenica Sportiva"
Le mille vite della "Domenica Sportiva" (Massimo De Luca)
Italia-Cecoslovacchia, l'Eurovisione e i Mondiali
Calcio in Tv, prime polemiche
Milano-Sanremo, ultimi 300 metri in diretta
Gronchi in ritardo a Monza
I primi anticipi televisivi
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Norrkoeping-Fiorentina, prima diretta Rai di coppe europee
La sintesi della domenica e la nascita di "Tutto il calcio minuto per minuto"
L'Olimpiade di Roma
Il "Processo alla tappa"
Il "Processo alla tappa": un'epopea firmata Zavoli (Massimo De Luca)
Finalmente la mondovisione
Lazio-Juventus, la prima polemica della moviola
Italia-Cipro, arriva il replay
Italia-Bulgaria, il primo sciopero "azzurro" della Rai
Benvenuti-Rodriguez, una diretta molto costosa
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Il ministro Togni vieta i Mondiali a colori
Il maxischermo del Palalido
Majorca e le prime imprecazioni in diretta Tv
La domenica del silenzio e la telecronaca quasi muta
"Tutto il calcio minuto per minuto" approda in Tv
Montreal 1976, torna il colore
Italia-Inghilterra e la diretta negata
Vietato giocare di notte in novembre (Massimo De Luca)
Finale Coppa Davis, il no alla telecronaca del Tg2
Coppa Davis 1976, un'emozione rovinata (Massimo De Luca)
Genoa-Torino, anche il campionato è a colori
"Diretta sport", i gol nell'intervallo
"Eurogol", rassegna dei gol delle coppe europee
Perletto, l'uomo che vinse due volte
La replica di Italia-Germania Ovest 4-3 lancia la Rete Tre
Lo sport delle Tv locali
Arriva "Il processo del lunedì"
Inter-Real Madrid, niente diretta per rispetto del pubblico pagante

Molte Tv, molto sport

Mundialito in Uruguay: fine del monopolio Rai
Assalto ai diritti del campionato
Il Mundialito di Berlusconi e la censura Rai
Canale 5 prende i diritti delle coppe e ci prova con l'Olimpiade
Italia-Germania Ovest 3-1, record assoluto di telespettatori
"Tuttocoppe minuto per minuto" arriva in Tv
Coppa Intercontinentale, diretta solo in Lombardia
"Tutto il calcio minuto per minuto", la Tv entra in studio
Il debito del calcio verso la radio (Massimo De Luca)
Real Madrid-Napoli tra Berlusconi, Odeon e Rai
Tomba irrompe a Sanremo
Jugoslavia-Italia, la prima telecronaca muta
Milan-Steaua, la Rai salva la diretta dallo sciopero
Con la Gialappa's Band si ride del calcio
Anche Berlusconi ha la diretta
Scozia-Italia tra Rai e Tele+
Il Giro d'Italia lascia la Rai
"Operazione Entebbe". Nasce il Giro d'Italia 1 (Massimo De Luca)
Il campionato va sulla pay Tv
"Quelli che il calcio...", da Fazio alla Ventura
Ungheria-Italia, la Nazionale solo su Canale 5
Arriva anche la pay-per-view
La Rai si riprende la Serie A
Mediaset e il campionato: incontrarsi e dirsi addio (Massimo De Luca)
La Serie A sulla Tv svizzera italiana, ma solo per due partite
Mondiali e Olimpiadi tra Rai e Sky

NON PERDETE IL LIBRO "SPORT IN TV. STORIA E STORIE DALLE ORIGINI A OGGI". UNA APPASSIONANTE STORIA DELLO SPORT IN TV DI PINO FRISOLI E MASSIMO DE LUCA. UN GRANDE SUCCESSO DI CRITICA E DI PUBBLICO PER TUTTI GLI APPASSIONATI DI TV E SPORT.

sabato 21 dicembre 2019

Juventus-Lazio, Supercoppa italiana, su RaiUno in diretta

siti web

Juventus-Lazio, Supercoppa italiana in programma a Riad, in Arabia Saudita, domenica 22 dicembre 2019 alle 17.45, sarà trasmessa in diretta su RaiUno e RaiUno HD (canale 501 del digitale terrestre). La telecronaca è affidata a Dario Di Gennaro e Antonio Di Gennaro, a bordo campo Tiziana Alla e Andrea Riscassi. Su RaiUno il pre partita è previsto dalle 17.30, il post partita fino alle 20.00.
Per chi volesse seguire la partita su PC ci sarà la diretta streaming sul sito di Raisport o sul sito Raiplay.it. Su smartphone e tablet invece lo streaming è garantito dall'applicazione RaiPlay, scaricabile gratuitamente dal market.
Juventus-Lazio sarà replicata sarà replicata lunedì 23 dicembre alle 20.30 sui canali Rai Sport + HD e Rai Sport, alle 2.00 della notte tra martedì 24 e mercoledì 25 dicembre solo su Rai Sport (canale 58 del digitale terrestre) e sempre mercoledì 25 dicembre alle 20.25 sui canali Rai Sport.

Flamengo-Liverpool, finale Mondiale per club, su Canale 20 in diretta

siti web

Flamengo-Liverpool, finale del Mondiale per club in programma a Doha, in Qatar, sabato 21 dicembre 2019, sarà trasmessa in diretta su Canale 20 con la telecronaca di Pierluigi Pardo e Aldo Serena. Al Hilal-Monterrey, finale per il terzo posto in programma sempre a Doha, sarà trasmessa in diretta su Canale 20 alle 15.30 con la telecronaca di Fabrizio Ferrero. Per chi non potesse seguire la manifestazione davanti al teleschermo, la competizione sarà visibile anche in diretta streaming su “Sportmediaset.it” e sull’app “SportMediaset” (gratuita per tutti i sistemi operativi), disponibile su smartphone e tablet.

mercoledì 18 dicembre 2019

Il 15 febbraio 1959 la prima diretta televisiva di Barcellona-Real Madrid

siti web

Il 15 febbraio 1959, in occasione dell'inaugurazione del servizio televisivo a Barcellona, per la prima volta veniva trasmesso in diretta televisiva una partita tra Real Madrid e Barcellona, oggi uno degli incontri di calcio più seguito nel mondo. Anche in questa storia, c'è un po' di Rai. Quasi un anno prima di questa data, infatti, nella città catalana c'era stata la prima possibilità di vedere una trasmissione televisiva, sempre di calcio, con le immagini di un Milan-Inter di campionato proposte dalla Rai, il cui segnale televisivo era arrivato anche nella città di Barcellona.

Gli incontri tra Real Madrid e Barcellona sono oggi uno degli eventi sportivi più seguiti nel mondo grazie alla televisione. In questo articolo vi parleremo della prima diretta televisiva di questa partita.
Il 15 febbraio 1959 si gioca Real Madrid-Barcellona, per la 22a giornata del campionato spagnolo, con il Barcellona in testa alla classifica con 36 punti davanti al Real Madrid con 35. I catalani non vincono il campionato da sette anni e per questo hanno chiamato in panchina Helenio Herrera, mentre il Real Madrid domina in Europa, dove ha vinto le prime tre edizioni della Coppa dei Campioni. Proprio in occasione di questa partita la Tve decide di inaugurare l'allacciamento del segnale televisivo tra Madrid e Barcellona, che permetterà dunque di aumentare la visibilità della televisione in Spagna che aveva iniziato la regolare programmazione a partire dal 28 ottobre 1956. Una azienda di Barcellona produttrice di birre, la Damm, arrivò a offrire 500 mila pesetas per i diritti televisivi della partita, ma alla fine intervenì il Ministero dell'Informazione e del Turismo che obbligò la la Tve a pagare 150 mila pesetas al Real Madrid per compensare il possibile danno della mancata vendita dei biglietti e una compensazione andò anche all'Espanyol, che nello stesso giorno avrebbe ricevuto a Barcellona l'Atletico Madrid. La trasmissione diretta di Barcellona-Real Madrid era infatti considerato un servizio collettivo e una sfida tecnologica che andava affrontata dalla Tv pubblica spagnola.
Fino ad allora, la Tve aveva già trasmesso alcune partite, visibili solo nella zona di Madrid. La prima era stata Real Madrid-Racing Santander 3-0, il 24 ottobre 1954, per la settima giornata del campionato spagnolo, presentata così dal quotidiano della capitale iberica ABC: "La produzione sarà a carico della televisione sperimentale della Radio Nacional de España, impiegando una squadra mobile ceduta dalla Marconi spagnola. Una trasmissione che, senza dubbio, costituisce una tappa di grande interesse per la televisione sperimentale della Radio Nacional de España". A seguire, anche una sintesi Real Madrid-Fiorentina 2-0, finale di Coppa dei Campioni, il 30 maggio 1957, un riassunto di Real Madrid-Atletico Madrid 0-0 per la 14 giornata di campionato e la diretta del ritorno Atletico Madrid-Real Madrid 1-1, il 27 aprile 1958, per la 29a giornata, considerata anche la prima diretta di una partita di calcio della Tve dall'inizio del regolare servizio televisivo.
Prima dell'arrivo della Tve, a Barcellona proprio con il calcio avevano avuto un anticipo di quella che sarebbe stata la televisione. Il 25 febbraio 1958 un televisore installato in una vetrina di un negozio della città catalana sorprese i passanti con la trasmissione delle immagini di un Milan-Inter 2-2 giocato due giorni prima per la 22a giornata di Serie A. In una intervista al quotidiano serale "Pueblo" il proprietario del negozio spiegò i particolari di questo "prodigio". Il segnale televisivo era quello della Rai, ricevibile attraverso alcune modifiche all'antenna che avevano permesso di intercettare il segnale grazie alla vicinanza al mare e all'assenza di edifici alti nella zona. Quindi a Barcellona, quasi un anno di prima dell'inizio della programmazione televisiva.
Torniamo al 15 febbraio 1959. A Barcellona, per la diretta della partita con il Real Madrid, in pochi giorni si vendettero seimila televisori. Una agenzia di pubblicità trovò un accordo con alcuni bar. Avrebbe pagato la metà del prezzo dei televisori in cambio della collocazione di un cartello pubblicitario sul televisore stesso, mentre una caffetteria di Molins de Rey avrebbe installato ottocento sedie per vedere la partita, previo pagamento di un biglietto di entrata. Per l'occasione il Barcellona avrebbe aperto ai suoi soci la sua sede sportiva per consentire la visione in diretta della partita, che avrebbe avuto inizio alle 16.15. La Tve avrebbe utilizzato quattro telecamere per coprire al meglio l'evento anche se in realtà, per problemi tecnici, a Barcellona sarebbero riusciti a vedere solo il secondo tempo, mentre nel primo, per coprire i problemi tecnici, viene irradiata anche sul video la radiocronaca. Per questo Barcellona-Real Madrid è stato calcolato un ascolto di un milione di persone nella zona di Madrid e di 400 mila a Barcellona dove la maggioranza si era radunata sulle strade per seguire il match sui televisori esposti nei negozi di elettrodomestici.
Il Real Madrid avrebbe giocato con Dominguez; Marquitos, Santamaria, Miche; Santisteban, Zarraga; Herrera, Kopa, Di Stefano, Puskas, Gento. Dominguez, Santamaría, Kopa, Di Stéfano e Puskas erano stranieri. I critici del Real Madrid, in particolare nel nord della Spagna, li chiamavano "la legione straniera". Va però ricordato che Santamaria, uruguayano, Di Stefano, argentino, e Puskas, ungherese, giocavano con la nazionale spagnola, mentre solo Dominguez, argentino, e Kopa, francese, erano anche calcisticamente stranieri. Il Barcellona si sarebbe schierato così: Ramallets; Olivella, Rodri, Gracia; Segarra, Gensana; Tejada, Kubala, Evaristo, Luis Suarez, Coll. Otto catalani in campo nella formazione iniziale con il solo terzetto di attacco forestiero formato da Kubala, ungherese naturalizzato spagnolo, Evaristo, brasiliano, e Suarez spagnolo della Galizia. Stranieri anche due allenatori, gli argentini Luis Carniglia ed Helenio Herrera. Carniglia a fine stagione sarebbe arrivato in Italia per allenare la Fiorentina, Herrera sarebbe arrivato nel 1960 all'Inter. Il Real Madrid vince 1-0, grazie al gol di Herrera al 78', ma a fine stagione la Liga sarebbe andata al Barcellona, con quattro punti di vantaggio sul Real Madrid che su sarebbe consolato con la quarta Coppa dei Campioni consecutiva.
A fine 1959 la programmazione da Barcellona era ormai consolidata e si poteva dunque pensare ad affrontare la connessione con il resto d'Europa. Dopo avere prodotto per l'Eurovisione il 21 dicembre 1959 alcune immagini della visita del presidente statunitense Dwight Eisenhower in Spagna, la Tve era pronta a inviare e ricevere i programmi in diretta dal circuito dell'Eurovisione con lo sport, e il calcio in particolare, sempre in primo piano. Il 2 marzo 1960 Real Madrid-Nizza 4-0, ritorno dei quarti di finale di Coppa dei Campioni, sarebbe stato il primo evento trasmesso in diretta Eurovisione dalla Spagna, mentre due mesi dopo, il 18 maggio 1960, la finale di Coppa dei Campioni tra Real Madrid ed Eintracht Francoforte da Glasgow, finita 6-3 per gli spagnoli, sarebbe stata la prima diretta in Eurovisione dall'estero della televisione spagnola. La Tv spagnola era dunque pronta per mettersi al passo con gli altri paesi dell'Europa occidentale. E' ancora un Barcellona-Real Madrid, il 4 dicembre 1960 per la 12a giornata del campionato spagnolo, a permettere per la prima volta l'uso della registrazione videomagnetica per una partita di calcio. Tutto Barcellona-Real Madrid viene infatti trasmesso dalla Tve a soli quindici minuti dalla conclusione del gioco. Molti appassionati, quel giorno, aspettarono la differita senza informarsi del risultato per seguire la partita come in una diretta. Da allora tanta strada è stata fatta e gli incontri tra Barcellona e Real Madrid sono uno degli eventi televisivi più seguiti nel mondo.

Ecco come "La Vanguardia", quotidiano di Barcellona, del 15 febbraio 1959 dava notizia della diretta televisiva di Real Madrid-Barcellona


BIBLIOGRAFIA
Joseba Bonaut Iriarte, "Television y deporte. Influencia de la programación deportiva en el desarrollo histórico de TVE durante el monopolio de la television publica (1956-1988)"
"1959: El primer clásico televisado", 26 dicembre 2017, Elpais.com
"Así fue el primer partido que se pudo ver por televisión en España", 26 ottobre 2018, Abc.es
Joseba Bonaut Iriarte, Teresa Ojer Goñi, "Programación deportiva en la televisión franquista: la conquista de la calidad a través de la innovación"
El Real Madrid-Barcelona será televisado, La Vanguardia, 15 febbraio 1959, pagina 13

mercoledì 11 dicembre 2019

Mondiale per club 2019 su Canale 20 in diretta, calendario televisivo

"SPORT IN TV", IL LIBRO DI PINO FRISOLI E MASSIMO DE LUCA.

"RISCHIATUTTO. STORIA, LEGGENDE E PROTAGONISTI DEL PROGRAMMA CHE HA CAMBIATO LA TELEVISIONE".
IL LIBRO DI EDDY ANSELMI E PINO FRISOLI, INTRODUZIONE DI DANIELA BONGIORNO.
TUTTI I NOMI DEI CONCORRENTI, DELLE MATERIE DEL TABELLONE, I PROFILI DEI CAMPIONI E TANTO ALTRO
DA NON PERDERE PER TUTTI GLI APPASSIONATI DI STORIA DELLA TELEVISIONE E DI MIKE BONGIORNO
.

PER EVENTUALI ULTERIORI INFORMAZIONI SU "SPORT IN TV" SCRIVI A
pinofrisoli@yahoo.it
.


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Il Mondiale per club 2019, in programma dall'11 al 21 dicembre in Qatar, sarà trasmesso in diretta su Canale 20. Al torneo partecipano sette squadre: le sei vincitrici delle rispettive competizioni continentali (Champions League europea, Coppa Libertadores, Champions League africana, Champions League asiatica, Champions League centro-nordamericana e la Champions League dell'Oceania) più la squadra campione nazionale del Paese ospitante. Per l'Europa toccherà al Liverpool (Inghilterra), per il Sudamerica al Flamengo (Brasile), per l'Africa all'Esperance (Tunisia), per l'Asia all'Al-Hilal di Sebastian Giovinco (Arabia Saudita), per il Centro-Nord America al Monterrey (Messico) e per l'Oceania all'Hienghène Sport (Nuova Caledonia). Il settimo partecipante è l'Al-Sadd, campione 2018/19 del Qatar. Il primo appuntamento è in programma mercoledì 11 dicembre, alle ore 18.30, con la gara tra l’Al-Saad e l’Hienghène Sport, con telecronaca di Massimo Callegari. Per chi non potesse seguire la manifestazione davanti al teleschermo, la competizione sarà visibile anche in diretta streaming su “Sportmediaset.it” e sull’app “SportMediaset” (gratuita per tutti i sistemi operativi), disponibile su smartphone e tablet.
Le partite si svolgeranno in due impianti di Doha: lo stadio Jassim bin Hamad, dove si erano giocate le edizioni 2014 e 2016 della Supercoppa Italiana, e lo stadio internazionale Khalifa sede di alcune partite del Mondiale 2022.
Sotto potete leggere il programma televisivo completo del Mondiale per club 2019 su Canale 20.

Mercoledì 11 dicembre, ore 18.30
Gara #1 Al-Sadd Sports Club - Hienghène Sport
Telecronaca: Massimo Callegari

Sabato 14 dicembre, ore 15.00
Gara #2 Al Hilal - Espérance Tunisi
Telecronaca: Simone Malagutti

Sabato 14 dicembre, ore 18.30
Gara #3 Monterrey - Vincente gara 1
Telecronaca: Federico Mastria

Martedì 17 dicembre, ore 15.30
Finale quinto posto Perdente gara 2 - Perdente gara 3
Telecronaca: Fabrizio Ferrero

Martedì 17 dicembre, ore 18.30
Semifinale #1 Flamengo - Vincitore gara 3
Telecronaca: Massimo Callegari e Fernando Orsi

Mercoledì 18 dicembre, ore 18.30
Semifinale #2 Vincitore Gara 2 - Liverpool
Telecronaca: Pierluigi Pardo e Massimo Paganin

Sabato 21 dicembre, ore 15.30
Finale terzo posto Perdente Semifinale 1 - Perdente Semifinale 2
Telecronaca: Fabrizio Ferrero

Sabato 21 dicembre, ore 18.30
Finale primo posto Vincitore Semifinale 1 - Vincitore Semifinale 2
Telecronaca: Pierluigi Pardo e Aldo Serena

NEL LIBRO "SPORT IN TV", DA NON PERDERE PER TUTTI GLI APPASSIONATI, SI PARLA ANCHE DELLA STORIA DELLA NAZIONALE IN TV. VOLETE SAPERE TUTTO SULLA STORIA DELLA TV SPORTIVA? QUESTO E TANTO ALTRO SU "SPORT IN TV". NON PERDETELO!

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La presentazione di Massimo De Luca del libro "Sport in Tv" fatta con Alessandra De Stefano su Rai Sport 2



DIVENTA FAN DEL LIBRO "SPORT IN TV", UN DIVERTENTE VIAGGIO NELLA STORIA DELLO SPORT, DELLA TV E DEL COSTUME ITALIANO, E FAI SAPERE SE TI E' PIACIUTO

Ecco il sommario del libro "Sport in Tv". Il nome tra parentesi significa che il paragrafo è stato scritto da Massimo De Luca.

Prefazione (Massimo De Luca)
Introduzione

Gli anni del bianco e nero

Prima della televisione
Gli inizi
Il Bologna, prima squadra di calcio italiana ospite in Tv
Carosio, nascita di una leggenda (Massimo De Luca)
Juventus-Milan, la prima partita in Tv
Telecronisti: dai Maestri agli urlatori (Massimo De Luca)
Nasce "La Domenica Sportiva"
Le mille vite della "Domenica Sportiva" (Massimo De Luca)
Italia-Cecoslovacchia, l'Eurovisione e i Mondiali
Calcio in Tv, prime polemiche
Milano-Sanremo, ultimi 300 metri in diretta
Gronchi in ritardo a Monza
I primi anticipi televisivi
Cortina e la caduta di Caroli
Italia-Brasile, la Tv sportiva entra nei cinema
Il Tour de France finalmente in eurovisione
Norrkoeping-Fiorentina, prima diretta Rai di coppe europee
La sintesi della domenica e la nascita di "Tutto il calcio minuto per minuto"
L'Olimpiade di Roma
Il "Processo alla tappa"
Il "Processo alla tappa": un'epopea firmata Zavoli (Massimo De Luca)
Finalmente la mondovisione
Lazio-Juventus, la prima polemica della moviola
Italia-Cipro, arriva il replay
Italia-Bulgaria, il primo sciopero "azzurro" della Rai
Benvenuti-Rodriguez, una diretta molto costosa
Carosio e il guardalinee etiope
La vera storia di Carosio e del guardalinee etiope (Massimo De Luca)
Arriva "90° minuto"

Dal colore alla fine del monopolio

Arriva il colore, ma solo all'estero
Inter-Borussia Moenchengladbach, ci guadagna anche il Bologna
Babelis, la Tv del Rimini
Monaco '72, l'illusione del colore
La partita a telecamere fisse
La Tv svizzera italiana, prima alternativa alla Rai
Capodistria, la prima Tv tematica sportiva
Telemontecarlo, da "Puntosport" a "Galagoal"
Il ministro Togni vieta i Mondiali a colori
Il maxischermo del Palalido
Majorca e le prime imprecazioni in diretta Tv
La domenica del silenzio e la telecronaca quasi muta
"Tutto il calcio minuto per minuto" approda in Tv
Montreal 1976, torna il colore
Italia-Inghilterra e la diretta negata
Vietato giocare di notte in novembre (Massimo De Luca)
Finale Coppa Davis, il no alla telecronaca del Tg2
Coppa Davis 1976, un'emozione rovinata (Massimo De Luca)
Genoa-Torino, anche il campionato è a colori
"Diretta sport", i gol nell'intervallo
"Eurogol", rassegna dei gol delle coppe europee
Perletto, l'uomo che vinse due volte
La replica di Italia-Germania Ovest 4-3 lancia la Rete Tre
Lo sport delle Tv locali
Arriva "Il processo del lunedì"
Inter-Real Madrid, niente diretta per rispetto del pubblico pagante

Molte Tv, molto sport

Mundialito in Uruguay: fine del monopolio Rai
Assalto ai diritti del campionato
Il Mundialito di Berlusconi e la censura Rai
Canale 5 prende i diritti delle coppe e ci prova con l'Olimpiade
Italia-Germania Ovest 3-1, record assoluto di telespettatori
"Tuttocoppe minuto per minuto" arriva in Tv
Coppa Intercontinentale, diretta solo in Lombardia
"Tutto il calcio minuto per minuto", la Tv entra in studio
Il debito del calcio verso la radio (Massimo De Luca)
Real Madrid-Napoli tra Berlusconi, Odeon e Rai
Tomba irrompe a Sanremo
Jugoslavia-Italia, la prima telecronaca muta
Milan-Steaua, la Rai salva la diretta dallo sciopero
Con la Gialappa's Band si ride del calcio
Anche Berlusconi ha la diretta
Scozia-Italia tra Rai e Tele+
Il Giro d'Italia lascia la Rai
"Operazione Entebbe". Nasce il Giro d'Italia 1 (Massimo De Luca)
Il campionato va sulla pay Tv
"Quelli che il calcio...", da Fazio alla Ventura
Ungheria-Italia, la Nazionale solo su Canale 5
Arriva anche la pay-per-view
La Rai si riprende la Serie A
Mediaset e il campionato: incontrarsi e dirsi addio (Massimo De Luca)
La Serie A sulla Tv svizzera italiana, ma solo per due partite
Mondiali e Olimpiadi tra Rai e Sky

NON PERDETE IL LIBRO "SPORT IN TV. STORIA E STORIE DALLE ORIGINI A OGGI". UNA APPASSIONANTE STORIA DELLO SPORT IN TV DI PINO FRISOLI E MASSIMO DE LUCA. UN GRANDE SUCCESSO DI CRITICA E DI PUBBLICO PER TUTTI GLI APPASSIONATI DI TV E SPORT.

martedì 3 dicembre 2019

Coppa Italia: calendario televisivo del quarto turno su Rai Sport in diretta

"SPORT IN TV", IL LIBRO DI PINO FRISOLI E MASSIMO DE LUCA.

"RISCHIATUTTO. STORIA, LEGGENDE E PROTAGONISTI DEL PROGRAMMA CHE HA CAMBIATO LA TELEVISIONE".
IL LIBRO DI EDDY ANSELMI E PINO FRISOLI, INTRODUZIONE DI DANIELA BONGIORNO.
TUTTI I NOMI DEI CONCORRENTI, DELLE MATERIE DEL TABELLONE, I PROFILI DEI CAMPIONI E TANTO ALTRO
DA NON PERDERE PER TUTTI GLI APPASSIONATI DI STORIA DELLA TELEVISIONE E DI MIKE BONGIORNO
.

PER EVENTUALI ULTERIORI INFORMAZIONI SU "SPORT IN TV" SCRIVI A
pinofrisoli@yahoo.it
.


siti web

Tra martedì 3 e giovedì 5 dicembre 2019 si giocano gli incontri del quarto turno di Coppa Italia. Tutte le partite saranno trasmesse in diretta sui canali Rai Sport + HD e Rai Sport (57 e 58 del digitale terrestre). A partire dagli ottavi di finale, programmati per mercoledì 15 gennaio 2019, entreranno in scena le otto migliori classificate di Serie A dello scorso campionato. I quarti di finale sono programmati il 29 gennaio 2020, le semifinali il 12 febbraio e il 4 marzo 2020. La finale è in calendario il 13 maggio 2020 allo stadio Olimpico di Roma. La squadra vincitrice della Coppa Italia avrà diritto a partecipare direttamente alla fase a gironi della prossima Europa League.
Per chi volesse seguire le partite su PC ci sarà la diretta streaming sul sito di Raisport o sul sito Rai.tv. Su smartphone e tablet invece lo streaming è garantito dall'applicazione RaiPlay, scaricabile gratuitamente dal market. Al termine di ogni partita, ampio post gara su Rai Sport + HD.
Sotto potete leggere il calendario televisivo completo di questo turno.

MARTEDI' 3 DICEMBRE 2019
- Ore 15.00 RAI SPORT + HD E RAI SPORT
Cremonese-Empoli, vincente agli ottavi contro la Lazio
Telecronaca: Gianluigi Zamponi
Bordocampo e interviste: Simone Benzoni
- Ore 18.00 RAI SPORT + HD E RAI SPORT
Genoa-Ascoli vincente agli ottavi contro il Torino
Telecronaca: Giuseppe Galati
Bordocampo e interviste: Luca Cardinalini
- Ore 21.00 RAI SPORT + HD E RAI SPORT
Fiorentina-Cittadella, vincente agli ottavi contro l'Atalanta
Telecronaca: Tiziana Alla
Bordocampo e interviste: Lucio Michieli e Umberto Martini

Studio pre e post partita: Franco Lauro, Guglielmo Stendardo e Gianni Bezzi

MERCOLEDI' 4 DICEMBRE 2019
- Ore 15.00 RAI SPORT + HD E RAI SPORT
Sassuolo-Perugia, vincente agli ottavi contro il Napoli
Telecronaca: Fabrizio Tumbarello
Bordocampo e interviste: Alessandra d'Angiò
- Ore 18.00 RAI SPORT + HD
Spal-Lecce, vincente agli ottavi contro il Milan
Telecronaca: Giacomo Capuano
Bordocampo e interviste: Angelo Oliveto
- Ore 21.00 RAI SPORT + HD E RAI SPORT
Udinese-Bologna, vincente agli ottavi contro la Juventus
Telecronaca: Luca De Capitani
Bordocampo e interviste: Andrea Riscassi e Gianluigi Zamponi

Studio pre e post partita: Franco Lauro, Guglielmo Stendardo e Gianni Bezzi

GIOVEDI' 5 DICEMBRE 2019
- Ore 18.00 RAI SPORT + HD
Parma-Frosinone, vincente agli ottavi contro la Roma
Telecronaca: Federico Calcagno
Bordocampo e interviste: Francesco Rocchi
- Ore 21.00 RAI SPORT + HD
Cagliari-Sampdoria, vincente agli ottavi contro l'Inter
Telecronaca: Dario Di Gennaro
Bordocampo e interviste: Amedeo Goria e Francesca Sanipoli

Studio pre e post partita: Franco Lauro, Guglielmo Stendardo e Gianni Bezzi

NEL LIBRO "SPORT IN TV", DA NON PERDERE PER TUTTI GLI APPASSIONATI, SI PARLA ANCHE DELLA STORIA DELLA NAZIONALE IN TV. VOLETE SAPERE TUTTO SULLA STORIA DELLA TV SPORTIVA? QUESTO E TANTO ALTRO SU "SPORT IN TV". NON PERDETELO!

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La presentazione di Massimo De Luca del libro "Sport in Tv" fatta con Alessandra De Stefano su Rai Sport 2



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Ecco il sommario del libro "Sport in Tv". Il nome tra parentesi significa che il paragrafo è stato scritto da Massimo De Luca.

Prefazione (Massimo De Luca)
Introduzione

Gli anni del bianco e nero

Prima della televisione
Gli inizi
Il Bologna, prima squadra di calcio italiana ospite in Tv
Carosio, nascita di una leggenda (Massimo De Luca)
Juventus-Milan, la prima partita in Tv
Telecronisti: dai Maestri agli urlatori (Massimo De Luca)
Nasce "La Domenica Sportiva"
Le mille vite della "Domenica Sportiva" (Massimo De Luca)
Italia-Cecoslovacchia, l'Eurovisione e i Mondiali
Calcio in Tv, prime polemiche
Milano-Sanremo, ultimi 300 metri in diretta
Gronchi in ritardo a Monza
I primi anticipi televisivi
Cortina e la caduta di Caroli
Italia-Brasile, la Tv sportiva entra nei cinema
Il Tour de France finalmente in eurovisione
Norrkoeping-Fiorentina, prima diretta Rai di coppe europee
La sintesi della domenica e la nascita di "Tutto il calcio minuto per minuto"
L'Olimpiade di Roma
Il "Processo alla tappa"
Il "Processo alla tappa": un'epopea firmata Zavoli (Massimo De Luca)
Finalmente la mondovisione
Lazio-Juventus, la prima polemica della moviola
Italia-Cipro, arriva il replay
Italia-Bulgaria, il primo sciopero "azzurro" della Rai
Benvenuti-Rodriguez, una diretta molto costosa
Carosio e il guardalinee etiope
La vera storia di Carosio e del guardalinee etiope (Massimo De Luca)
Arriva "90° minuto"

Dal colore alla fine del monopolio

Arriva il colore, ma solo all'estero
Inter-Borussia Moenchengladbach, ci guadagna anche il Bologna
Babelis, la Tv del Rimini
Monaco '72, l'illusione del colore
La partita a telecamere fisse
La Tv svizzera italiana, prima alternativa alla Rai
Capodistria, la prima Tv tematica sportiva
Telemontecarlo, da "Puntosport" a "Galagoal"
Il ministro Togni vieta i Mondiali a colori
Il maxischermo del Palalido
Majorca e le prime imprecazioni in diretta Tv
La domenica del silenzio e la telecronaca quasi muta
"Tutto il calcio minuto per minuto" approda in Tv
Montreal 1976, torna il colore
Italia-Inghilterra e la diretta negata
Vietato giocare di notte in novembre (Massimo De Luca)
Finale Coppa Davis, il no alla telecronaca del Tg2
Coppa Davis 1976, un'emozione rovinata (Massimo De Luca)
Genoa-Torino, anche il campionato è a colori
"Diretta sport", i gol nell'intervallo
"Eurogol", rassegna dei gol delle coppe europee
Perletto, l'uomo che vinse due volte
La replica di Italia-Germania Ovest 4-3 lancia la Rete Tre
Lo sport delle Tv locali
Arriva "Il processo del lunedì"
Inter-Real Madrid, niente diretta per rispetto del pubblico pagante

Molte Tv, molto sport

Mundialito in Uruguay: fine del monopolio Rai
Assalto ai diritti del campionato
Il Mundialito di Berlusconi e la censura Rai
Canale 5 prende i diritti delle coppe e ci prova con l'Olimpiade
Italia-Germania Ovest 3-1, record assoluto di telespettatori
"Tuttocoppe minuto per minuto" arriva in Tv
Coppa Intercontinentale, diretta solo in Lombardia
"Tutto il calcio minuto per minuto", la Tv entra in studio
Il debito del calcio verso la radio (Massimo De Luca)
Real Madrid-Napoli tra Berlusconi, Odeon e Rai
Tomba irrompe a Sanremo
Jugoslavia-Italia, la prima telecronaca muta
Milan-Steaua, la Rai salva la diretta dallo sciopero
Con la Gialappa's Band si ride del calcio
Anche Berlusconi ha la diretta
Scozia-Italia tra Rai e Tele+
Il Giro d'Italia lascia la Rai
"Operazione Entebbe". Nasce il Giro d'Italia 1 (Massimo De Luca)
Il campionato va sulla pay Tv
"Quelli che il calcio...", da Fazio alla Ventura
Ungheria-Italia, la Nazionale solo su Canale 5
Arriva anche la pay-per-view
La Rai si riprende la Serie A
Mediaset e il campionato: incontrarsi e dirsi addio (Massimo De Luca)
La Serie A sulla Tv svizzera italiana, ma solo per due partite
Mondiali e Olimpiadi tra Rai e Sky

NON PERDETE IL LIBRO "SPORT IN TV. STORIA E STORIE DALLE ORIGINI A OGGI". UNA APPASSIONANTE STORIA DELLO SPORT IN TV DI PINO FRISOLI E MASSIMO DE LUCA. UN GRANDE SUCCESSO DI CRITICA E DI PUBBLICO PER TUTTI GLI APPASSIONATI DI TV E SPORT.